Ci voleva un anno e la Corte Costituzionale per dichiarare incostituzionale il Lodo Alfano? Posso capire Napolitano di cui rispetto la sua integrità (fortunatamente non sono come quel ducetto ignorante di Di Pietro), ma non riesco a capire come mai c'è voluto un anno per decidere una cosa ovvia. Bah! Amen, l'importante è che sia stata fatta giustizia su una legge assolutamente illogica... così come è vergognoso che la celebrità di Polanski venga usata come difesa da una accusa si stupro su una 13enne, non può essere accettabile che una persona, solo perchè "alta carica dello Stato", non debba subire processi.
E ora mi siedo sulla poltrona, pop-corn da una parte, Menabrea o Pedavena dall'altra e rutto libero: voglio essere comodo per vedere cosa succederà. Oggi mentre tornavo dal lavoro in bicicletta (a proposito... BikeMi) ho iniziato a immaginare scenari... e voglio condividerli qui:
(1) Berlusconi se ne fotte, urlando al complotto. Nulla cambia. Di Pietro continua ad urlare senza far nulla. Il PD continua a cercare un presidente, un segretario, una linea poltica o anche solo una qualsiasi idea intelligente. La lega continuerà nel suo ruolo di sparare cazzate a ripetizione. La sinistra continuerà a dividersi all'infinito, sino a quando avranno abbastanza partiti con un voto ciascuno (la vera eguaglianza). Si organizzeranno manifestazioni che verranno sospese solo se muoino 6 parà e non se muoiono 23 italiani a Messina. Repubblica continuerà a fare Gossip e Libero e Il Giornale continueranno a sprecare carta inutilmente. Gasparri andrà ai funerali del suo ultimo neurone.
(2) Berlusconi rassegna le dimissioni a Napolitano. Partono le consultazioni e alla fine danno l'incarico a Fini che per accordi rifà lo stesso identico governo. Migliora il preseidente del consiglio (ci vuole poco), ma nel governo rimangono personaggi inguardabili e inascoltabili. Di Pietro continua ad urlare senza far nulla. Il PD continua a cercare un presidente, un segretario, una linea poltica o anche solo una qualsiasi idea intelligente. La lega continuerà nel suo ruolo di sparare cazzate a ripetizione. La sinistra continuerà a dividersi all'infinito, sino a quando avranno abbastanza partiti con un voto ciascuno (la vera eguaglianza). Si organizzeranno manifestazioni che verranno sospese solo se muoino 6 parà e non se muoiono 23 italiani a Messina. Repubblica continuerà a fare Gossip e Libero e Il Giornale continueranno a sprecare carta inutilmente. Gasparri andrà ai funerali del suo ultimo neurone.
(3) Berlusconi rassegnale dimissioni a Napolitano. Partono le consultazioni e alla fine vengono indette elezioni. Si presentano gli stessi identici schieramenti,. Siccome il PD ancora deve trovare presidente, segretario, linea politica e idee e Di Pietro altro non fa che urlare senza proporre nulla di intelligente ci ritroveremo ancora con Berlusconi, con le sue paturnie, le sue menate, i suoi complotti e le sue bugie. E ripartirà la solita solfa.
(4) Berlusconi da le dimissioni e arrabbiato va a vivere in un altro paese. Di Pietro lo segue a ruota per potergli urlare addosso. Il PD li segue pensando che magari lì possano trovare presidente, segretario, linea politica e idee. La Lega raggiunge gli altri per rubare un po' qualche soldino. Tutti i partitini della sinistra andranno lì per poter raggramellare qualche voto e dividersi ancora. Repubblica, Il Giornale e Libero chiuderanno per mancanza di gossip e di scoop politici. Le manifestazioni sulla libertà di stampa vengono sospese per i funerali del neurone di Gasparri.
Nasce una nuova classe politica. Seria.
Purtroppo il primo scenario è quello che si realizzerà... ma a me piacciono i finali classici e spero sempre che alla fine arrivi la cavalleria e che si avveri il 4 scenario.
I pop-corn sono pronti... buona visione!
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mercoledì 7 ottobre 2009
venerdì 31 luglio 2009
Da che pulpito... Di Pietro
A dire il vero potrei utilizzare questo titolo per mille motivi, ma sono per caso capitato su un blog che riportava le parole dirette a Berlusconi, che il ducetto Di Pietro ha pronunciato il 29 Luglio 2009 nell'aula di Montecitorio: "A lei tutti i messaggi del Capo dello Stato gli entrano da un orecchio e gli escono dall'altro. Lei non rispetta il presidente della Repubblica." Non voglio entrare nel merito del decreto... ma se c'è una persona che non può permettersi di dire agli altri di portare rispetto per il Presidente della Repubblica è proprio lui.
Bisognerebbe ricordare che il wanna-be-berlusconi Di Pietro il 3 Febbraio 2009 è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma con l'accusa di Offesa all'Onore o al Prestigio del Presidente della Repubblica (articolo 278 del codice penale) in riferimento al suo intervento durante la manifestazione del Gennaio 2009 dove disse, riferendosi proprio al Capo dello Stato, "A lei che dovrebbe essere arbitro, possiamo dire che a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzo?", aggiungendo dopo, "Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso".
Ma non ci si può e non ci si deve fermare qui, visto che la raccolta di momenti di poco o nessun rispetto di questo analfabeta verso la più alta carica dello Stato sono numerosi. Girando in rete è facile trovare gli articoli dei giornali che riportano di quando gli diede del "papista" o dell'"ipocrita". Di quando indirettamente lo accusa di non conoscere la Costituzione o direttamente oppure in maniera indiretta acquistando una pagina sull'Herald Tribune durante il G8.
Sarebbe quindi il caso che qualcuno si sieda di fianco a questo primate dal pollice opponibile e gli spieghi in una lingua che lui possa comprendere (quindi non certo un italiano corretto) e magari con l'aiuto di gesti e di disegnini, che prima di criticare gli altri per come si comportano con il Presidente della Repubblica, lui dovrebbe imparare ad avere per primo il dovuto rispetto verso quella carica.
Impresa ardua, se non impossibile, lo so...
Bisognerebbe ricordare che il wanna-be-berlusconi Di Pietro il 3 Febbraio 2009 è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma con l'accusa di Offesa all'Onore o al Prestigio del Presidente della Repubblica (articolo 278 del codice penale) in riferimento al suo intervento durante la manifestazione del Gennaio 2009 dove disse, riferendosi proprio al Capo dello Stato, "A lei che dovrebbe essere arbitro, possiamo dire che a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzo?", aggiungendo dopo, "Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso".
Ma non ci si può e non ci si deve fermare qui, visto che la raccolta di momenti di poco o nessun rispetto di questo analfabeta verso la più alta carica dello Stato sono numerosi. Girando in rete è facile trovare gli articoli dei giornali che riportano di quando gli diede del "papista" o dell'"ipocrita". Di quando indirettamente lo accusa di non conoscere la Costituzione o direttamente oppure in maniera indiretta acquistando una pagina sull'Herald Tribune durante il G8.
Sarebbe quindi il caso che qualcuno si sieda di fianco a questo primate dal pollice opponibile e gli spieghi in una lingua che lui possa comprendere (quindi non certo un italiano corretto) e magari con l'aiuto di gesti e di disegnini, che prima di criticare gli altri per come si comportano con il Presidente della Repubblica, lui dovrebbe imparare ad avere per primo il dovuto rispetto verso quella carica.
Impresa ardua, se non impossibile, lo so...
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martedì 14 luglio 2009
14 Luglio... ho cervello e quindi bloggo!
Qualcuno mi ha fatto notare che oggi sarebbe la giornata di sciopero dei blogger, e siccome trovo questa cosa totalmente idiota, ho deciso di scrivere qualcosa, nonostante sia in vacanza. Il blog è l'espressione di un pensiero e mettere in sciopero il pensiero è una cosa che solo quelli con pochi o nessun neurone possono fare.
