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lunedì 7 giugno 2010

Se tutti i virus fossero come il "berlesiano"...

Caro Soso,


non penso di averti mai scritto una lettera, probabilmente perchè a differenza di te, sin da piccolo ho sempre preferito la fredda tecnologia di una telefonata, più semplice e immediata. Tu, invece, preferivi scrivere e non solo con la macchina da scrivere. La tua esperienza e la tua storia ti hanno anche insegnato a disegnare, a progettare, cosa che io faccio ma in modi totalmente diversi. Io ho ereditato una parte della tua tenacia e della tua perseveranza, ma indubbiamente non la tua pazienza. Eppure nonostante queste ed altre differenze, tu sei sempre il mio "Soso", quel nonno da cui correvo immediatamente quando arrivavo a Sabaudia, che aiutavo ad aprire il laboratorio per guardare con curiosa ammirazione quello che riuscivi a fare là dentro.
Non ho mai condiviso con te, però, quella tua incredibile passione che ti portava a cercare le tue radici, a lavorare sul tuo albero genealogico. Ho un vago ricordo di quando, felice, avevi annunciato alla Manù e alla Mami che Ezio ti aveva mandato un albero genealogico e che era simile al tuo... ma non sono mai riuscito a comprendere quanto tutto questo fosse importante per te. 
Fortunatamente altre persone lo hanno fatto.

Già... Soso... lo hanno fatto... hanno trasformato il tuo grande sogno in una fantastica realtà... hanno continuato a portare avanti ricerche, a fare incredibili scoperte e a collegare nomi e cognomi, riuscendo a costruire un albero genealogico semplicemente fantastico, anche dopo che te ne sei andato. Quelle straordinarie persone che parlavano delle origini del nome, che raccontavano aneddoti, che si muovevano negli anni citando nomi e luoghi, collegandoli in maniera così precisa lo hanno fatto con quella stessa tenacia e passione che avevi tu... spinti da quello che loro hanno chiamato, con immenso orgoglio, il "virus berlesiano".

E quel "virus" glielo hai inoculato tu, Soso... proprio tu, sin da quella tua visita all'inizio degli anni 70, quando bussasti alla porta di Ezio. Certo, gli anni e la tecnologia danno ora un grosso aiuto... ma senza la passione, la tenacia e l'amore per il cognome "Berlese" la tecnologia è nulla.

E' difficile per me descrivere le sensazioni e le emozioni che ho provato domenica partecipando al "1° Raduno dei Berlese" anzi, credo sia impossibile, perchè non c'è modo di far capire quanto sia immensamente bello vedere il sogno del proprio nonno che si avvera. E, allo stesso tempo, non può esserci alcun modo per descrivere la felicità e la gioia della Mami che sembrava camminare con te al suo fianco... ancora più orgogliosa (anche se non credo sia possibile) di essere tua figlia. Quel tuo "virus" che negli anni si è potenziato grazie a queste fantastiche persone, ha ridato alla Mami qualche anno di vita e le ha fatto trascorrere quella giornata che, forse, non avrebbe mai immaginato di poter vivere... come se fosse ancora una volta accanto a te.

Come ho scritto ieri sera su Facebook non ho trovato modo per ringraziare quello che queste straordinarie persone hanno fatto. Non so che parole usare, probabilmente non esistono nemmeno. Per questo motivo mi limito a dire loro, tutti loro, grazie. Non voglio scrivere i nomi, perchè me ne dimenticherei certamente qualcuno. Ma posso cermanete scrivere un cognome: Berlese.
Grazie, grazie dal profondo del mio cuore. E credo di poter parlare anche a nome tuo, Soso.


Ti voglio bene.
Pepe.

domenica 8 novembre 2009

Collegare il cervello... no?

Ci sono cose al mondo che non hanno spiegazione... misteri a cui gli scienziati cercano, ogni giorno, di dare risposte credili. Uno di questi è il capire perchè ci siano persone con un cervello funzionante che continuano credere ad alcune enormi bufale che si presentano sottoforma di "pagine" o "gruppi" su Facebook, promettendo un po' di tutto.  Questo, ad esempio, è il periodo dell'"Account VIP con funzionalità incredibili", dei "10 milioni di iscritti per evitare che Facebook diventi a pagamento", i gruppi (e ce ne sono a quintali) che ti invitano ad iscriverti per poter sapere chi visita il tuo profilo.
Un vero e proprio mistero.

Io posso capire che la poca conoscenza del mondo dell'informatica possa portare a vedere nei computer quello che, in realtà, non sono. Chi guarda C.S.I., ad esempio, può facilmente convincersi che esistano sistemi di analisi audio in grado di prendere una registrazione di una telefonata e rimuovere il rumore delle macchine che passano, identificando il camion dell'assassino. Chi ha visto la prima serie (credo) di R.I.S. poteva facilmente credere che una patologa fosse in grado di identificare i segni di un omicidio sulla foto di un cadavere che le è stata inviata via MMS ed è stata proiettata su un muro. Per non parlare di come i computer siano in grado di leggere nella mente dell'operatore che al grido "ingrandisci la mano", con il solo click su un tasto il programma identifica la mano (quella giusta, ovviamente, non l'altra) e la ingrandisce in modo tale che si riconosce senza ombra di dubbio la scritta riflessa sull'anello. Il tutto semplicemente da un frame della registrazione della telecamera di sorveglianza.
Il fatto è che mentre in questi casi la fiction rende ovvio l'esagerazione, nel caso di Facebook è assolutamente incredibile come si possa credere (e, ancora peggio, diffondere) certe cose. Basterebbe fare due cose. La prima andare a guardare la pagine e/o il gruppo a cui si è invitati e la seconda pensare il perchè Facebook debba utilizzare gruppi e/o pagine realizzati ed amministrati da persone che con l'azienda non hanno nulla a che vedere, per rendere noto nuove funzionalità e/o iniziative? Se Facebook avesse realmente deciso di diventare a pagamento, perchè un numero di iscritti inferiore al 3% degli utenti deve essere sufficiente a far cambiare loro idea? E qualcuno potrebbe anche spiegarmi la logica per cui l'iscrizione ad un gruppo possa essere sufficiente a sapere chi son ole persone che visitano il mio profilo? E, domanda, una volta che li sappiamo, che facciamo? Li denunciamo per curiosità? Li contattiamo per sapere il perchè della visita? Gli chiediamo l'amicizia? E' solo curiosità morbosa?

Quando qualcuno vi invita ad un gruppo e/o a diventare fan di qualcosa... potreste collegare il cervello e pensarci? Se non lo volete fare, potreste evitare di girare anche a me l'invito?
Grazie.

venerdì 12 giugno 2009

Bing... e via ad usare Google !

