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venerdì 14 maggio 2010

Consigliere della Provincia con auto rossa? Fai pena: Vergognati!

Su Facebook ho un album dove raccolgo un po' di scatti ai "migliori" parcheggi, quasi tutti a Milano e alcune di queste foto sono pure state oggetto di un post su 02Blog (l'unico blog di Blogo degno di un po' di attenzione, forse insieme a Polisblog).

Non me ne vogliano alcuni amici, ma tutte le foto all'interno di quell'album indiscutibili esempi di inciviltà e totale mancanza di rispetto. Io non fotografo soste vietate, ma fotografo le situazioni dove il parcheggio diventa un ostacolo alle persone che dovrebbero passare. Non sono foto di macchine in multa e basta... sono foto di macchine parcheggiate dal proprietario, fottendosene non solo delle regole, ma anche degli altri.

Ieri alla stazione BikeMi di Via Donizetti, angolo Monforte, mi sono trovato di fronte ad uno spettacolo assolutamente vergognoso. Tre macchine erano parcheggiate nella zona riservata alla stazione e due di queste mi hanno colpito in modo particolare. La prima, un SUV Mercedes che, con una logica tutta sua, ha deciso che avendo il permesso per andare sulle corsie preferenziali può permettersi di parcheggiare ovunque, tanto i poveretti che usano il BikeMi non sono degni di considerazioni. Ma il capolavoro è il secondo che con una macchinetta rossa dimostra di essere ancora più importante e potente del suo collega mononeuronico con il SUV e parcheggia il suo veicolo come se fosse una bicicletta... senza contare che così impedirà a 3 biciclette di essere "restituite". E per far capire che probabilmente è un leghista e ha pochissimi neuroni nel proprio cervello... lascia sul parabrezza un foglio con il logo della "Provincia di Milano" e la scritta "Consigliere".

Caro "Consigliere"... mi fai pena. 
E non fai pena solo a me, ma lo fai a tutte le persone che a differenza di te, hanno più di un neurone in testa. 
Fai pena a tutti quelli che, a differenza di te, hanno rispetto per le istituzioni che tu dovresti rappresentare. 
Fai pena a tutte le persone che, a differenza di te, rispettano le regole e che pensano che un loro rappresentante debba fare lo stesso e dare il buon esempio.
Fai pena perchè sei l'esempio cheil ruolo che ricopri lo sfrutti per fottertene degli altri.
Fai veramente pena.
Vergognati.

mercoledì 28 aprile 2010

Quando una giornata contro l'idiozia dei leghisti?

Il 17 Maggio sarà la V Giornata mondiale contro l'omofobia. Per quell'occasione al Quadriportico del Sentierone, nel pieno centro di Bergamo, era prevista la mostra "Baci Rubati", una raccolta di foto che ritraevano, appunto, baci rubati, molti dei quali tra gay.
Era prevista, perchè il sindaco di Bergamo, tale Franco Tentorio ha deciso che "ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L'allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno. Abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani." Insomma, per questo simpatico primate dal pollice opponibile le foto di baci possono urtare la "sensibilità di bambini e anziani".
Non parliamo di foto pornografiche, parliamo di foto di baci. Foto come questa o come altre che si possono vedere sul blog Bergamo contro l'omofobia.

Baci. Bisogna tenere lontani anziani a bambini da immagini di baci, ma lasciarli magari a vedere un vecchietto malato che grida che i "leghisti ce l'hanno duro".
Solo Baci. Bisogna non far vedere ad anziani e bambini immagini di baci, ma si deve a loro permettere di vedere lo stesso vecchietto dire che con la bandiera italiana ci si pulisce il culo?
Semplici baci. Bisogna bloccare il messaggio di amore che esce dalla visione delle foto di baci, perchè è più utile far arrivare il messaggio di "non studiare, non fare un cazzo, mettici pure 4 anni a fare la maturità, tanto hai il padre ministro leghista e puoi diventare consigliere a Brescia facilmente".
Baci. Teniamo lontani anziani e bambini di baci, ma permettiamogli di vedere immagini di guerre, di manifestazioni no-global dove negozi e macchine vengono distrutte o, più semplicemente le risse nel nostro parlamento, risse dove i leghisti sono sempre in prima fila. 