Dall'ultimo mio post sono ne successe di cotte e di crude dal G8 a Grillo, da Di Pietro a Obama... e quale occasione migliore di questa per fare un ripasso?
G8... già, c'è stato il summit dell'inutilità che si è concluso, come previsto, con la fantastica produzione di tanti documenti, probabilmente importanti... ma sempre di documenti. Il G8 non ha alcuna utilità pratica se non quella di permettere ai vari premier e capi di stato di incontrarsi. La cosa più interessante, comunque, è stato che nonostante la campagna del gossip-giornale (Repubblica) e dei suoi alleati esteri (uno con la notizia che l'Italia era fuori dal G8 e l'altro con la nota che gli USA avrebbero dovuto prendere in mano l'organizzazione del summit), questi tre giorni sono stati un successo per Berlusconi e quindi per il governo e per l'Italia. Successo sancito anche dai partecipanti, primo fra tutti Obama che ha più volte sottolineato sia la grande leadership del premier italiano e del governo, sia l'impeccabile organizzazione. L'idea di fare il G8 nelle zone terremotate è stata una grande mossa. Da notare questo interessante articolo sul Corriere.it.
Di Pietro... è incredibile come questo wanna-be-duce che sa a malapena l'italiano (e mi chiedo come abbia potuto laurearsi in una materia, legge, dove la lingua è fondamentale...) abbia potuto scrivere un testo in inglese per pubblicarlo su una pagina dell'Herald Tribune da lui comperata. Non discuto sul tempismo, ma sul contenuto. Il suo messaggio non è contro la Lodo-Alfano (su cui si potrebbe discutere in maniera politica), ma sulle istituzioni italiane. Lui, che da parlamentare dovrebbe aver giurato fedeltà alle istituzioni repubblicane, si permette di mettere in dubbio le stesse istituzioni del nostro paese. Insulta indirettamente sia il Presidente della Repubblica (ma questo lo ha già fatto, in barba alle leggi del nostro paese) che la Corte Costituzionale. Secondo lui, se quest'ultima boccia la Lodo-Alfano è democratica, se non la boccia è collusa. Questo modo di vedere la democrazia, ossia "se fa quello che dico io è democrazia, se non lo fa è dittatura" è tanto vicina alla mentalità dittatoriale... lui vuole emulare Mussolini, ma qualcuno dovrebbe spiegargli che Mussolini era colto e sapeva tre lingue... mentre lui è ignorante e non sa l'italiano.
Anche in questo caso consiglio la lettura di un fantastico editoriale di Piero Ostellino, sempre da Corriere.it.
Grillo... ecco che il comico-politico (o, meglio, politico-comico) ha deciso di entrare in politica violando la sua promessa di non entrarci mai... ma si tanto dirà che lui non voleva dire questo. E come ingresso ha deciso di sfruttare quel partito che tanto ha criticato, dicendogliene dietro di cotte e di crude, ossia il PD (quello che lui chiama pidimenoelle). Già questo è sintomo di totale incoerenza... spari a zero su un partito e poi di punto in bianco vuoi candidarti come segretario? Non solo, ma tu non eri quello che non voleva avere tessere di partito?
Che questa sia una chiara OPA (Offerta Pubblica di Annessione) che Di Pietro ha lanciato al PD è più che evidente... Qualora la candidatura di Grillo fosse accettata e qualora per caso vincesse, ecco che il PD si annetterebbe all'IDv diventando una forza di opposizione in grado di dare ancora più potere a Berlusconi sia perchè un partito che si dichiara pulito e si rivela fatto di bugiardi (Grillo), assassini (Grillo), indagati (De Magistris e Di Pietro) è poco credibile, sia perchè davanti ai fatti e alla necessità di agire e non parlare... si vedrà la totale incapacità di Grillo.
Mi chiedo: ma i suoi comizi saranno a pagamento? E ne venderà poi anche i DVD?
Gossip mancato... ha fatto il giro del mondo la foto di Obama e Sarkozy che ammiravano il lato B di una minorenne (credo Brasiliana) del J8... la cosa impressionante che il più famoso giornale di gossip italiano (Repubblica) abbia fatto passare questa cosa quasi in sordina.
Mi chiedo: ma se al posto di Obama e di Sarkozy ci fosse stato Berlusconi... quanto ne avrebbero parlato? Cosa non ne avrebbero dette dietro a Berlusconi?
Obama... il fantastico (perchè lo considero veramente tale) Presidente degli Stati Uniti d'America ha di recente inviato un quantitativo incredibile di truppe in Afghanistan. Di questa cosa se n'è parlato pochissimo e non ho visto nessuna bandiera ipocrita della pace appesa ai balconi... eppure...
Mi chiedo: ma se questa cosa l'avesse fatta Bush... quante bandiere ipocrite appese sui balconi avremmo visto? Come avrebbe reagisto l'opinione pubblica?
Stupri di Roma... grazie al DNA è molto probabile che il coordinatore del PD che è stato arrestato con l'accusa di essere lo stupratore seriale sia realmente l'autore di questi fatti. Eppure il giornale di gossip Repubblica che quando deve accusare Berlusconi di qualche cosa lo dichiara colpevole anche senza prove... definisce l'arrestato come "probabile autore"... come se il DNA non valesse più nulla. Davanti a prove tangibili contro qualcuno che fa del male alle donne ed è del PD ecco che si materializza quella presunzione di innocenza alla base della giustizia italiana... presunzione di innocenza mai usata a favore di Berlusconi, anche davanti ad accuse senza prove tangibili. Ma questa è l'informazione di chi fa gossip... come Repubblica.
Di argomenti ce ne sarebbero molti altri, ma mi voglio fermare qui. In fondo non era in previsione questo post, sino a quando ho scoperto che oggi avrei dovuto scioperare. Fortunatamente ho cervello e, quindi, ho deciso di scrivere.
Dall'ultimo mio post sono ne successe di cotte e di crude dal G8 a Grillo, da Di Pietro a Obama... e quale occasione migliore di questa per fare un ripasso?
G8... già, c'è stato il summit dell'inutilità che si è concluso, come previsto, con la fantastica produzione di tanti documenti, probabilmente importanti... ma sempre di documenti. Il G8 non ha alcuna utilità pratica se non quella di permettere ai vari premier e capi di stato di incontrarsi. La cosa più interessante, comunque, è stato che nonostante la campagna del gossip-giornale (Repubblica) e dei suoi alleati esteri (uno con la notizia che l'Italia era fuori dal G8 e l'altro con la nota che gli USA avrebbero dovuto prendere in mano l'organizzazione del summit), questi tre giorni sono stati un successo per Berlusconi e quindi per il governo e per l'Italia. Successo sancito anche dai partecipanti, primo fra tutti Obama che ha più volte sottolineato sia la grande leadership del premier italiano e del governo, sia l'impeccabile organizzazione. L'idea di fare il G8 nelle zone terremotate è stata una grande mossa. Da notare questo interessante articolo sul Corriere.it.
Di Pietro... è incredibile come questo wanna-be-duce che sa a malapena l'italiano (e mi chiedo come abbia potuto laurearsi in una materia, legge, dove la lingua è fondamentale...) abbia potuto scrivere un testo in inglese per pubblicarlo su una pagina dell'Herald Tribune da lui comperata. Non discuto sul tempismo, ma sul contenuto. Il suo messaggio non è contro la Lodo-Alfano (su cui si potrebbe discutere in maniera politica), ma sulle istituzioni italiane. Lui, che da parlamentare dovrebbe aver giurato fedeltà alle istituzioni repubblicane, si permette di mettere in dubbio le stesse istituzioni del nostro paese. Insulta indirettamente sia il Presidente della Repubblica (ma questo lo ha già fatto, in barba alle leggi del nostro paese) che la Corte Costituzionale. Secondo lui, se quest'ultima boccia la Lodo-Alfano è democratica, se non la boccia è collusa. Questo modo di vedere la democrazia, ossia "se fa quello che dico io è democrazia, se non lo fa è dittatura" è tanto vicina alla mentalità dittatoriale... lui vuole emulare Mussolini, ma qualcuno dovrebbe spiegargli che Mussolini era colto e sapeva tre lingue... mentre lui è ignorante e non sa l'italiano.