Qualche giorno fa ho intavolato una discussione su "Bing", il nuovo motore di ricerca decisionale della compagnia di Redmond con un amico ed un suo amico che elogiavano e difendevano a spada tratta gli evidenti difetti di questo sistema.
Il punto di partenza è uno dei commenti del post del blog di Attivissimo dedicato ad uno dei tanti problemi legati a questo nuovo servizio che evidenzia come i primi risultati di alcune richieste specifiche siano l'esatto opposto della ricerca. Il commento sottolinea che alla richiesta "windows fa cagare", la prima risposta fosse "Ecco perchè Linux fa schifo « pollycoke :)" (oggi, provando questa stessa richiesta, la prima risposta è stata "Flash post: la nuova favicon di Google mi fa CAGARE! | MariKikka ..."). Il secondo test era stato fatto con la domanda "linux e' meglio di windows" e la prima risposta è "Perchè Windows è meglio di Linux". A questa ci ho poi aggiunto questo test: "google meglio di microsoft" e la prima risposta, ma che caso, è "Microsoft Bing: il nuovo motore di ricerca che vuole competere con..."
Se vogliamo essere onesti, decisionale è decisionale: bing, in perfetta linea con la mentalità di chi lavora per Microsoft, vuole farti il lavaggio del cervello e quindi prende la decisione di farti vedere le cose solo come vuole lei.
Uno dei due dipendenti della società di Redmond con cui ho portato avanti la discussione ha cercato di spiegarmi con un giro di parole che essendo questo tool studiato per la lingua inglese non era ancora stato ottimizzato per l'italiano. Già... ma se questo fosse vero, perchè dopo la prima o le prime due risposte, le altre erano esattamente quello che avevo chiesto? Se veramente l'ottimizzazione sulla lingua fosse il fattore determinante le risposte sarebbero dovuto essere totalmente omogenee anche dinnanzi a link che avevano proprio la stessa frase della richiesta.

Ispirato dalla nota su facebook di un amico, ho anche provato alcune ricerche (usando la lingua inglese su entrambi) tra Bing e Google, ottenendo, più o meno gli stessi identici risultati. Entrambi, bene o male, danno le stesse risposte, chi prima, chi dopo... ma alla fine sono perfettamente identici. E per questo motivo voglio riportare la frase finale della nota dell'amico Luigi:

"Bing non è un prodotto innovativo, è semplicemente un altro motore di ricerca generalista. Resta il dubbio se nel 2009 con il fiorire di motori specifici come TinEye e Wolfram | Alpha avessimo bisogno di un altro motore di questo tipo."

Il problema, Luigi, è che Microsoft non ha voluto innovare, ha solo, come è suo uso, copiato una cosa che ha portato al successo Google, nella speranza di colmare un gap sul web che sta ogni giorno facendosi sempre più grande. Microsoft ed innovazione sono due parole che, oramai, hanno ben poco in comune... e Windows 7 (che raccoglie tecnologie viste su mac & Linux) ne è la controprova.

sabato 2 maggio 2009

status di facebook, estensione del blog... aprile

L'introduzione la potete leggere qui, l'unica modifica è che ho modificato l'ordine cronologico. Ecco una selezione dei miei status di Aprile.

2 Aprile
"
Alessandro ride leggendo le parole di uno dei tanti cani piangina al guinzaglio del Pastore Tedesco dopo che parte della legge sulla procreazione assistita è stata dichiarata anticostituzionale"
(è incredibile come loro abbiano il coraggio di sentenziare sull'operasto del governo e della giustizia italiana, ma se ci si azzarda a criticare loro, si viene accusati di offendere e irridere il loro capo... ma è civiltà questa?)

3 Aprile
"Alessandro va a nanna e suggerisce agli amici geocacher domani di tenere d'occhio le 'Linee Guida' sul sito americano..."
(un grosso ed importante cambio nelle regole del geocaching e ho sfruttato facebook anche per questo)

5 Aprile
"Alessandro guarda un idiota vestito da cavaliere jedi che muove una spada laser come fosse una vanga"
(al Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano c'era la promozione delle figurine della nuova serie animata 'Star Wars Clone' ed un ragazzo, nato tra l'altro nel 1977, era vestito da cavaliere Jedi con una bellissima spada laser in mano... mi sono messo a spiegargli chi fosse, cosa facesse... e poi sono stato anche aiutato da un appassionato che era lì e che aveva portato un modelli in scala 1:1 di R2D2)

6 Aprile
"qualcuno mi spiega perchè quei mononeuronici della LEGA NORD fanno questione a chi spreca soldi pubblici, ma vogliono buttare 400 milioni per far fallire un sacrosanto referendum???"
(il primo di una serie di status che mettono in evidenza come la Lega Nord si stia perfettamente integrando in quel sistema di sfruttatori dei soldi pubblici a proprio vantaggio. La loro battaglia contro il referendum è tale che... pur di farlo affossare sono disposti a far spendere allo stato 400 milioni di euro, ispirazione di un post. Bella gente, vero?)

8 Aprile
"Alessandro ha deciso che da domani farà un nuovo lavoro: prevederà cataclismi, così riuscirà ad avere un po' di visibilità mediatica gratuita e il supporto di famosi scienziati come Travaglio e Grillo."
(all'indomani del terribile terremoto in Abruzzo, i cannibali mediatici non si fermano, anzi, sfruttano al meglio le tragedie altrui per sponsorizzare ed esaltare un cialtrone... tale Giuliani [il cognnome già dovrebbe bastare per metterlo in un angolo, lontano anche dagli estintori] che dice di aver previsto il terremoto. Palle!)

9 Aprile
"Alessandro si chiede cosa sia peggio: la demagogia di Travaglio o la Rai che spiattella dati sullo share. Entrambi sfruttano i morti per soldi e per i loro biechi fini. Che pena!"
(è incredibile come certe cose non cambino nemmeno davanti ai 300 morti di un terremoto... ignobili sfruttatori mediatici che cercano visibilità e si fanno pubblicità sfruttando una tragedia)

14 Aprile
"Alessandro cerca di sognare: diventeranno intelligenti i leghisti accorpando referendum a elezioni, o il signor Alfredo Persivale si deciderà a togliere la mia foto dal suo album... Forse ho più speranze nel primo caso..."
(sognare non fa male... uno dei tanti status in cui cito la vicenda di una persona che aveva una mia foto non autorizzata in un album di facebook e che non voleva toglierla, minacciandomi di denunciarmi per stalking se lo contattavo... e la cosa mi dava fastiodio, perchè non volevo che qualcuno, vedendo la mia foto lì, potesse pensare che io avevo a che fare con quel tipo di persona... più avanti il team di facebook rimuoverà quella foto, dandomi ragione)

15 Aprile
"Alessandro riflette e considera che chi ha cervello (quindi si escludono i leghisti) dovrebbe far si che i 400 milioni sprecati da quei delinquenti della Lega servano a qualcosa: suggerisce di NON VOTARE ALLE ELEZIONI EUROPEE, ma VOTARE SOLO AL REFERENDUM !"
(la mia prima richiesta di agire contro la vergognosa operazione anti-referendum messa in pratica dai leghisti... che brutto dover arrivare a questo)

16 Aprile
"Alessandro ripropone un classico... 'gente che si picchia, bagnini per terra, vergini in festa... orge clamorose'"
(la mia signature più famosa dei tempi di Fidonet... da molti inserita nei loro fortune file)

17 Aprile
"Alessandro ringrazia il team di Facebook per aver fatto quello che la cortesia e la gentilezza non avevano fatto, rimuovere la foto."
(la famosa foto nell'album di quella persona è stata rimossa dal team di facebook. Strano dover riconoscere che agire in maniera così forte sia stata l'unico modo per mettere in essere un proprio diritto... ma la gentilezza e la cortesia, con persone così brutte come quell'Alfredo Persivale, non funziona mai!)