A dire il vero questo tipo di giornate mondiali le trovo tristi... tristi perchè l'essere contro l'omofobia dovrebbe essere naturale... e ancora più tristi perchè davanti a queste cose mi rendo chiaramente conto che queste giornate sono inutili... l'omofobia è come un tumore maligno... una volta che ti ha preso, non hai speranze.

Forse bisognerebbe pensare ad una giornata mondiale contro l'imbecillità e fare una mostra con le foto di qualche leghista... ma quelle immagini si che urterebbero la sensibilità di anziani e bambini... e anche di tutti quelli che, a differenza loro, sono dotati di cervello.

giovedì 25 febbraio 2010

Vergogna! E questa sarebbe giustizia? Ma per favore....

Era da tempo che non scrivevo, anche perchè volevo disintossicarmi dalla brutta piega politica che stavo dando a questo post. In fondo parlare male dell'intelligenza dei leghisti e dell'incoerenza dei Di Pietristi è come sparare sulla croce rossa. Riprendo però per commentare l'ignobile e vergognosa sentenza che ha condannato 3 dirigenti di Google perchè tra ragazzini con un solo neurone di gruppo hanno postato un loro video in cui abusavano di un ragazzo down.
Non si conoscono ancora le motivazioni e, francamente, vorrei leggerle per ascoltare il rumore delle unghie sui vetri, ma da quello che ho capito mi sembra che i tre dirigenti siano stati condannati per "violazione della privacy" e, credo (ma, ripeto, attendo di leggere le motivazioni) per "responsabilità oggettiva" non avendo impedito che il video fosse messo in rete. E la cosa più assurda è che su AffariItaliani (giornalaccio online degno del gossipparo Repubblica) si può leggere un articolo assurdo, la cui lettura può generare vomito, che difende l'operato del giudice.
Un piccolo esempio di questo ridicolo articolo: l'autore scrive "Per cui, come del resto si intende per 'oggettivo', Google – YouTube, hanno il compito/obbligo di vigilare affinché non si compiano' abus' o peggio, si usi il servizio per altri fini, diversi da quelli 'buoni' che tutti si augurano siano la norma.
Se poi come dichiarato da Google 'controllare tutto è qualcosa di impossibile', questa appare una giustificazione di comodo, visto che da quando mondo è mondo, gli editori e Google – Youtube è equiparabile ad un editore del 20° secolo, sono spesso finiti nella aule di tribunali per quanto pubblicato sui propri canali.
"
Beh, quindi Google dovrebbe impedire di pubblicare qualsiasi video in cui c'è violenza, perchè qual'è la differenza di 1 minuto di video amatoriale da 1 minuto di film in cui si picchia qualcuno? E parlando di privacy, facciamo che prima di pubblicare un qualsiasi video, Google - YouTube dovrebbe contattare tutti i protagonisti e chiedere loro il permesso? Ma l'autore di questo articolo ha mandato in vacanza i suoi neuroni prima di scrivere questo articolo? Cosa è... un leghista?