Anche in questo caso consiglio la lettura di un fantastico editoriale di Piero Ostellino, sempre da Corriere.it.
Grillo... ecco che il comico-politico (o, meglio, politico-comico) ha deciso di entrare in politica violando la sua promessa di non entrarci mai... ma si tanto dirà che lui non voleva dire questo. E come ingresso ha deciso di sfruttare quel partito che tanto ha criticato, dicendogliene dietro di cotte e di crude, ossia il PD (quello che lui chiama pidimenoelle). Già questo è sintomo di totale incoerenza... spari a zero su un partito e poi di punto in bianco vuoi candidarti come segretario? Non solo, ma tu non eri quello che non voleva avere tessere di partito?
Che questa sia una chiara OPA (Offerta Pubblica di Annessione) che Di Pietro ha lanciato al PD è più che evidente... Qualora la candidatura di Grillo fosse accettata e qualora per caso vincesse, ecco che il PD si annetterebbe all'IDv diventando una forza di opposizione in grado di dare ancora più potere a Berlusconi sia perchè un partito che si dichiara pulito e si rivela fatto di bugiardi (Grillo), assassini (Grillo), indagati (De Magistris e Di Pietro) è poco credibile, sia perchè davanti ai fatti e alla necessità di agire e non parlare... si vedrà la totale incapacità di Grillo.
Mi chiedo: ma i suoi comizi saranno a pagamento? E ne venderà poi anche i DVD?
Gossip mancato... ha fatto il giro del mondo la foto di Obama e Sarkozy che ammiravano il lato B di una minorenne (credo Brasiliana) del J8... la cosa impressionante che il più famoso giornale di gossip italiano (Repubblica) abbia fatto passare questa cosa quasi in sordina.
Mi chiedo: ma se al posto di Obama e di Sarkozy ci fosse stato Berlusconi... quanto ne avrebbero parlato? Cosa non ne avrebbero dette dietro a Berlusconi?
Obama... il fantastico (perchè lo considero veramente tale) Presidente degli Stati Uniti d'America ha di recente inviato un quantitativo incredibile di truppe in Afghanistan. Di questa cosa se n'è parlato pochissimo e non ho visto nessuna bandiera ipocrita della pace appesa ai balconi... eppure...
Mi chiedo: ma se questa cosa l'avesse fatta Bush... quante bandiere ipocrite appese sui balconi avremmo visto? Come avrebbe reagisto l'opinione pubblica?
Stupri di Roma... grazie al DNA è molto probabile che il coordinatore del PD che è stato arrestato con l'accusa di essere lo stupratore seriale sia realmente l'autore di questi fatti. Eppure il giornale di gossip Repubblica che quando deve accusare Berlusconi di qualche cosa lo dichiara colpevole anche senza prove... definisce l'arrestato come "probabile autore"... come se il DNA non valesse più nulla. Davanti a prove tangibili contro qualcuno che fa del male alle donne ed è del PD ecco che si materializza quella presunzione di innocenza alla base della giustizia italiana... presunzione di innocenza mai usata a favore di Berlusconi, anche davanti ad accuse senza prove tangibili. Ma questa è l'informazione di chi fa gossip... come Repubblica.
Di argomenti ce ne sarebbero molti altri, ma mi voglio fermare qui. In fondo non era in previsione questo post, sino a quando ho scoperto che oggi avrei dovuto scioperare. Fortunatamente ho cervello e, quindi, ho deciso di scrivere.
venerdì 5 giugno 2009
Il gossip vende in Spagna come in Italia
Certe volte ho bisogno che qualcuno mi insegni, mi spieghi e mi faccia capire cose che probabilmente vanno ben oltre le mie capacità intellettuali.
La domanda è questa (più o meno la stessa posta sul mio status di Facebook): cosa differenzia "El Pais" da "Chi", "Novella 2000", "Eva 3000"? Entrambi, infatti, pubblicano foto che qualche paparazzo ha rubato a casa di qualche Vip, e che mostrano solitamente tette al vento e culetti perizomati... Beh, "El Pais" va anche oltre, mostrando le foto di un maschietto con il proprio attributo in bella mostra.
L'articolo è in rete, a questo indirizzo e la cosa più triste è che per questo giornaletto (a livello del giornale di Gossip italiano Repubblica) nella homepage di oggi (Venerdì 5 Giugno 2009) sia più importante mettere queste foto come esclusiva e prima notizia, lasciando in terzo piano (sottolineo terzo) i commenti al discorso di Obama al Cairo...
Questo, scusate, la dice lunga, molto lunga.
Queste foto (grazie al post di un amico) le ho guardate e riguardate e... voglio capire cosa ci possa essere di così tanto grave. Nella prima si vede Berlusconi ed altra gente, tra cui spiccano delle gambe. Sono troppo belle per essere quelle della sua quasi-ex-moglie (quella di cui nessuno conosce il nome, ma solo il nomignolo d'arte...). Una persona con cervello la guarda e dice... "E allora?".
Nella seconda c'è Berlusconi con una ragazza che ha un bel fisico... in jeans e maglietta. Forse è grave perchè questa fanciulla sarebbe dovuta essere topless e perizoma, così si vedeva qualcosa.
La terza è terribile. Non c'è Berlusconi. Solo due ragazze all'esterno (vestite con pantaloni/jeans e giubbotti/giacche)... Magari Berlusconi sta lavorando o dormento o, peggio... per me le stava spiando dal buco della serratura... (da dentro, ovviamente).
Anche nella quarta manca Berlusconi, ma "El Pais" l'ha pubblicata con orgoglio... si vedono 2 tette di una ragazza in topless che sta prendendo il sole e il culetto perizomato di una seconda ragazza in piedi. L'hanno certamente messa per dimostrare che... che... che... boh, non ne ho idea. Forse che sono anche loro dei guardoni!
L'ultima, la quinta, è la più terribile, perchè oltre a non esserci Berlusconi, si vede un uomo che ha il suo attributo di fuori e si intravede una ragazza sdraiata su un lettino a prendere il sole davanti a lui, pubblicata per far vedere che in SPagna non ci si vergogna dei maschi nudi... perchè altro non vuol dire.
E più ci penso, più continuo a credere che l'unico motivo che ha spinto un giornale come "El Pais" a intraprendere la strada dell'inutile gossip è che ha visto che proprio grazie all'inutile gossip probabilmente Repubblica vende di più... visto che veline, tronisti, grandifratellini, soprattutto tette, culi e cazzi... vendono sempre.
Infine chiudo anche io con qualche domanda a Repubblica ed a El Pais (va molto di moda ultimamente porre domande a qualcun'altro):
1) perchè vedendo queste foto una persona non dovrebbe votare Berlusconi?
2) non sarebbe meglio combattere Berlusconi sul piano politico?
3) se attaccare Berlusconi sul piano personale è l'unica arma a disposizione dell'opposizione... non equivale a riconoscere che polticamente Berlusconi è inattaccabile?
4) ultimamente, quale percentuale di mercato avete rubato ai più rinomati giornali di gossip?