19 Aprile
"17 cache trovati, 2 DNF, 1 Evento (favoloso), 2 cache messi. Un weekend bellissimo grazie a Nicole, a Chikka e agli amici geocacher... in particolare agli organizzatori dell'evento!"
(una fantastico weekend di geocaching in zona Treviso... divertimento e piacevolissima compagnia... anche questo è parte di questo sport)

21 Aprile
"Alessandro ripropone un classico delle domanda: 'ma per diventare un fiume, bisogna seguire un corso d'acqua'?"
(ispirato da uno dei miei contatti...)

22 Aprile
"la Lega Nord ha fatto passare una legge in Lombardia contro i kebab, rosticcerie, fast-food e pizzerie d'asporto. La prossima sarà una legge contro le t-shirt o i jeans? Mi vergogno di aver votato queste persone schifose."
(già, quando sbaglio lo ammetto. Aver dato fiducia a questa manica di persone è stato un grandissimo errore. Da questa cosa è nato uno dei miei post)

23 Aprile
"Alessandro non capisce... giro su rai due e vedo Travaglio, Santoro e Belpietro che parlano di giornalismo... come fanno a parlare di una cosa che non conoscono? Bah!"
(televisione spazzatura... e poi dicono del Grande Fratello... almeno lì non pretendono di fare informazione)

25 Aprile
"Alessandro guarda la televisione e si rende conto che il 25 non è la liberazione dai cretini e dai no-global. Peccato."
(le manifestazioni del 25 Aprile sono state caratterizzate dai soliti imbecilli che non hanno capito nulla di quella quella data. Ed è triste vedere che ci sono persone, e tante, che li difendono o li scusano)

26 Aprile
"Alessandro ride leggendo che a 'La zanzara' (su Radio 24) Proserpini ha permesso al suo neurone malato di parlare e sulla legge regionale anti-'artigiani del fastfood' ha detto, parlando dei kebab: 'La loro natura è rumorosa. Non sono cavalieri teutoni. I cavalieri teutoni attaccavano in silenzio, i mori attaccavano urlando'. Forse se i leghisti si mettono insieme fanno un neurone?"
(la risposta è che si, ne fanno anche più di uno, perchè qualche persona intelligente c'è... pochissime ma ce ne sono. Ma la maggior parte sono così.)

28 Aprile
"Alessandro si chiede perchè quello là vestito di bianco è andato in Abruzzo solo ora... bel modo di stare vicino alla popolazione. Ma perchè dobbiamo noi costruire le SUE chiese? Con tutti i soldi che hanno potrebbero costruirsele loro... che tristezza."
(nessuna scusa, è una vergogna. Lui che dovrebbe essere il capo spirituale doveva andare là subito, sin dal primo giorno, per stare vicino alle proprie 'pecorelle', come le chiamano loro. Invece no, aveva paura di sporcarsi il vestito... e poi, facile parlare di ricostruzione con i soldi degli altri. Le chiese e i luoghi del loro culto le devono costruire loro non noi. Altrimenti sarebbe giusto costruire moschee, tempi e pure i luoghi per i riti satanici... in fondo sono tutti sullo stesso livello)

29 Aprile
"Alessandro si meraviglia quanto certa gente continui imperterrito a guardare la pagliuzza negli occhi altrui... ma non le travi nei propri. Se lo facessero, probabilmente, in Italia le cose sarebbero diverse. A partire dal premier."
(criticare gli altri... ma fare le stesse cose... un giorno ci dedicherò un post.
Update:
eccolo)

30 Aprile
"Alessandro sorride: Franceschini: 'il si (al referendum) del premier 'umilia' la Lega'. La Lega si è umiliata da sola facendo dei capricci da asilo nido per far sprecare soldi agli italiani. Dovrebbero vergognarsi."
(chiudo il mese commentando l'uscita di Franceschini e ricordando il vergognoso comportamento di una Lega sprecona per proprio interesse)

giovedì 16 aprile 2009

Roma Ladrona? E' solo invidia, vero Leghisti?

Ammettere i propri errori è difficile, ma in questo caso assolutamente necessario. Si, ho votato Lega e me ne pento.
Che la Lega Nord fosse popolato da primati col pollice opponibile (cit.), il cui unico neurone è interessato a far muovere proprio il pollice, lo si era capito già da tempo. Ma sino ad oggi bene o male era riuscita solo a farmi ridere come quando copiarono spudoratamente un manifesto elettorale svizzero o come quando, dimostrando di non conoscere assolutamente nulla della piattaforma, tale Matteo Salvini scatenò le sue ire contro Facebook e propose, per questo, una interrogazione parlamentare. Quest'ultimo esempio, però, doveva farmi comprendere il vero motivo del loro slogan "Roma Ladrona": pura e semplice invidia.

Essendo foresti e limitati, i Leghisti non potevano aver creato uno slogan semplice per nascondere qualcosa di profondo, legato al controllo degli sprechi, all'ottimizzazione del lavoro per risparmiare e, quindi, investire in modo da migliorare le cose. "Roma Ladrona" non era una accusa contro una classe politica cleptomane... era un grido di invidia, "Perchè loro e non noi?"... e così ecco che, forti dell'appartenenza ad una forte maggioranza, loro possono permettersi di sprecare soldi.
E la stessa vicenda di Salvini è un esempio: interrogazione parlamentare inutile perchè fortunatamente il parlamento non ha giurisdizione su Facebook e perchè, se lui non si fosse dimostrato analfabeta leggendo condizioni d'uso prima di iscriversi, probabilmente non avrebbe generato quel casino.

Ma l'escalation ha raggiunto il culmine volendo sprecare 400 milioni di euro per far fallire un referendum dimostrando, ancora una volta, che la parola "leghista" e la parola "cervello" non hanno assolutamente nulla in comune.
400 milioni di euro è il costo che noi cittadini italiani dovremo spendere perchè i leghisti possano far fallire un referendum. 400 milioni di euro è quanto noi cittadini italiani dovremo buttare nel cesso per colpa dei nuovi Mastella (Calderoli & co.). 400 milioni di euro è il prezzo dei capricci infantili di un gruppo di immaturi.
Ed io, che li ho votati, mi rendo conto di aver sbagliato (certo, le altre opzioni erano Uolter, Berlusconi o la "starlette tv" Di Pietro, il wanna-be-duce).