Come ho scritto in un commento ad un post di un amico su Facebook, questa sentenza la trovo pericolosa perchè può essere applicata in altri ambiti portando, ad esempio, a situazioni tipo:

  1. viene condannata sourceforge perchè la sua piattaforma viene utilizzata per hostare i sorgenti di un programma che viene utilizzato per scopi illeciti (dalla violazione della privacy alle stragi passando per le frodi di ogni tipo);
  2. viene condannata la microsoft/apple perchè i sistemi operativi non sono scritti in modo da impedire agli utenti di scrivere/usare software per scopi illeciti (dalla violazione della privacy alle stragi passando per le frodi di ogni tipo);
  3. viene condannata la dell/ibm/acer/ecc. ecc. perchè non sviluppano computer che impediscono alla gente di compiere atti illeciti (dalla violazione della privacy alle stragi passando per le frodi di ogni tipo);
di esempi come questi se ne possono trovare a quintali e non credo sia logico, anzi, lo trovo assurdo, applicare la logica della responsabilità oggettiva su tutto il mondo informatico.

Il discorso della privacy, poi, è ancora più assurdo. La migliore risposta è quella data da un avvocato e riportata in questo articolo del Sole 24 Ore: "i ferrovieri dovrebbero rispondere di illecito della privacy se consentono che i viaggiatori, parlando magari ad alta voce, raccontino fatti o episodi suscettibili di ledere l'altrui privacy".
Speriamo nell'appello, anche se, francamente, hi ben poca fiducia della giustizia italiana quando si parla di tecnologia...

venerdì 14 agosto 2009

Basta che non promuovano i valori della Lega...

"La Rai deve essere un canale per promuovere i valori della famiglia, non per veicolare la cultura gay o le unioni gay". A pronunciare questa immane stronzata è stato Luca Zaia, ministro per l'agricoltura, colui che fino a qualche giorno fa consideravo uno dei pochissimi e rarissimi casi di leghista con cervello. Una conferma della verità del proverbio "chi va con lo zoppo impara a zoppicare"... i neuroni di Zaia si sono suicidati per la troppa e continua vicinanza a esempi di intelligenza come Salvini, Calderoli o Borghezio ed una ulteriore conferma alle teorie che vedono l'uomo discendere dalle scimmie... anche se in casi come questi l'evoluzione si è limitata al solo aspetto estetico.

Ma non è tutto qui. Il ministro ha spiegato: "Sarebbe bene che le associazioni gay invece di mandare talvolta in televisione personaggi macchiette, si decidessero a rendere visibili personaggi meno appariscenti. In ogni caso la Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari". Insomma, nessun editto bulgaro "perchè", insiste Zaia, "la tv deve dare spazio a tutti ma la priorità della Rai deve essere promuovere la famiglia".

Dovrei chiudere il post qui, perchè queste frasi si commentano da sole, ma la mia vena polemica me lo impedisce sino a voler fare una domanda a Zaia: "se la 'priorità' della Rai è promuovere la famiglia, perchè prendersela con i gay e non con i numerosi politici (Berlusconi in primis), presentatori (Simona Ventura per citarne una), vallette e trasmissioni che poco hanno a che vedere con il concetto di famiglia tanto caro a Zaia?"

Il problema, dal mio punto di vista, è che di Zaia se ne parla poco e al posto di agire e lavorare seriamente per fare e costruire quacosa di buono e di positivo per l'Italia, è più facile aprire bocca e dar fiato ai denti.

venerdì 17 luglio 2009

Morti e diritti calpestati? No, il polso del pastore tedesco!

Scusate ma sono letteralmente indignato. A Giakarta due alberghi di lusso nel centro della città sono oggetto di un attentato in cui muoiono 9 persone e si parla di oltre 50 feriti. In Iran la polizia continua a reprimere con la forza le manifestazioni e i cortei a favore di Mousavi. Ma per i giornali italiani queste notizie sono di secondo piano rispetto alla frattura del polso del pastore tedesco. Già, per Repubblica.it (a dire il vero non mi aspettavo altro da questo giornale di Gossip), La Stampa e il Corriere.it (ho guardato solo questi tre, poi mi sono fermato per non farmi ulteriore male) è più importante fare una perfetta radiocronaca di tutto ciò che viene fatto per una semplice frattura del polso, piuttosto che sottolineare la gravità di altri avvenimenti. E non c'è nemmeno la scusa della notizia italiana visto che il pastore tedesco non è altro che un capo di stato estero.