La domanda è questa (più o meno la stessa posta sul mio status di Facebook): cosa differenzia "El Pais" da "Chi", "Novella 2000", "Eva 3000"? Entrambi, infatti, pubblicano foto che qualche paparazzo ha rubato a casa di qualche Vip, e che mostrano solitamente tette al vento e culetti perizomati... Beh, "El Pais" va anche oltre, mostrando le foto di un maschietto con il proprio attributo in bella mostra.
L'articolo è in rete, a questo indirizzo e la cosa più triste è che per questo giornaletto (a livello del giornale di Gossip italiano Repubblica) nella homepage di oggi (Venerdì 5 Giugno 2009) sia più importante mettere queste foto come esclusiva e prima notizia, lasciando in terzo piano (sottolineo terzo) i commenti al discorso di Obama al Cairo...
Questo, scusate, la dice lunga, molto lunga.
Queste foto (grazie al post di un amico) le ho guardate e riguardate e... voglio capire cosa ci possa essere di così tanto grave. Nella prima si vede Berlusconi ed altra gente, tra cui spiccano delle gambe. Sono troppo belle per essere quelle della sua quasi-ex-moglie (quella di cui nessuno conosce il nome, ma solo il nomignolo d'arte...). Una persona con cervello la guarda e dice... "E allora?".
Nella seconda c'è Berlusconi con una ragazza che ha un bel fisico... in jeans e maglietta. Forse è grave perchè questa fanciulla sarebbe dovuta essere topless e perizoma, così si vedeva qualcosa.
La terza è terribile. Non c'è Berlusconi. Solo due ragazze all'esterno (vestite con pantaloni/jeans e giubbotti/giacche)... Magari Berlusconi sta lavorando o dormento o, peggio... per me le stava spiando dal buco della serratura... (da dentro, ovviamente).
Anche nella quarta manca Berlusconi, ma "El Pais" l'ha pubblicata con orgoglio... si vedono 2 tette di una ragazza in topless che sta prendendo il sole e il culetto perizomato di una seconda ragazza in piedi. L'hanno certamente messa per dimostrare che... che... che... boh, non ne ho idea. Forse che sono anche loro dei guardoni!
L'ultima, la quinta, è la più terribile, perchè oltre a non esserci Berlusconi, si vede un uomo che ha il suo attributo di fuori e si intravede una ragazza sdraiata su un lettino a prendere il sole davanti a lui, pubblicata per far vedere che in SPagna non ci si vergogna dei maschi nudi... perchè altro non vuol dire.
E più ci penso, più continuo a credere che l'unico motivo che ha spinto un giornale come "El Pais" a intraprendere la strada dell'inutile gossip è che ha visto che proprio grazie all'inutile gossip probabilmente Repubblica vende di più... visto che veline, tronisti, grandifratellini, soprattutto tette, culi e cazzi... vendono sempre.
Infine chiudo anche io con qualche domanda a Repubblica ed a El Pais (va molto di moda ultimamente porre domande a qualcun'altro):
1) perchè vedendo queste foto una persona non dovrebbe votare Berlusconi?
2) non sarebbe meglio combattere Berlusconi sul piano politico?
3) se attaccare Berlusconi sul piano personale è l'unica arma a disposizione dell'opposizione... non equivale a riconoscere che polticamente Berlusconi è inattaccabile?
4) ultimamente, quale percentuale di mercato avete rubato ai più rinomati giornali di gossip?
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venerdì 15 maggio 2009
"...ti do 10 euro se voti Di Pietro..."
Mettiamo subito le cose in chiaro: io non ho mai offerto a nessuno dei soldi per votare alcun candidato... e tantomeno Di Pietro. Al massimo, quando qualcuno mi dice che ha votato per quel "vorrei-essere-berlusconi", gli posso regalarte 10 secondi di compassione.
Questa frase, invece, è stata rivolta a me e, francamente, la dice lunga su come ragionano alcune delle persone che votano per quel sant'uomo.
Il tutto è nato perchè in pausa pranzo si parlava di elezioni europee e di referendum ed io stavo spiegando che sarei andato a votare solo una volta e per questo motivo avrei scelto il referendum. Poi ho aggiunto che non avrei nemmeno una vaga idea per chi votare alle europee, visto che nessuna forza politica e nessun candidato era riuscito a convincermi. Poi, come battuta, ho aggiunto che "al massimo potrei mettere all'asta il mio voto"... ed ecco che questo simpatico collega mi ha detto che mi avrebbe dato 10 euro se io avessi votato (ovviamente dimostrandoglielo, scherziamo?) per Di Pietro.
Ora al di là della battuta (perchè mi piace sognare che lo sia anche da parte sua) mi iniziano a ritornare in mente tutte le filosofie dei voti di scambio e del mercato intorno alle preferenze. Chi combatteva la mafia spiegava in maniera semplice come proprio grazie alle preferenze un certo tipo di criminalità organizzata fosse in grado di controllare non solo i candidati da eleggere (non importa per quale tipo di elezione), ma anche controllare chi aveva votato come suggerito (trad. imposto). E dopo questi brutti pensieri, mi è anche venuto in mente che grazie alle preferenze abbiamo potuto portare in parlamento Ilona Staller, alias Cicciolina.
Non voglio discutere sulla necessità o meno di ritornare alle preferenze, non ho certo la capacità e la necessaria competenza per parlarne, ma credo che se non si cambia la mentalità con cui la gente va a votare, l'introduzione delle preferenze difficilmente potrà essere una soluzione intelligente per migliorare la qualità di chi si porta nei vari parlamenti e consigli. Anche perchè con le preferenze chi ha i soldi può farsi pubblicità, mentre non richia di essere sufficiente il passaparola per quei pochi candidati poveri ma che ci tengono e ci credono veramente...
Comunque, dico la verità, 10 euro per votare Di Pietro... sapendo che per emulare Berlusconi, si presenta ad una elezione pur sapendo che non potrà essere eletto causa incompatibilità... no, mi dispiace... per votare questi "valori", 10 euro sono proprio pochini.
Questa frase, invece, è stata rivolta a me e, francamente, la dice lunga su come ragionano alcune delle persone che votano per quel sant'uomo.
Il tutto è nato perchè in pausa pranzo si parlava di elezioni europee e di referendum ed io stavo spiegando che sarei andato a votare solo una volta e per questo motivo avrei scelto il referendum. Poi ho aggiunto che non avrei nemmeno una vaga idea per chi votare alle europee, visto che nessuna forza politica e nessun candidato era riuscito a convincermi. Poi, come battuta, ho aggiunto che "al massimo potrei mettere all'asta il mio voto"... ed ecco che questo simpatico collega mi ha detto che mi avrebbe dato 10 euro se io avessi votato (ovviamente dimostrandoglielo, scherziamo?) per Di Pietro.
Ora al di là della battuta (perchè mi piace sognare che lo sia anche da parte sua) mi iniziano a ritornare in mente tutte le filosofie dei voti di scambio e del mercato intorno alle preferenze. Chi combatteva la mafia spiegava in maniera semplice come proprio grazie alle preferenze un certo tipo di criminalità organizzata fosse in grado di controllare non solo i candidati da eleggere (non importa per quale tipo di elezione), ma anche controllare chi aveva votato come suggerito (trad. imposto). E dopo questi brutti pensieri, mi è anche venuto in mente che grazie alle preferenze abbiamo potuto portare in parlamento Ilona Staller, alias Cicciolina.
Non voglio discutere sulla necessità o meno di ritornare alle preferenze, non ho certo la capacità e la necessaria competenza per parlarne, ma credo che se non si cambia la mentalità con cui la gente va a votare, l'introduzione delle preferenze difficilmente potrà essere una soluzione intelligente per migliorare la qualità di chi si porta nei vari parlamenti e consigli. Anche perchè con le preferenze chi ha i soldi può farsi pubblicità, mentre non richia di essere sufficiente il passaparola per quei pochi candidati poveri ma che ci tengono e ci credono veramente...