Mi verrebbe da pormi una domanda (e me la pongo io, perchè non credo che qualcuno nella lega abbia abbastanza neuroni per comprenderla): ma se dicono di rappresentare la maggioranza degli italiani, basta che spieghino proprio alla maggioranza degli italiani le ragioni per votare NO al referendum, in modo tale da far si che quel referendum non passi.
Se loro lo vogliono far fallire, dimostrano che non sono in grado di comunicare le ragioni del loro NO perchè forse alla base di questo referendum c'è qualcosa di importante a favore degli italiani. Allo stesso tempo dimostrano, come fecero i seguaci del polacco defunto, che temono chi ha più cervello di loro (probabilmente 99% della popolazione mondiale) e pensa con la propria testa e non per 'induzione'. E, soprattutto, dimostrano di non aver rispetto per l'unico strumento che gli italiani hanno per esprimere il proprio pensiero politico.

400 milioni di euro. Complimenti "Lega Invidiosa di Roma Ladrona". I miei complimenti.

A questo punto non mi rimane altro che fare del mio meglio affinchè questi soldi non vadano sprecati. Non mi recherò alle urne per le elezioni europee, ma solo per il referendum... e se lo facessro tutti, mi piacerebbe vedere la faccia di gentaglia come Calderoli, Maroni, Salvini e i loro compagni di merende.

giovedì 2 aprile 2009

status di facebook, estensione del blog... marzo

L'introduzione la potete leggere qui, l'unica modifica è che ho modificato l'ordine cronologico. Ecco una selezione dei miei status di Marzo.

1 Marzo
"Alessandro ha semisbrandizzato il suo cellulare 3... se non altro ora non potrà più accidentalmente andare sul loro sito :-)"
(ero stanco di premere per sbaglio un bottone e trovarmi collegato ad internet... così con un po di hacking ora questo non può più succedere: il bottone è sparito)

2 Marzo
"Alessandro si chiede se le pubblicità di facebook le disegnano delle scimmie ammaestrate... no, verrebbero sicuramente meglio !"
(dopo l'ennesima pubblicità sulla destra assurda, illogica, tradotta alla pene di segugio e... assolutamente inutile)

3 Marzo
"Alessandro si chiede perchè mandiamo 100 milioni di dollari a Gaza, così Hamas se li intasca e li usa per il terrorismo... non potremmo usarli per i problemi in Italia?"
(avevo appena saputo che l'Italia avrebbe mandato quella cifra a Gaza... e conoscendo quanto Hamas ci tenga ai propri connazionali, so già che i soldi li useranno per loro e per uccidere israeliani e far uccidere palestinesi)

4 Marzo
"Ditloide: 3 p d s, 1 t in m in b"
(mi hanno sempre affascinato i ditloidi e... avevo voglia di riproporne uno: questo si trasforma in '3 pere dalla sampdoria, 1 trofeo in meno in bacheca'. L'Inter aveva appena perso 3-0 dalla Samp nell'andata di Coppa Italia)


7 Marzo
"Il suo geocoin 'Milano, Italy - Milano, Indiana' è giunto a destinazione. Il primo!"
(un po' di geocaching... i geocoin sono delle 'monete' che viaggiano di cache in cache. Ne avevo creati un po' con i nomi di città italiane con la missione di andare nelle omonime città statunitensi. Quello di Milano è giunto a destinazione)

9 Marzo
"Alessandro si chiede se faranno entrare le conigliette di Playboy nella casa del GF per innalzare il livello intellettuale"
(il Grande Fratello è sempre una immensa fonte di ispirazione)

11 Marzo
"Alessandro ascolta in TV una notizia su facebook di 'allarme privacy' del garante della privacy. Ma cose più intelligenti da fare no?"
(se la gente leggesse e facesse lavorare il cervello, prima, non ci sarebbe bisogno di lanciare stupidi allarmi privacy...)

12 Marzo
"Quanto sono banali i milanisti nelle loro frecciatine... cosa ha detto Mourinho? Milan? Grande squadra, grandi giocatori... 15 punti meno!"
(inutile negarlo, è un genio della comunicazione...)

15 Marzo
"rm -rf sincerita.mp3"
(non ne potevo più di quella canzone, visto che Chikka ha iniziato a farla sentire a Nicole in maniera continuativa)

17 Marzo
"De Magistris si candida alle europee con Di Pietro? Come dice un amico, un tempo c'erano magistrati veri (Falcone e Borsellino), ora questi starlette tv. Pena!"
(magistrati che hanno rischiato e perso la vita per difendere ideali e difendere le proprie idee... magistrati che combattevano contro tutti, politica compresa, ma che non sono mai andati in televisione a piangere e a battere cassa. Ora abbiamo De Magistris)

18 Marzo
"Ringrazia facebook per avergli fatto ritrovare alcuni compagni del liceo (ed anche prima)... Ricordatemi di non prendere più quel cocktail :-)"
(una delle più interessanti caratteristiche di Facebook è che ti mette in contatto con chi hai perso di vista... è vero, se lo hai perso di vista significa che le strade si sono separate... ma proprio per questo, reincontrarsi è piacevole)

19 Marzo
"Alessandro senza fare quiz oggi si sente 'Verde fumo di Liverpool', le 'Isole Vergini', il 64738, nel passato era 'Ada Lovelace Byron' e la colonna sonora è '44 gatti'
(la 'Facebook-Quiz Madness' è iniziata e tutti i miei amici in lista ci sono caduti (e ci cadranno)... quiz idioti con dei risultati assurdi e/o illogici. Io ne ho fatto uno, quello sul cioccolato... mi ha detto che sono cioccolato al latte e ho capito che sono tutte cazzate :-))

21 Marzo
"Alessandro si è divertito molto a portare la sua Nicole dalle principesse... e domani via tutti a cercare l'oro (ma troveremo cache!). Notte a tutti..."
(mi piaceva il senso 'antico' dell'unire queste due cose: al ritorno da 'Principesse on ice, con Nicole, pronti per partire, il giorno dopo, ad un evento Geocaching con il gruppo dei carcatori d'oro... non sapevo nemmeno esistessero. Una giornata fantastica!)

24 Marzo
"Alessandro si chiede... ma se Bagnasco non vuole che il pastore tedesco venga 'irriso e offeso', lo tenga al guinzaglio e lo faccia stare zitto."
(il coso Bagnasco si lamenta e fa i capricci perchè dice che certa gente male interpreta le parole lì di coso... paparazzo... Non ho capito, dicono stronzate e si lamentano se quelli capaci di pensare con la propria teste gli rispondono a tono?)