Perchè i morti di Giakarta e i diritti calpestati dei cittadini (soprattutto universitari) iraniani sono meno importanti del polso del pastore tedesco? Tanto vale parlare anche della quasi certa vendita di Ibrahimovic al Barcellona... almeno questa è una notizia che riguarda l'Italia.

Che schifo...

lunedì 22 giugno 2009

Referendum, Di Pietro e quorum... che pena.

Ancora una volta in Italia, l'unico vero strumento che il cittadino ha per esprimere il proprio pensiero, reale, è fallito... come troppo spesso negli ultimi anni. I tre referendum del 21 e 22 Giugno 2009 non hanno raggiunto il quorum, come ampiamente previsto, e le centinaia di milioni spesi per farli sono finiti nel cesso... ma tanto siamo ricchi, possiamo permettercelo. E come previsto dal programma (cit.), arrivano i commenti più o meno intelligenti dei vari politicanti italiani, primo fra tutti quel Gianfranco Fini che ha l'innata capacità di alternare atteggiamenti e discorsi intelligenti con emerite cazzate, degne di un demagogo di primo pelo. Secondo l'attuale presidente della Camera, infatti, "I quesiti erano troppo tecnici e sicuramente c'è una certa stanchezza da parte degli elettori.".
Ma si ascolta quando parla? I quesiti troppo tecnici? Ma se questa volta erano di una semplicità tale che se li avessi spiegati a Nicole li avrebbe capiti pure lei.

La triste realtà è ben altra...

Innanzitutto quel gran bell'esempio di coerenza che è Di Pietro, la starlette tv che vorrebbe essere come Berlusconi. Già, perchè in molti non sanno che tra i promotori del referendum c'era proprio Antonino 'ducetto' Di Pietro, che si diede molto da fare per portare avanti una campagna contro la proliferazione dei partiti, dandosi da fare in prima persona per raccogliere le firme... ma al momento della resa dei conti... no, ha pensato bene che due partiti avrebbe significato sparire e, quindi, non prendere più tanti soldini dallo stato e farne prendere ai suoi amici ex-magistrati indagati.
Veramente notevole, signor Di Pietro, i miei più vivi complimenti. Lei che si presenta sempre come il volto pulito della politica... già... se questo è il volto pulito, preferisco quello sporco.

Mi spiega dall'alto della sua presunzione come fa il cittadino italiano a dare credibilità ad uno strumento se lo stesso promotore di quello strumento, lo combatte? Forse, signor (per modo di dire) Di Pietro, dovrebbe pensare che il nostro paese non ha centinaia di migliaia di euro da sbattere nel cesso per i suoi capricci, i cuoi continui cambi di opinione e di idea.
No, forse è meglio che non me lo spieghi... tanto visto il suo italiano limitato, probabilmente non capirei lo stesso.

La maledizione del referendum è il quorum, quel maledetto 50%+1 di voti necessari perchè la consultazione sia valido... una delle più immani cazzate della nostra legislazione. Cazzata perchè fa in modo che chi non ha interesse nella politica (quindi dovrebbe accettare di buon grado quello che gli altri decidono) abbia in mano l'ago della bilancia.
In un paese civile e che guarda al futuro, questa cosa non ha senso: il referendum dovrebbe essere valido sempre, anche con un solo voto. Non sei d'accordo che venga abrogata la legge/norma? bene, vai a votare!... Impariamo a fare politica vera, impariamo a confrontarci seriamente... piantiamola di fare come quel delinquente seppellito ad Hammamet che per primo invitò gli italiani ad andare al mare al posto che votare...

Che pena.... che pena...

venerdì 8 maggio 2009

Non sarebbe meglio una carrozza solo per Salvini?