Comunque, dico la verità, 10 euro per votare Di Pietro... sapendo che per emulare Berlusconi, si presenta ad una elezione pur sapendo che non potrà essere eletto causa incompatibilità... no, mi dispiace... per votare questi "valori", 10 euro sono proprio pochini.
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lunedì 4 maggio 2009
Informarsi prima di parlare... no?
Oggi ho avuto una interessante discussione in ufficio in relazione alla penosa vicenda del divorzio di Berlusconi dalla moglie (che ancora non ho capito come si chiama, visto che solo ieri ho scoperto che il nome veronica lario è un nome d'arte... e qualcuno poi mi spieghi di che arte...).
Il tutto nasce da questa affermazione (presa da un articolo del giornale di gossip Repubblica):
"[...] Voglio tirare giù il sipario, ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. [...]".
Il mio commento era che se queste fossero veramente state le sue intenzioni, probabilmente non avrebbe dovuto far sapere al mondo di questa notizia... avrebbe dovuto chiamare la sua avvocata in silenzio... appunto, "senza clamore". Invece no, probabilmente ha paura di ritornare ad essere quel nessuno che era prima di diventare la moglie di Berlusconi e per questo ha deciso che rendere pubblica questa sua decisione attraverso il giornale più ostile verso Berlusconi.
Ma ecco che la discussione, di colpo, si trasforma in uno dei soliti attacchi (prevenuti) contro Berlusconi. Io sottolineo che sono solo problemi [si, ho usato un altro termine più scurrile] familiari privati tra Berlusconi e la moglie. La risposta è stata bellissima:
"non mi interessano i problemi [anche qui la parola usata è stata diversa, nda] della famiglia (su questo sono d'accordo) ma tutto quello che fa quest'uomo (il premier) che se la fa (almeno in parte) con le ragazzine (veline & Co)",
continuando poi con
"che valore dai (anche morale) ad una persona che mette in lista persone di alcun talento e valore, ma solo per la loro "bella presenza" (se non vogliamo dire per altre ragioni)? non era tempo fa che avevamo letto un articolo sdegnato su questo punto per le candidature fatte?".
Il riferimento è a un bellissimo articolo, scritto da Beppe Severgnini, nel quale venivano analizzati in maniera piuttosto triste le candidature dei vari partiti.
Al che ho chiesto quali fossero queste "ragazzine (veline & Co)", perchè sono dell'idea che prima di parlare e criticare bisognerebbe informarsi e, soprattutto, non basarsi (mai) su una sola campana (in questo caso quella della moglie-futura-ex-moglie di Berlusconi).
La risposta è stata ancor più pittoresca:
"Ale, quando fai così chiudo il discorso perché questo non è dialogo, sei acritico, è assurdo, se sta bene a te "buone per te"... ciao..." (per poi proseguire con una frase che la dice lunga: "[...] ma sul Berlusca ho le idee chiare indipendentemente da quello che leggo... [...]".
La cosa mi ha letteralmente lasciato basito: io chiedo una spiegazione di una affermazione e vengo additato come "acritico"?
Stiamo scherzando?
Ma che vergogna!
Sono andato a rileggermi ancora una volta l'articolo di Severgnini (bellissimo, ve lo consiglio) e sulla questione "ragazzine (veline & Co)" ho letto solo questo:
"[...] ecco Barbara Matera, 28 anni, scelta personalmente dal leader (curriculum: finalista a Miss Italia, annunciatrice Rai, «letteronza» a Mai dire gol, «letterata » in Chiambretti c'è, inteprete di Carabinieri 7 e «pattinatrice vip» a Notti sul ghiaccio). [...]".
Non metto assolutamente in dubbio le parole di Severgnini, ma credo sia anche giusto sottolineare che si è dimenticato di dire che Barbara Matera è anche laureata in Scienze Politiche. Certo, questo non la rende perfetta per il ruolo di deputata europea... ma certo è che una persona laureata forse può anche ambire ad un posto importante e che prima di sparare a zero, solo perchè è 'carina' o 'ha lavorato in tv', bisognerebbe commentare il suo operato (se e quando sarà eletta). D'altra parte, diciamoci la verità... anche il solo presentarsi al parlamento europeo con frequenza sarà un passo avanti considerato la percentuale di assenteismo degli italiani.
Mi dispiace ma sono ancora di quella vecchia e retrograda idea che prima di parlare, prima di sputare sentenze contro una persona perchè è una donna e ha fatto la televisione e quindi non degna di andare al parlamento europeo, dovremmo prima informarci meglio sulle sue credenziali o, se non lo si vuole fare, almeno stare zitti e dargli una possibilità.
Se non altro considerando (e ringrazio ancora Servergnini per le informazioni del suo articolo) che tra i candidati abbiano Emanuele Filiberto di Savoia (UDC, che mi pare che in TV ci sia spesso e volentieri, nei reality di Mediaset e vincendo l'edizione 2009 di "ballando sotto le stelle" in Rai), Cofferati (PD, che ha rinunciato a fare il sindaco per stare di più con la famiglia... evidentemente la famiglia è a Bruxelles visto che si candida per un compito molto più importante e gravoso) o Di Pietro (IDV, pare abbia cancellato dal suo blog le frasi contro Berlusconi che si candidava pur sapendo di non poter essere eletto per incompatibilità... insomma proprio come lui).
Tornando a Veronica Lario la mia fantasia mi fa immaginare 2 scenari: Di Pietro cerca di sposarla nella sua corsa a voler essere come Berlusconi e... Berlusconi sposa una francese con passaporto italiano.
Fantasie morbose? Se potessi le giocherei su bwin.com!
Il tutto nasce da questa affermazione (presa da un articolo del giornale di gossip Repubblica):
"[...] Voglio tirare giù il sipario, ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. [...]".
Il mio commento era che se queste fossero veramente state le sue intenzioni, probabilmente non avrebbe dovuto far sapere al mondo di questa notizia... avrebbe dovuto chiamare la sua avvocata in silenzio... appunto, "senza clamore". Invece no, probabilmente ha paura di ritornare ad essere quel nessuno che era prima di diventare la moglie di Berlusconi e per questo ha deciso che rendere pubblica questa sua decisione attraverso il giornale più ostile verso Berlusconi.
Ma ecco che la discussione, di colpo, si trasforma in uno dei soliti attacchi (prevenuti) contro Berlusconi. Io sottolineo che sono solo problemi [si, ho usato un altro termine più scurrile] familiari privati tra Berlusconi e la moglie. La risposta è stata bellissima:
"non mi interessano i problemi [anche qui la parola usata è stata diversa, nda] della famiglia (su questo sono d'accordo) ma tutto quello che fa quest'uomo (il premier) che se la fa (almeno in parte) con le ragazzine (veline & Co)",
continuando poi con
"che valore dai (anche morale) ad una persona che mette in lista persone di alcun talento e valore, ma solo per la loro "bella presenza" (se non vogliamo dire per altre ragioni)? non era tempo fa che avevamo letto un articolo sdegnato su questo punto per le candidature fatte?".
Il riferimento è a un bellissimo articolo, scritto da Beppe Severgnini, nel quale venivano analizzati in maniera piuttosto triste le candidature dei vari partiti.
Al che ho chiesto quali fossero queste "ragazzine (veline & Co)", perchè sono dell'idea che prima di parlare e criticare bisognerebbe informarsi e, soprattutto, non basarsi (mai) su una sola campana (in questo caso quella della moglie-futura-ex-moglie di Berlusconi).
La risposta è stata ancor più pittoresca:
"Ale, quando fai così chiudo il discorso perché questo non è dialogo, sei acritico, è assurdo, se sta bene a te "buone per te"... ciao..." (per poi proseguire con una frase che la dice lunga: "[...] ma sul Berlusca ho le idee chiare indipendentemente da quello che leggo... [...]".