26 Marzo
"Alessandro si vergogna di giustizia e magistratura in Italia: drogati liberi per un cane, violentatori pedofili fuori dal carcere, incrimnazioni per pagine su internet. Pena!"
(il problema della giustizia si evidenzia anche in queste piccole ma tristi cose. Un drogato viene fatto uscire dal carcere perchè non ha nessuno che cura il cane... un pedofilo a Napoli viene messo in libertà e... dei ragazzi sono incriminati perchè su un sito spiegano come costruirsi una bomba... Ma in che paese viviamo?)

27 Marzo
"Alessandro pensa che il metodo 'Brain Stop' di Mario Cemento (versione Vaticano) sia stato adottato con successo dai senatori che ieri hanno fatto passare il ddl sul bio-testamento."
(altro argomento vergognoso: viene fatto passare in senato il disegno di legge sul 'bio-testamento', scritto e diretto non da un paese laico, ma da un concilio di preti. Un vero e proprio schifo)

28 Marzo
"Alessandro nota che persino Fini, dicendo che sul bio-testamento ci vorrebbe una legge laica, riconosce le pesanti e vergognose ingerenze del pastore tedesco e della sua combriccola di cervelli lavati."
(tiene banco il ddl sul 'bio-testamento' e questa uscita si Fini, di chiara fede cattolica, è una conferma di certe ingerenze. Possibile che l'Italia sia così vaticano.dipendente e che si calpesti la libertà personale pur di far contento il paparazzo?)

30 Marzo
"Alessandro va a nanna... e prima di andare a dormire lancia un pensiero ad un grande, citando una sua frase storica... 'La chiesa ti uccide con l'onda' (C.T.)"
(un omaggio a colui che tappezzava milano di questo tipo di scritte, prima ancora che si scoprisse che, in fondo, era vero...)

31 Marzo
"Alessandro non ha potuto salutare di persona un collega che cambia lavoro. Gli manda un enorme in bocca al lupo e lo ringrazia per le tante cose che ha imparato da lui. Vai Adda, è stato un piacere lavorare con te!"
(gli ho poi dedicato un post)

martedì 31 marzo 2009

Grazie a Greasemonkey, Facebook va molto meglio!

La nuova "veste grafica" di Facebook non è il massimo, anzi. Va bene che i cambiamenti sono sempre difficili, ma in questo caso accettare il nuovo è quasi impossibile, anche perchè molte delle caratteristiche che rendevano piacevole ed immediata la prima pagina sono sparite (senza che apparissero molte cose utili, tipo le notizie se qualcuno scrive un messaggio nella bachecha o in un argomento di un gruppo).

Ma nella nuova 'homepage', con la nuova interfaccia sono anche arrivate nuove piccole rotture di palle incredibili come, ad esempio, la continua ed irriverente presenza di quiz idioti che gli amici si divertono a fare o, ancora peggio, l'incredibile faccia da sedere sporco di un tale Yao Ming (ma chi cazzo è?) che ti chiede di diventare suo fan. Quest'ultima, soprattutto, è sempre presente e irrimovibile quasi da mettere in secondo piano i problemi della nuova interfaccia.
Fortunatamente per chi ha cervello e usa Firefox (chi usa Microsoft Internet Explorer ha altri problemi da risolvere) la soluzione c'è e si chiama Greasemonkey... o meglio uno script per Greasemonkey.

Detto in parole povere, Greasemonkey è un plug-in per Firefox (magari esiste un porting anche per l'altro coso) che permette di personalizzare, attraverso degli 'script' le pagine web, aggiungendone funzionalità... in termini più tecnici, non fa altro che eseguire del codice javascript sulle pagine una volta ricevute. Grazie a questo sistema, molti programmatori hanno sviluppato degli script che migliorano la vita su Facebook focalizzando l'attenzione o sulle applicazioni o sulla navigabilità.

Due di questi script sono attualmente una vera e propria manna dal cielo per me. Il primo (Facebook Purity) rimuove quasi tutte le notifiche dei vari quiz ed applicazioni che i miei amici fanno. Il secondo (Facebook Ad Killer) rimuove dalle pagine tutti i riquadri pubblicitari (incluso il diventare fan di quel tizio). Grazie a questi due script, che possono anche essere modificati e migliorati, la mia homepage di Facebook è sicuramente più interessante e, soprattutto, non ho più l'orrore di leggere pubblicità assurde e spesso scritte in un italiano che rasenta quello parlato da Di Pietro.

Vi consiglio di darci un occhio e, se volete, contattatemi pure...

domenica 29 marzo 2009

I veri fascisti su Facebook...

Nonostante sia uno strumento fondamentalmente democratico, in quanto permette (all'interno dei paletti imposti dal proprietario) di esprimere le proprie opinioni in libertà, Facebook riesce allo stesso tempo ad essere il perfetto strumento per chi la parola è solo in grado di pronunciarla o scriverla, senza però conoscerne il significato. E così si inciampa spesso in situazioni assolutamente ridicole.

Ieri un 'wanna-be-amico' ha condiviso uno dei miliardi di inutili gruppi politici che popolano Facebook. Se ricordo bene era uno di quelli che cercava un alto numero di iscritti per poter poi chiedere al PD e IDV di organizzare una interrogazione parlamentare in relazione al processo Mills. Non ho voluto commentato la totale inutilità di un gruppo atto, a dire il vero, a sottolineare due possibili scenari: il primo è che PD e IDV siano conciati male e hanno bisogno di un tot di persone per fare una sacrosanta interrogazione o interpellanza parlamentare; il secondo è che alla luce dell'attuale Lodo-Alfano, non avrebbe molto senso.
Mi sono però permesso di commentare (rimanendo in linea con il titolo del gruppo stesso) come l'IDV fosse l'ultimo dei partiti a dover parlare: si vantano di essere "puliti" eppure il suo duce Di Pietro (che è sempre restio a spiegare come ha fatto ad avere informazioni riservate sull'indagine del figlio prima ancora dello stesso figlio) non solo è indagato, ma ha appena candidato alle elezioni europee un tale De Magistris, casualmente anche lui ex-magistrato, indagato a sua volta.
Questo semplice dato di fatto, questa ovvia verità, è bastata a questo 'wanna-be-amico' per cancellare il mio commento, mettendo in luce il suo modo di pensare fascista, poco propenso alle discussioni civili ed educate. Quando ho sottolineato che il suo gesto era degno della censura berlusconiana (che lui tanto dice di combattere), la sua unica spiegazione è stata che era stanco dei commenti 'cretini' e 'da rincoglionito', mettendo in luce anche che oltre ad essere poco disponibile ad un serio confronto, forse ha anche una scarsissima conoscenza dell'educazione. A sua difesa devo ammettere che almeno questa volta ha provato a dare una motivazione... altre volte, nel passato, lo aveva fatto in silenzio, soprattutto quando si parlava contro la guerra tra i terroristi di Hamas e il popolo di Israele. La sua logica è semplice: o la pensi come me o non capisci assolutamente nulla.