Lo ammetto, è stata la prima cosa che mi è venuta in mente... poi ho pensato che sarebbe stato discriminatorio per tutti gli altri leghisti... non so, Belotti (quello della legge regionale contro gli artigiani del fast food), Borghezio... il mitico Calderoli. Insomma tutti insieme a quel fantastico comico che come secondo lavoro fa il vice-segretario della Lega Nord e che sta avendo un immenso successo, visto che lui è uno dei motivi per cui ho deciso di non votare e non far votare più Lega. Salvini, quello dell'interrogazione parlamentare perchè gli avevano sospeso l'account di Facebook! Un vero mito!

La storia è semplice. Matteo Salvini ha fatto una provocazione, visto che sembra che non abbia neanche avuto il coraggio di fare una proposta, prevedendo nella Metropolitana Milanese delle carrozze per gli extracomunitari, provocazione mutata poi in "posti riservati ai milanesi ed alle persone perbene". A dire il vero è bellissimo che in Italia vi siano ancora motivi per ridere come questo... ridere per non piangere.
Io non sono affatto favorevole all'invasione degli extracomunitari ed è anche per questo che avevo dato fuducia alla Lega... ma questo è allucinante e vergognosoè anche il solo pensiero, anche perchè, diciamocelo, oltre ad essere razzista ed anticostituzionale, è totalmente irrealizzabile.
Definisci "milanese", caro Matteo. La mia dolcissima metà è di Parma (sotto il Po, per voi probabilmente una terrona) ma vive a Milano... lei la consideri milanese? Persone perbene... e chi stabilisce che lo è? Tu dall'alto del tuo essere leghista o qualche altro incaricato della Lega? O qualche poliziotto a cui voi leghisti, con il capriccio del referendum che deve fallire, impedite di avere dei fondi?
E l'extracomunitario milanese e perbene ha diritto ad una posto? E il milanese villano e cafone? E i rumeni che la Lega tanto disprezza... sono già nella comunità europea, quindi che carrozza per loro?

Certo, lui la spaccia come provocazione, ma anche il solo pensiero mi da fastidio e, peggio, mi infastidisce anche che la spacci come qualcosa che viene da chi "prende la metropolitana"... ecco io quasi tutti i giorni la prendo per tornare a casa dal lavoro e non mi danno affatto fastidio gli extracomunitari, ma tutti quelli che non si lavano, che ti sbattono il gomito nello stomaco, che non si spostano per farti passare nonostante glielo abbia chiesto una fermata prima. Mi danno fastidio quelli che urlano al cellulare ora che si può usare in alcuni tratti o che parlano ad alta voce. Mi danno fastidio i cafoni ed i maleducati. E raramente questi sono extracomunitari... beh magari erano svizzeri o americani (già, Matteo, forse non lo sai, ma gli svizzeri e gli americani sono extracomunitari, esattamente come un somalo o un libanese)... comunque ne dubito visto che parlavano in perfetto italiano con cadenza milanese.

E questi sarebbero i "giovani" della politica? Aridateme Andreotti!

mercoledì 28 gennaio 2009

Lo status di facebook... inattesa estensione del blog

Quando ho scelto il titolo del blog ho inventato una sindrome dovuta al fatto che spesso la "mente è più veloce di tutto il resto"... dovrei aggiungere che è anche più veloce del tempo a disposizione e spesso la fretta di "dire la mia" mi porta a usare lo status di Facebook come contenitore dei miei pensieri, piuttosto che scrivere un post su questo blog, che mi richiede più tempo.
Ma proprio perchè reputo quegli stessi status dei parti (voce del verbo partorire) della mia mente, ho deciso di raccoglierne qui alcuni, quelli più cattivi, polemici e, purtroppo, più veri... quelli che per mia scelta insindacabile o anche per giudizi altrui sono venuti particolarmente bene.
In futuro spero (non prometto) di farlo settimanalmente. Per ora ho raccolto il meglio di Gennaio 2009.