La cosa mi ha letteralmente lasciato basito: io chiedo una spiegazione di una affermazione e vengo additato come "acritico"?
Stiamo scherzando?
Ma che vergogna!
Sono andato a rileggermi ancora una volta l'articolo di Severgnini (bellissimo, ve lo consiglio) e sulla questione "ragazzine (veline & Co)" ho letto solo questo:
"[...] ecco Barbara Matera, 28 anni, scelta personalmente dal leader (curriculum: finalista a Miss Italia, annunciatrice Rai, «letteronza» a Mai dire gol, «letterata » in Chiambretti c'è, inteprete di Carabinieri 7 e «pattinatrice vip» a Notti sul ghiaccio). [...]".
Non metto assolutamente in dubbio le parole di Severgnini, ma credo sia anche giusto sottolineare che si è dimenticato di dire che Barbara Matera è anche laureata in Scienze Politiche. Certo, questo non la rende perfetta per il ruolo di deputata europea... ma certo è che una persona laureata forse può anche ambire ad un posto importante e che prima di sparare a zero, solo perchè è 'carina' o 'ha lavorato in tv', bisognerebbe commentare il suo operato (se e quando sarà eletta). D'altra parte, diciamoci la verità... anche il solo presentarsi al parlamento europeo con frequenza sarà un passo avanti considerato la percentuale di assenteismo degli italiani.
Mi dispiace ma sono ancora di quella vecchia e retrograda idea che prima di parlare, prima di sputare sentenze contro una persona perchè è una donna e ha fatto la televisione e quindi non degna di andare al parlamento europeo, dovremmo prima informarci meglio sulle sue credenziali o, se non lo si vuole fare, almeno stare zitti e dargli una possibilità.
Se non altro considerando (e ringrazio ancora Servergnini per le informazioni del suo articolo) che tra i candidati abbiano Emanuele Filiberto di Savoia (UDC, che mi pare che in TV ci sia spesso e volentieri, nei reality di Mediaset e vincendo l'edizione 2009 di "ballando sotto le stelle" in Rai), Cofferati (PD, che ha rinunciato a fare il sindaco per stare di più con la famiglia... evidentemente la famiglia è a Bruxelles visto che si candida per un compito molto più importante e gravoso) o Di Pietro (IDV, pare abbia cancellato dal suo blog le frasi contro Berlusconi che si candidava pur sapendo di non poter essere eletto per incompatibilità... insomma proprio come lui).
Tornando a Veronica Lario la mia fantasia mi fa immaginare 2 scenari: Di Pietro cerca di sposarla nella sua corsa a voler essere come Berlusconi e... Berlusconi sposa una francese con passaporto italiano.
Fantasie morbose? Se potessi le giocherei su bwin.com!
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mercoledì 18 febbraio 2009
La speranza è l'ultima a morire...
Oggi Uolter Veltroni ha spiegato le motivazioni che l'hanno spinto a dare le dimissioni dal ruolo di "capo" del Partito Democratico... operazione che poteva tranquillamente evitare visto che è negli occhi di tutti il risultato disastroso di questi 16 mesi. Durante questo discorso, Uolterino si è tolto una serie di sassolini dalle sue scarpe, quasi tutti legati alle faide interne che hanno caratterizzato la storia di questo giovane partito. Ma insieme alle frecciatine contro D'Alema (mai dirette, ovviamente), anche questa volta Veltroni ha voluto attaccare Berlusconi e quella che lui chiama 'la destra': "Silvio Berlusconi ha costruito un sistema di disvalori, che bisogna combattere con coraggio".
Francamente inizio ad essere stufo di certe affermazioni e di certe prese di posizione e so benissimo di non essere il solo. Sono stanco di essere additato come un imbecille senza valori, senza cervello o, peggio, con il cervello lavato, perchè ho fatto una scelta politica e ho deciso di votare per la coalizione di maggioranza. Già, perchè è questo il messaggio che arriva da tutti gli avversari politici di Berlusconi: tu lo voti? Allora sei probabilmente anche corrotto, sei un evasore... insomma, sei la causa dei problemi dell'Italia. In ufficio ho un collega che se ne esce con "non capisci un cazzo", ogni qualvolta si discute di un qualsiasi argomento ed io non la penso come lui. Ovviamente chi vota per il PD o per l'IDV è una persona a posto, che rispetta lo stato, che rispetta le leggi, paga regolarmente le tasse, che pensa e ragione con la sua testa e non si fa abbindolare dai media (tutti, ovviamente, in mano a Berlusconi), che trasmette dei valori veri ai propri figli. Insomma, un cittadino modello. A loro è consentito associare Berlusconi a Hitler o, peggio, a Videla... fregandosene del peso (non solo storico) e della gravità di questi insulti.
Forse questa gente dovrebbe accettare un dato di fatto: alla maggioranza degli italiani Berlusconi sta bene o, almeno, è quello che da più speranza per un'Italia migliore e il continuo tacciare in maniera negativa tutte queste persone è, francamente, vergognoso. Mia madre mi raccontava di una sua amica che non molto tempo fa l'ha apostrofata con questa frase "Tu sei troppo intelligente per votare Berlusconi". E questa frase, una delle tante frasi che spesso si sentono quando ci sono discussioni politiche nelle quali viene dichiarato il voto espresso, denota proprio questa bisogno di sentirsi migliori insultando e denigrando gli 'avversari'. Vorrei capire perchè chi vota per il PD o l'IDV si deve sentire migliore degli altri, si deve sentire così presuntuoso da giudicare e disprezzare chi non la pesnsa come loro. Chi da a loro il diritto di elevarsi a questo ruolo di giudice dell'intelligenza altrui o, peggio, additando gli altri come dei pecoroni facilmente suggestionabili.
A dire il vero Veltroni aveva iniziato bene (beh, se si tralascia che lui aveva dischiarado da Fazio che dopo l'esperienza di sindaco di Roma avrebbe lasciato la politica), cercando di ipostare una campagna elettorale non sul continuo attacco a Berlusconi, ma sul cercare di mandare un messaggio positivo, propositivo. Poi la batosta elettorale lo ha cambiato e insieme ai suoi amichetti ecco che è ritornato alla solita pantomima anti-Berlusconiana, criticando senza proporre, attaccando senza fare opposizione vera, spesso con accuse assolutamente idiote (vedi la figuraccia del non invito alla cerimonia di insediamento di Obama... a cui non è stato invitato alcun capo di stato, ma solo gli ambasciatori... o la ridicola storia dell'adeguamento dell'Iva per la pay-tv).
A questo va poi aggiunto tutta la manfrina del "collaboriamo/non collaboriamo", "siamo aperti al dialogo/no, non siamo più aperti al dialogo"... che si traduce in "mettiamoci d'accordo per fare una legge elettorale per le europee che elimini ulteriormente la sinistra".
La mia speranza, e quella di tutti gli italiani, è che il nuovo "capo" del PD sia in grado di partire da un punto fermo: Berlusconi c'è, è un dato di fatto e chi lo ha votato è ben consapevole dei suoi lati negativi e di quelli positivi. Insultare Berlusconi non è politica, attaccare la maggioranza senza proporre non è opposizione. E se non si fa politica, è inutile dichiarare di essere dei politici.
La mia speranza è di vedere alla guida del PD qualcuno che abbia le palle per iniziare una nuova epoca... e far capire agli elettori che continuare ad insultare, attaccare, reputarsi migliori degli altri non serve a nulla... anzi, serve ad ottenere l'esatto contrario. Non è sguinzagliando Travaglio o Grillo che si risolvono i problemi dell'Italia, ma è iniziando a proporre qualcosa. Non è facendo le barricate che si ottengono risultati.