Per come è strutturato Facebook, quando uno condivide qualcosa (che sia un pensiero, un link o altro) questo invade lo spazio altrui. Ciò che è stato condiviso appare sulle pagine degli "amici" con il link "commenta". Se uno condivide qualcosa su Facebook dovrebbe essere pronto non solo ai banali commenti positivi (che spesso si limitano a 2 o tre parole e qualche emoticon), o ai facili "Mi Piace" ma, soprattutto, a qualcuno che ribatte fornendo, ad esempio, differenti modi di vedere la cosa. E' ovvio che poi, in base alla propria apertura mentale o al proprio cervello si è più o meno in grado di controbatterli sottolineandone il livello polemico o la totale assurdità chiudendo la porta a eventuali prosegui, o discuterne e approfondirli se ritenuti utili. Ma cancellarli è proprio un gesto fascista. E quando uno si vanta di non esserlo, la cosa cade nel ridicolo.

Ogni tanto mi piace pulire la lista degli amici di Facebook eliminando la fuffa... ho sfruttato anche questa occasione.

mercoledì 18 marzo 2009

Il tempo a volte è strano, la memoria non è da meno.

Lo ammetto: se qualcuno ad Ottobre, mentre compilavo i campi per l'iscrizione a Facebook mi avesse detto che un giorno lo avrei ringraziato, probabilmente ce lo avrei mandato... senza nemmeno farlo passare dal via. Eppure questa sera dopo aver parcheggiato la macchina, mentre camminavo in direzione del punto d'incontro, ammetto che l'ho pensato. "Grazie Facebook", grazie per essere riuscito a fare qualcosa che pensavo fosse impossibile, per essere riuscito a portare indietro le lancette del tempo, per avermi riportato a oltre 20 anni fa. Grazie.

Il Liceo è stato un periodo particolare della mia vita. Non avrei dovuto farlo a Milano, poichè per me erano già pronto un percorso differente, fatto di altre strade, più o meno quelle che avevano intrapreso i miei fratelli. Ma la morte improvvisa di mio padre aveva cambiato tutto, modificato ogni progetto, tanto che mia madre fece fatica a trovare un liceo così "tardi" e arrivai al Liceo Scientifico Cardinal Ferrari di Milano. 5 anni che mi hanno cambiato, che mi hanno trasformato, che mi hanno aiutato a superare un momento difficile. 5 anni iniziati in sordina, in una classe molto grande, che con il trascorrere degli anni è diventata sempre più 'magra', sempre meno numerosa. 5 anni ricchissimi di vita, di divertimento, di delusioni e gioie, di amici e di litigi, di compagni di classe e di professori. 5 anni che quando sono terminati si sono allontanati velocemente coperti dalle ambizioni e dai sogni di chi, finalmente, diventa 'maturo' e si sente, o meglio si crede, pronto ad affrontare il proprio futuro. Ma quei 5 anni, forse più di altri, mi sono rimasti nel cuore. I volti, le voci, i luoghi e i momenti... qualcosa è riuscito ad evadere, ma la maggior parte di cose è rimasta lì, nella mia testa e ogni tanto venivano fuori, richiamati da qualcosa di esterno. La mia mente ed il mio cuore non hanno mai voluto dimenticare quegli anni, perchè senza quegli anni non sarei quello che sono.

"[...] perchè la memoria è una compagna fantastica - stimolante, divertente, intrigante, magari a volte inquietante o addirittura così... perversa, per certi veri, ma sempre assolutamente straordinaria. [...] Per quale motivo io devo fare una fatica spaventosa, e sostanzialmente vana e inutile, per cercare di ricordarmi i principi della filosofia hegeliana piuttosto che aristotelica - ma anche semplicemente le date delle guerre puniche: non me le ricordo, non c'è niente da fare; mentre invece con la massima tranquillità, la massima scioltezza, riesco a sciorinare perfettamente a memoria, senza alcun dubbio, senza il minimo intoppo, di giorno e di notte, una serie praticamente infinita di stronzate? Com'è? [...]" (Lella Costa, 'Malsottile, Mezzo gaudio').

Quando mi sono presentato davanti al locale non ho fatto nessuna fatica a riconoscere Roberta... e quando ho visto un motociclista avvicinarsi ero sicuro fosse Stefano... quando la Patty è arrivata... no, non poteva che essere lei, come non ho fatto fatica a chiamare Francesco che non ci trovava all'interno del locale. I 5 anni del liceo non li posso dimenticare e il fatto che Facebook mi abbia aiutato a riallacciare dei rapporti che pensavo persi (anche per colpa mia, lo ammetto), non può che confermarmi che la tecnologia non è quel freddo mostro che i benpensanti cercano di far credere. Essere riusciti in poco tempo a organizzare l'incontro di stasera, anche se ristretto, è stato fantastico... sederci e parlare come se le tempo si fosse veramente fermato mischiare presente e passato come se il passato fosse ieri o, al massimo l'altro ieri...
Grazie ragazzi... ci si vede in classe domani... e non fate cazzate, che domani Bodini interroga.

Un pensiero...
Spesso sento dire che la vita di una persona è segnata sin dall'inizio... ma nonostante tanti segnali, faccio tanta fatica a credere a questa cosa, spinto dal mio materialismo galoppante, alla mia mentalità informatica che mi porta ad accettare solo quello che è spiegabile.
Eppure, se guardo dietro, forse... ma forse... qualcosa di vero c'è sul serio. Avrei mai incontrato Chikka? Avrei mai avuto Nicole?

mercoledì 28 gennaio 2009

Lo status di facebook... inattesa estensione del blog

Quando ho scelto il titolo del blog ho inventato una sindrome dovuta al fatto che spesso la "mente è più veloce di tutto il resto"... dovrei aggiungere che è anche più veloce del tempo a disposizione e spesso la fretta di "dire la mia" mi porta a usare lo status di Facebook come contenitore dei miei pensieri, piuttosto che scrivere un post su questo blog, che mi richiede più tempo.
Ma proprio perchè reputo quegli stessi status dei parti (voce del verbo partorire) della mia mente, ho deciso di raccoglierne qui alcuni, quelli più cattivi, polemici e, purtroppo, più veri... quelli che per mia scelta insindacabile o anche per giudizi altrui sono venuti particolarmente bene.
In futuro spero (non prometto) di farlo settimanalmente. Per ora ho raccolto il meglio di Gennaio 2009.