"Alessandro si chiede che differenza passi tra travaglio e il papa: entrambi dichiarano di essere nel giusto, non accettano il contraddittorio e nascondono verità scomode."
(28 Gennaio, la sera mi ero stupidamente infilato in una discussione con una amica ed un snobbetto che basava la sua conversazione su tre concetti: "Travaglio ha praticamente sempre ragione", "Travaglio non afferma falsità" e "Travaglio può essere che oscuri le cose"... insomma, più che un giornalista, ha disegnato il pontefice).

"Alessandro prima di entrare in riunione riflette: Di Pietro è un parlamentare o un opinionista TV? E' in tutte le trasmissioni, manca solo al Grande Fratello!"
(27 Gennaio, dopo aver letto che Di Pietro sarebbe stato ospite all'ennesima trasmissione).

"'ius primae noctis': il diritto di andare a letto con la propria donna la prima notte" (tette che camminano, Grande Fratello 9)."
(26 Gennaio, guardando in 'facebook conference' il Grande Fratello... la cosa più incredibile è che la Marcuzzi, a posto con il suo intestino, ha detto 'possiamo considerarla giusta come risposta, no?)

"
La Brunì da Letterman ha negato di avere il passaporto Italiano e da Fazio ha detto il contrario? Uno schifo, una pena... una vergogna!"
(26 Gennaio, dopo che Striscia la Notizia ha fatto vedere i due frammenti televisivi. Ma perchè non glielo revochiamo noi quel passaporto?)

"Alessandro ha scoperto che a Sanremo saranno ospiti le conigliette di playboy... avevano bisogno di invitare qualcuno che avesse lo stesso livello intellettuale di Povia?"
(25 Gennaio, ripensando alla vergognosa canzone che quell'imbecille presenterà a sanremo, quella che dice che il suo amico Luca era gay ed ora è guarito... peccato che il neurone di Povia sia sempre gravemente malato)

"
Alessandro impara la matematica: "Vendola rompe con Ferrero e lancia 'RpS'". Dimostrazione che tutti i numeri, non importa quanto microscopici, possono essere divisi in 2."
(24 Gennaio, dopo aver letto che Nichi Vendola si era staccato da 'Rifondazione Comunista' e aveva fondato 'Rifondazione per la Sinistra')

"Il mammasantissima della chiesa dice che "internet è un dono ma occhio ai contenuti che sviliscono la dignità umana". Ok, rimuovete tutti i siti del vaticano."
(23 Gennaio, dopo quelle parole del papa...)

"Alessandro ha letto l'intervista di travaglio a polisblog: dice che i parlamentari vanno in tv e non in parlamento. Sta parlando dell'IDV, ovviamente (sono dati pubblici)."
(22 Gennaio, i dati sulle presenze in Parlamento confermano che l'IDV è il partito più assente 'ingiustificato' alle votazioni ed il suo duce, Di Pietro, uno dei peggiori... 5 giorni dopo la riflessione sulla sua onnipresenza televisiva)

"
Il tedesco in bianco fa un appello a Obama perchè dia priorità ai poveri... 140milioni di dollari spesi per l'inaugurazione van bene?"
(20 Gennaio, in effetti Obama poteva anche evitare una spesa così alta. da che pulpito, però, viene la predica... il Papa spende per le sue vacanze milionate di Euro che potrebbe dare ai poveri... bah)


"Veltroni "L'idea di guadagnare milioni senza saper fare nulla [...] è un messaggio sbagliato." Hai ragione... quindi rinuncia al tuo stipendio!"
(16 Gennaio, dopo aver letto l'intervista di Uolter, che in un attacco di moralismo qualinquista o qualunquismo moralista attacca le trasmissioni televisive dai soldi facili)


"Perchè i magistrati hanno messo in galera la moglie di mastella e non il figlio di di pietro? eppure il coinvolgimento è molto maggiore. Forse conta l'amicizia?"
(16 Gennaio, dopo aver letto, in giro per il web, un po' di materiale 'bipartisan' sulla vicenda)