O forse ha ragione chi dice che il miglior leader dell'opposizione, ora come ora, è Gianfranco Fini.
Francamente inizio ad essere stufo di certe affermazioni e di certe prese di posizione e so benissimo di non essere il solo. Sono stanco di essere additato come un imbecille senza valori, senza cervello o, peggio, con il cervello lavato, perchè ho fatto una scelta politica e ho deciso di votare per la coalizione di maggioranza. Già, perchè è questo il messaggio che arriva da tutti gli avversari politici di Berlusconi: tu lo voti? Allora sei probabilmente anche corrotto, sei un evasore... insomma, sei la causa dei problemi dell'Italia. In ufficio ho un collega che se ne esce con "non capisci un cazzo", ogni qualvolta si discute di un qualsiasi argomento ed io non la penso come lui. Ovviamente chi vota per il PD o per l'IDV è una persona a posto, che rispetta lo stato, che rispetta le leggi, paga regolarmente le tasse, che pensa e ragione con la sua testa e non si fa abbindolare dai media (tutti, ovviamente, in mano a Berlusconi), che trasmette dei valori veri ai propri figli. Insomma, un cittadino modello. A loro è consentito associare Berlusconi a Hitler o, peggio, a Videla... fregandosene del peso (non solo storico) e della gravità di questi insulti.
Forse questa gente dovrebbe accettare un dato di fatto: alla maggioranza degli italiani Berlusconi sta bene o, almeno, è quello che da più speranza per un'Italia migliore e il continuo tacciare in maniera negativa tutte queste persone è, francamente, vergognoso. Mia madre mi raccontava di una sua amica che non molto tempo fa l'ha apostrofata con questa frase "Tu sei troppo intelligente per votare Berlusconi". E questa frase, una delle tante frasi che spesso si sentono quando ci sono discussioni politiche nelle quali viene dichiarato il voto espresso, denota proprio questa bisogno di sentirsi migliori insultando e denigrando gli 'avversari'. Vorrei capire perchè chi vota per il PD o l'IDV si deve sentire migliore degli altri, si deve sentire così presuntuoso da giudicare e disprezzare chi non la pesnsa come loro. Chi da a loro il diritto di elevarsi a questo ruolo di giudice dell'intelligenza altrui o, peggio, additando gli altri come dei pecoroni facilmente suggestionabili.
A dire il vero Veltroni aveva iniziato bene (beh, se si tralascia che lui aveva dischiarado da Fazio che dopo l'esperienza di sindaco di Roma avrebbe lasciato la politica), cercando di ipostare una campagna elettorale non sul continuo attacco a Berlusconi, ma sul cercare di mandare un messaggio positivo, propositivo. Poi la batosta elettorale lo ha cambiato e insieme ai suoi amichetti ecco che è ritornato alla solita pantomima anti-Berlusconiana, criticando senza proporre, attaccando senza fare opposizione vera, spesso con accuse assolutamente idiote (vedi la figuraccia del non invito alla cerimonia di insediamento di Obama... a cui non è stato invitato alcun capo di stato, ma solo gli ambasciatori... o la ridicola storia dell'adeguamento dell'Iva per la pay-tv).
A questo va poi aggiunto tutta la manfrina del "collaboriamo/non collaboriamo", "siamo aperti al dialogo/no, non siamo più aperti al dialogo"... che si traduce in "mettiamoci d'accordo per fare una legge elettorale per le europee che elimini ulteriormente la sinistra".
La mia speranza, e quella di tutti gli italiani, è che il nuovo "capo" del PD sia in grado di partire da un punto fermo: Berlusconi c'è, è un dato di fatto e chi lo ha votato è ben consapevole dei suoi lati negativi e di quelli positivi. Insultare Berlusconi non è politica, attaccare la maggioranza senza proporre non è opposizione. E se non si fa politica, è inutile dichiarare di essere dei politici.
La mia speranza è di vedere alla guida del PD qualcuno che abbia le palle per iniziare una nuova epoca... e far capire agli elettori che continuare ad insultare, attaccare, reputarsi migliori degli altri non serve a nulla... anzi, serve ad ottenere l'esatto contrario. Non è sguinzagliando Travaglio o Grillo che si risolvono i problemi dell'Italia, ma è iniziando a proporre qualcosa. Non è facendo le barricate che si ottengono risultati.
O forse ha ragione chi dice che il miglior leader dell'opposizione, ora come ora, è Gianfranco Fini.
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lunedì 9 febbraio 2009
Ciao Eluana, finalmente sei libera
Questa mattina ero contento, mi ero sentito tanto papà dopo aver portato Nicole alla visita oculistica, la prima della sua vita. Nelle 2 ore trascorse con lei ho vissuto delle emozioni particolari, forse uniche e che lei non ha potuto comprendere. Per lei è stato un gioco, uno scoprire qualcosa di nuovo, altalenando le risate al pianto... per me sono stati dei minuti di ansia e gioia. Stasera, però, l'ho messa a letto con uno spirito diverso. Stasera l'ho messa a letto avendo negli occhi l'immagine di un padre che piange mentre tiene in mano una foto della figlia Eluana. Già, Eluana ha lasciato questo mondo, un mondo dove pur di apparire molta gente ha giocato sul dramma di una famiglia. Eluana ci ha lasciato, ha terminato la sua seconda vita, quella artificiale, fatta di medicine e di macchine, fatta di poco altro che qualche involontaria reazione... la prima vita, quella vera, l'aveva terminata già 17 anni fa. Eluana ci ha lasciato ma prima di tutti ha lasciato quel padre che ha avuto la forza ed il coraggio di portare avanti una battaglia difficile, una battaglia d'amore.
Mentre leggevo la storiellina a Nicole, mentre la coccolavo con la luce spenta, non sono riuscito a distogliere il mio pensiero da Beppino Englaro. Non posso nemmeno lontanamente immaginare quale amore profondo possa portare un padre a combattere una battaglia che non avrebbe mai potuto vincere. Si, perchè far trionfare il volere di Eluana l'avrebbe portata alla morte... non riuscire in questo intento l'avrebbe fatto sentire incapace di realizzare il suo desiderio...
E per questo, se mai incontrerò il padre di Eluana, non potrò che stringergli la mano e, se lo accetterà, abbracciarlo da padre.
Ma questa vicenda, purtroppo già di per sè molto triste, è stata resa penosa dalla capacità di molte persone di voler cavalcare una vicenda così terribile per proprio vantaggio...
Vogliamo parlare di Crisafulli? Quell'essere umano che pur di apparire in televisione ha scritto una lettera dicendo che Englaro gli aveva confidato che il volere di Eluana era diverso. Non male, vero? Poteva intervenire prima, in tempi non sospetti, magari portare queste confidenze ai giudici che stavano analizzando il caso... invece no... appena l'argomento è diventato ospite fisso delle prime pagine dei giornali, ecco che spunta fuori la sua lettera... vergogna!
Ma come lui, sono spuntati come funghi "amici" di Eluana... anche loro, come quell'altro essere umano, hanno deciso di ricordarsi solo ora, sotto i riflettori, che hanno conosciuto Eluana prima del suo incidente e... ma guarda che combinazione... hanno parlato dell'argomento ed Eluana ha detto a tutti loro che non avrebbe mai voluto morire... vergogna!
Vogliamo buttarci dentro Berlusconi? Nel 2004 questo argomento non era certo sulla bocca di tutti, non faceva notizia e quindi, quando Englaro scrisse a lui, non ottenne risposta. Da allora di occasioni per trattare l'argomento sul testamento biologico ne ha avute tante ma ha preferito fare altro... fino a questa vergognosa legge "ad minchiam", scritta insieme al suo amico con la faccia da screensaver (Sacconi) e, soprattutto, al Pastore Tedesco ed ai suoi picciotti. Berlusconi, mi dispiace, ma questa volta hai proprio sbagliato. Rinsavisci e torna a fare qualcosa di utile per la tua Italia e non per quei brainwasher del Vaticano!