"Alessandro si chiede che differenza passi tra travaglio e il papa: entrambi dichiarano di essere nel giusto, non accettano il contraddittorio e nascondono verità scomode."
(28 Gennaio, la sera mi ero stupidamente infilato in una discussione con una amica ed un snobbetto che basava la sua conversazione su tre concetti: "Travaglio ha praticamente sempre ragione", "Travaglio non afferma falsità" e "Travaglio può essere che oscuri le cose"... insomma, più che un giornalista, ha disegnato il pontefice).

"Alessandro prima di entrare in riunione riflette: Di Pietro è un parlamentare o un opinionista TV? E' in tutte le trasmissioni, manca solo al Grande Fratello!"
(27 Gennaio, dopo aver letto che Di Pietro sarebbe stato ospite all'ennesima trasmissione).

"'ius primae noctis': il diritto di andare a letto con la propria donna la prima notte" (tette che camminano, Grande Fratello 9)."
(26 Gennaio, guardando in 'facebook conference' il Grande Fratello... la cosa più incredibile è che la Marcuzzi, a posto con il suo intestino, ha detto 'possiamo considerarla giusta come risposta, no?)

"
La Brunì da Letterman ha negato di avere il passaporto Italiano e da Fazio ha detto il contrario? Uno schifo, una pena... una vergogna!"
(26 Gennaio, dopo che Striscia la Notizia ha fatto vedere i due frammenti televisivi. Ma perchè non glielo revochiamo noi quel passaporto?)

"Alessandro ha scoperto che a Sanremo saranno ospiti le conigliette di playboy... avevano bisogno di invitare qualcuno che avesse lo stesso livello intellettuale di Povia?"
(25 Gennaio, ripensando alla vergognosa canzone che quell'imbecille presenterà a sanremo, quella che dice che il suo amico Luca era gay ed ora è guarito... peccato che il neurone di Povia sia sempre gravemente malato)

"
Alessandro impara la matematica: "Vendola rompe con Ferrero e lancia 'RpS'". Dimostrazione che tutti i numeri, non importa quanto microscopici, possono essere divisi in 2."
(24 Gennaio, dopo aver letto che Nichi Vendola si era staccato da 'Rifondazione Comunista' e aveva fondato 'Rifondazione per la Sinistra')

"Il mammasantissima della chiesa dice che "internet è un dono ma occhio ai contenuti che sviliscono la dignità umana". Ok, rimuovete tutti i siti del vaticano."
(23 Gennaio, dopo quelle parole del papa...)

"Alessandro ha letto l'intervista di travaglio a polisblog: dice che i parlamentari vanno in tv e non in parlamento. Sta parlando dell'IDV, ovviamente (sono dati pubblici)."
(22 Gennaio, i dati sulle presenze in Parlamento confermano che l'IDV è il partito più assente 'ingiustificato' alle votazioni ed il suo duce, Di Pietro, uno dei peggiori... 5 giorni dopo la riflessione sulla sua onnipresenza televisiva)

"
Il tedesco in bianco fa un appello a Obama perchè dia priorità ai poveri... 140milioni di dollari spesi per l'inaugurazione van bene?"
(20 Gennaio, in effetti Obama poteva anche evitare una spesa così alta. da che pulpito, però, viene la predica... il Papa spende per le sue vacanze milionate di Euro che potrebbe dare ai poveri... bah)


"Veltroni "L'idea di guadagnare milioni senza saper fare nulla [...] è un messaggio sbagliato." Hai ragione... quindi rinuncia al tuo stipendio!"
(16 Gennaio, dopo aver letto l'intervista di Uolter, che in un attacco di moralismo qualinquista o qualunquismo moralista attacca le trasmissioni televisive dai soldi facili)


"Perchè i magistrati hanno messo in galera la moglie di mastella e non il figlio di di pietro? eppure il coinvolgimento è molto maggiore. Forse conta l'amicizia?"
(16 Gennaio, dopo aver letto, in giro per il web, un po' di materiale 'bipartisan' sulla vicenda)

"
Alessandro pensa... Battisti? ma se lo tengano loro quell'assassino... anzi, perseguitiamo politicamente i mafiosi e compriamo loro un biglietto sola andata per il Brasile."
(14 Gennaio, dopo che il Brasile ha dato lo status di perseguitato politico ad un codardo terrorista assassino)

"
Alessandro ha capito il ruolo dei sindacati: organizzare sit in per selezionare il dipendente alitalia che sarebbe andato al grande fratello!"
(12 Gennaio, dopo aver visto la prima puntata del GF9... una concorrente è quella che sventolava cappi al collo... guadagnerà migliaia di euro per essere ospite a trasmissioni e serate in discoteca, ma continua a prendere lo stipendio essendo in cassa integrazione... e glielo paghiamo noi)

"
Alessandro si chiede perchè Grillo spieghi come disdire il canone rai con la storia del televisore suggellato... l'ignoranza è una brutta malattia !"
(9 Gennaio, dopo aver letto l'ennesima cazzata di Grillo, l'assassino, che incita la gente alla disobbedienza civile e a non pagare una tassa... ma secondo lui chi non paga le tasse è un evasore e andrebbe messo in galera)

"Alessandro definisce l'incoerenza: di pietro dice che la proposta di air france era la migliore, ma quando era al governo disse l'esatto contrario. E' un giullare!"
(9 Gennaio, dopo che ad una trasmissione radiofonica hanno riproposto i frammenti audio contro la proposta Air France di quando era al governo)


"
Alessandro si chiede... perchè la diplomazia mondiale (incluso il pastore tedesco) interviene quando Israele si difende... ma non dice nulla quando Hamas attacca?"
(4 Gennaio... Ai terroristi codardi di Hamas è consentito uccidere innocenti, a Israele no. Non dovrebbe essere consentito ad entrammbi, ma la pace l'hanno rotta quei bastardi assassini di Hamas)


sabato 24 gennaio 2009

L'insostenibile leggerezza dei messaggi IKEA

L'IKEA non è solo mobili... è anche cartelli.
Qualche giorno fa su facebook, un'amica mi ha ricordato quello relativo all'area giochi per i bambini: " I vostri bambini ce li teniamo tra le palle noi!" in risposta ad un mio status che parafrasava quello sulle borse: "Ti piace la borsa gialla. Comprane una blu!".
(No, mi dispiace... a me piace gialla, non blu, quindi se la compero la compero gialla, non la compero blu. Se non me la vendi gialla, non la compero).

Oggi mentre ero in coda al ristorante Ikea (nessuno si azzardi a criticarmi le loro polpette) sono riuscito a fotografare una scritta che già mi aveva colpito e che spiega il perchè siamo noi, clienti, a dover sparecchiare.
La spiegazione, a dire il vero, non fa una grinza: infatti anche Di Pietro, nonostante il suo pseudo-italiano, capirebbe probabilmente il senso del discorso, che evidenzia come il non avere inutile personale aggiuntivo riesce a controllare i prezzi.
Poi l'ultima frase. "vi servono più rapidamente". E questo... che c'entra?