"
Alessandro pensa... Battisti? ma se lo tengano loro quell'assassino... anzi, perseguitiamo politicamente i mafiosi e compriamo loro un biglietto sola andata per il Brasile."
(14 Gennaio, dopo che il Brasile ha dato lo status di perseguitato politico ad un codardo terrorista assassino)

"
Alessandro ha capito il ruolo dei sindacati: organizzare sit in per selezionare il dipendente alitalia che sarebbe andato al grande fratello!"
(12 Gennaio, dopo aver visto la prima puntata del GF9... una concorrente è quella che sventolava cappi al collo... guadagnerà migliaia di euro per essere ospite a trasmissioni e serate in discoteca, ma continua a prendere lo stipendio essendo in cassa integrazione... e glielo paghiamo noi)

"
Alessandro si chiede perchè Grillo spieghi come disdire il canone rai con la storia del televisore suggellato... l'ignoranza è una brutta malattia !"
(9 Gennaio, dopo aver letto l'ennesima cazzata di Grillo, l'assassino, che incita la gente alla disobbedienza civile e a non pagare una tassa... ma secondo lui chi non paga le tasse è un evasore e andrebbe messo in galera)

"Alessandro definisce l'incoerenza: di pietro dice che la proposta di air france era la migliore, ma quando era al governo disse l'esatto contrario. E' un giullare!"
(9 Gennaio, dopo che ad una trasmissione radiofonica hanno riproposto i frammenti audio contro la proposta Air France di quando era al governo)


"
Alessandro si chiede... perchè la diplomazia mondiale (incluso il pastore tedesco) interviene quando Israele si difende... ma non dice nulla quando Hamas attacca?"
(4 Gennaio... Ai terroristi codardi di Hamas è consentito uccidere innocenti, a Israele no. Non dovrebbe essere consentito ad entrammbi, ma la pace l'hanno rotta quei bastardi assassini di Hamas)


sabato 17 gennaio 2009

Grande Fratello: l'ignoranza regna sovrana (in redazione)

Ecco il testo integrale della "news" delle ore 22:32 del 16 Gennaio 2009 presa dal sito del Grande Fratello (ecco il link):
"Sembra d'essere davanti ai grandi schermi a seguire un film drammatico, ci troviamo bensì davanti alla realta della vita. Gianluca, Claudia e Ferdi, continuano in disparte a raccontare le loro esperienze trascorse. Sopratutto Gianluca, negli ultimi due giorni è sempre presente la dove c'è bisogno di una spalla su cui piangere. L'invidiato menager hollyvoodiano, con l'aspetto da macho, ammirato per il suo successo in campo lavorativo , si dimostra d'animo sensibile. Ferdi, commenta con Claudia che al posto del trentaduenne, non sa se la sua reazione fosse stata la stessa. La conversazione viene interrotta dalla ragazza per esaurimento di lacrime."
In un testo di così poche righe abbiamo una serie di errori degni di una conversazione di Di Pietro. Li ho evidenziati in grassetto, tralasciando quelli legati alla punteggiatura e alle uscite poetiche:
"realta" (e l'accento?), "Sopratutto" (stanco di digitare le t?), "la" (intende la nota musicale?), "menager" (nel senso che mena?), "hollyvoodiano" (scritto così per rispetto al pessimo inglese del tizio?), "fosse" (magari "sarebbe"...).

Ecco la mia teoria: gli autori del programma vogliono far capire che questa trasmissione non ha nulla a che vedere con il concetto di "cultura" e per questo motivo hanno selezionato un gruppo di scimmie urlatrici (urlare è la cosa che sanno fare meglio) da mettere nella casa e, fuori, hanno raccolto un po' di analfabeti ignoranti per scrivere i testi delle news.... e per ora ci stanno riuscendo!