Scusa, mi hai appena detto che non hai assunto personale in più per sparecchiare. Per questo riesci a non alzare i costi e mantieni così i prezzi costanti e, magari, bassi. Questo implica logicamente che non hai assunto nuove persone, altrimenti avresti alzato i prezzi. E allora, come fai a servirmi più velocemente?
Se qualcuno fosse in gradi di darmi una spiegazione del senso di quella riga, sarò lieto di pagargli/pagarle una birra.

ps: se conoscete bene l'IKEA e pensate che la fantasia non abbia limiti, guardate (a fondo) questo blog: Ikea hacker

lunedì 19 gennaio 2009

Facebook e il vittimismo campanilistico...

Uno dei problemi di facebook per uno polemico come me è la difficoltà nel controllarsi a rispondere a status o a commenti che rasentano il ridicolo o che, comunque, considero allucinanti. Ieri mi è capitato di non riuscire a resistere a commentare una discussione nata dopo che un'amica aveva condiviso un video sulla mia Milano. Credo che la discussione sia nata perchè la prima canzone del video era "O mia bela Madunina" che contiene nel ritornello questa frase: "canten tucc 'lontan de Napoli se moeur' ma po' i vegnen chi a Milan". [Traduzione per i non milanesi: "cantano tutti 'lontano da Napoli si muore', ma poi vengono qui a Milano"].
Per qualche motivo oltre a dire che Milano è triste (un parere come gli altri) ha iniziato ad elogiare Napoli in un continuo confronto proprio con Milano, con alcune punte di notevole valore tipo il fatto che a Napoli si vedono le stelle mentre a Milano no e tirando fuori i soliti penosi luoghi comuni su Saviano e Gomorra che sì, sono molto di moda in questo periodo, ma sono evidenti sintomi di un vittimismo campanilistico... insomma semplicissima invidia. Già, perchè nessuno, infatti, aveva fatto alcun paragone tra le due città (cosa impossibile per cultura, posizione geografica e storia), negato o esaltato le bellezze di una rispetto all'altra o che uno fosse invidioso dell'altro... eppure nella discussione è apparsa solo la forte necessità di sottolineare che Napoli fosse più bella rispetto alla triste Milano e che i milanesi ne fossero invidiosi...
A quanto mi pare di aver capito dalla discussione, questa persona è di origini napoletane, ma ora vive a Milano e proprio per questo credo che il punto più elevato del suo intervento sia stato l'ultimo nel quale veniva espresso un concetto semplice come una goccia d'acqua e chiaro come la luce del sole... qualcosa tipo "se Napoli ritornasse ad essere vivibile io ci ritornei al volo". Già...
ps: Purtroppo non mi è possibile quotare le frasi esatte visto che sono state cancellate tutte, lasciando la conversazione amputata. Non cito, per correttezza ed educazione, il nome della persona.


Quella frase mi ha riportato indietro di qualche anno, quando durante una lezione di Storia feci un piccolo appunto (polemico) al mio grandissimo professore (il mitico Pogliani) sulla serietà di Mazzini... si, proprio quello della Giovine Italia che lottava per l'indipendenza dell'Italia... lottava... faceva lottare, visto che lui se ne stava al riparo tra la Francia e l'Inghilterra mentre gli italiani mettevano a rischio la propria vita per un ideale.

Non ho nulla contro chi adora Napoli, così come non ho nulla contro chi adora la propria città di nascita e non ho nemmeno nulla contro chi è molto critico con Milano, sono il primo ad ammettere che non è perfetta. Quello che non posso accettare che si viva a Milano e non si colga occasione di insultarla e ridicolizzarla nel paragone con la propria città, "bellissima, fantastica, ma sai, l'hanno rovinata...". E se a questo si aggiunge il concetto dell'aspettare che quella città ritorni ad essere vivibile per poterci ritornare... no... questo non posso proprio accettarlo.
Vuoi veramente bene alla tua città? Vai a vivere là, lotta e combatti perchè migliori. Aspettare che qualcuno lo faccia per te è... scusa... proprio da pusillanime...


Sono venuto a sapere solo oggi (24 Gennaio 2009) che la persona a cui faccio riferimento in questo post lo ha letto e ha aperto un blog per rispondermi e, francamente, la cosa mi rende molto orgoglioso.
L'ho letto tre o quattro volte, l'ultima munito di un traduttore "lingua che vagamente ricorda l'italiano - italiano", visto che è scritto in un italiano meno che prescolastico che, spero, sia dovuto alla foga con cui l'autrice lo ha redatto. Poichè, gironzolando in rete, ho scoperto che questa persona è più anziana di me e considerato che il 95% delle cose scritte non hanno niente a che vedere con i concetti da me espressi, non vedo motivo per portare avanti una polemica inutile. Mi dispiace solo notare la totale mancanza di classe di questa persona: io non avevo citato il suo nome, lei ha citato il mio e quello della comune amica.

Oggi (28 Gennaio 2009), felice per la vittoria dell'Inter e la contemporanea scofitta della Juventus, ho fatto un giro su Facebook e mi trovo un "messaggio" della simpatica signora...
...ho preferito augurarle buonanotte. La vicenda per me finisce qui.

mercoledì 10 dicembre 2008

Ok, get back to work !

Ok, ora tutta l'Italia può riprendere a respirare e tornare a vivere. Il più grave dei problemi del nostro paese è stato risolto e questo darà una forte spinta a tutto, dall'economia a, magari, alla vittoria dei prossimi mondiali di calcio:

Matteo Salvini, deputato milanese della Lega Nord e' stato riammesso su Facebook dopo essere stato rimosso per circa due settimane. Il profilo di Salvini e' tornato operativo questa mattina dopo che il deputato aveva minacciato un'interrogazione al ministero delle Comunicazioni per chiedere spiegazioni sulla cancellazione del suo account. Salvini, che ha 1.863 'amici', ha scritto sulla sua bacheca virtuale 'Matteo ha finito la donazione di sangue (fa bene a se' e agli altri!) e torna in rete'. (Dra/Zn/Adnkronos)

Si, era proprio un enorme problema (meritevole di una interrogazione al ministero) degna di articoli su tutti i giornali (e poi dicono che maggioranza e opposizione non dialogano).
L'articolo che meglio mette in evidenza la gravità di questa azione è su AffariItaliani.it: che contiene una frase assolutamente fantastica, degna di uno dei tanti giornalisti che non conoscono nulla di quello di cui stanno parlando e si informano in fretta e furia giusto per scrivere qualcosa: "In poche ore più di 180 utenti si sono iscritti al gruppo".

Rido di fronte a fatti del genere e all'eco mediatico che questi generano... poi mi rendo conto che non è uno scherzo... e mi viene da piangere.

Modifica dell'ultim'ora: come sempre uno dei migliori post in rete su questo argomento è sul blog di Attivissimo. Leggetelo e imparerete qualcosa di nuovo.