E che dire dei parlamentari? Un minuto di silenzio in aula e poi la rissa? Gran bel segno di rispetto. Vergognatevi!
Poi mi fermo con "Chicco" Mentana, che al grido di "Non c'è solo l'audience" darà le dimissioni domani (almeno questo è ciò che ha dichiarato) perchè canale 5 ha fatto andare in onda il Grande Fratello. Parla uno che vive grazie all'audience... che tratta solo degli argomenti che fanno audience... che, da giornalista, ha sfruttato questa vicenda come tutti gli altri.
Non voglio unirmi a questa gente, voglio solo essere vicino al dramma del padre rivolgere ad Eluana un pensiero: ciao, finalmente sei libera.
Mentre leggevo la storiellina a Nicole, mentre la coccolavo con la luce spenta, non sono riuscito a distogliere il mio pensiero da Beppino Englaro. Non posso nemmeno lontanamente immaginare quale amore profondo possa portare un padre a combattere una battaglia che non avrebbe mai potuto vincere. Si, perchè far trionfare il volere di Eluana l'avrebbe portata alla morte... non riuscire in questo intento l'avrebbe fatto sentire incapace di realizzare il suo desiderio...
E per questo, se mai incontrerò il padre di Eluana, non potrò che stringergli la mano e, se lo accetterà, abbracciarlo da padre.
Ma questa vicenda, purtroppo già di per sè molto triste, è stata resa penosa dalla capacità di molte persone di voler cavalcare una vicenda così terribile per proprio vantaggio...
Vogliamo parlare di Crisafulli? Quell'essere umano che pur di apparire in televisione ha scritto una lettera dicendo che Englaro gli aveva confidato che il volere di Eluana era diverso. Non male, vero? Poteva intervenire prima, in tempi non sospetti, magari portare queste confidenze ai giudici che stavano analizzando il caso... invece no... appena l'argomento è diventato ospite fisso delle prime pagine dei giornali, ecco che spunta fuori la sua lettera... vergogna!
Ma come lui, sono spuntati come funghi "amici" di Eluana... anche loro, come quell'altro essere umano, hanno deciso di ricordarsi solo ora, sotto i riflettori, che hanno conosciuto Eluana prima del suo incidente e... ma guarda che combinazione... hanno parlato dell'argomento ed Eluana ha detto a tutti loro che non avrebbe mai voluto morire... vergogna!
Vogliamo buttarci dentro Berlusconi? Nel 2004 questo argomento non era certo sulla bocca di tutti, non faceva notizia e quindi, quando Englaro scrisse a lui, non ottenne risposta. Da allora di occasioni per trattare l'argomento sul testamento biologico ne ha avute tante ma ha preferito fare altro... fino a questa vergognosa legge "ad minchiam", scritta insieme al suo amico con la faccia da screensaver (Sacconi) e, soprattutto, al Pastore Tedesco ed ai suoi picciotti. Berlusconi, mi dispiace, ma questa volta hai proprio sbagliato. Rinsavisci e torna a fare qualcosa di utile per la tua Italia e non per quei brainwasher del Vaticano!
E che dire dei parlamentari? Un minuto di silenzio in aula e poi la rissa? Gran bel segno di rispetto. Vergognatevi!
Poi mi fermo con "Chicco" Mentana, che al grido di "Non c'è solo l'audience" darà le dimissioni domani (almeno questo è ciò che ha dichiarato) perchè canale 5 ha fatto andare in onda il Grande Fratello. Parla uno che vive grazie all'audience... che tratta solo degli argomenti che fanno audience... che, da giornalista, ha sfruttato questa vicenda come tutti gli altri.
Non voglio unirmi a questa gente, voglio solo essere vicino al dramma del padre rivolgere ad Eluana un pensiero: ciao, finalmente sei libera.
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giovedì 27 novembre 2008
Amarezze... serali
“Lasciate la luce accesa anche di giorno, l’acqua del rubinetto aperta, i caloriferi a tutta manetta. Usate tre preservativi alla volta, uno sull’altro, e due scatole di Viagra per sera. Consumate, consumatevi. L’ottimismo del coglione genera mostri”.
Qualcuno, forse, ha riso o sorriso dopo aver letto questa frase... qualcuno, con forse più cervello, si è reso conto che un concetto così di alto livello, così profondo e così concettualmente e dialetticamente avanzato non può che venir fuori dalla mente qualunquista di chi non ama andare a fondo delle cose, ma fermarsi alle apparenze e criticare quelle. E per questo non ha riso e, come me, è rimasto basito.
A differenza di quello che questo predicatore da strapazzo cerca di inculcare nella mente di chi lo ascolta (o lo legge), le cose non sono o bianche o nere. Berlusconi non ha detto "andate e spendete tutti i soldi in cose inutili" (anche perchè quegli italiani che tanto si lamentano, sono poi quelli che devono avere il cellulare, devono avere due macchine, devono avere i vestiti firmati, devono andare al ristorante spesso). Berlusconi ha detto ben altro e anche se non lo posso approvare completamente, un fondo di verità c'è. E girare la frittata come l'ha girata questo assassino (è stato condannato per questo reato), francamente mi sembra eccessivo e, soprattutto, controproducente.
La cosa triste è che c'è chi lo prende alla lettera: in ufficio ho un collega le cui opinioni (non solo politiche) sono il CTRL-C + CTRL-V di quello che dice questo personaggio... e se gli si chiede il perchè, molto raramente riesce a portare avanti la tesi, preferendo un molto più semplice "non capisci un cazzo" corredato da qualche insulto mentre alza gli occhi al cielo. Anche qui segue le orme di chi pensa per lui.
Ah, per la cronaca, la frase iniziale è, ovviamente, di Beppe Grillo.
Qualcuno, forse, ha riso o sorriso dopo aver letto questa frase... qualcuno, con forse più cervello, si è reso conto che un concetto così di alto livello, così profondo e così concettualmente e dialetticamente avanzato non può che venir fuori dalla mente qualunquista di chi non ama andare a fondo delle cose, ma fermarsi alle apparenze e criticare quelle. E per questo non ha riso e, come me, è rimasto basito.
A differenza di quello che questo predicatore da strapazzo cerca di inculcare nella mente di chi lo ascolta (o lo legge), le cose non sono o bianche o nere. Berlusconi non ha detto "andate e spendete tutti i soldi in cose inutili" (anche perchè quegli italiani che tanto si lamentano, sono poi quelli che devono avere il cellulare, devono avere due macchine, devono avere i vestiti firmati, devono andare al ristorante spesso). Berlusconi ha detto ben altro e anche se non lo posso approvare completamente, un fondo di verità c'è. E girare la frittata come l'ha girata questo assassino (è stato condannato per questo reato), francamente mi sembra eccessivo e, soprattutto, controproducente.
La cosa triste è che c'è chi lo prende alla lettera: in ufficio ho un collega le cui opinioni (non solo politiche) sono il CTRL-C + CTRL-V di quello che dice questo personaggio... e se gli si chiede il perchè, molto raramente riesce a portare avanti la tesi, preferendo un molto più semplice "non capisci un cazzo" corredato da qualche insulto mentre alza gli occhi al cielo. Anche qui segue le orme di chi pensa per lui.
Ah, per la cronaca, la frase iniziale è, ovviamente, di Beppe Grillo.
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venerdì 14 novembre 2008
Chi è senza peccato, scagli la prima pietra
Ieri il nemico della lingua italiana (Di Pietro) ha paragonato Berlusconi a Videla, la cui dittatura in Argentina fu caratterizzata dalla 'sparizione' di migliaia di cittadini.
Questo paragone è un insulto proprio a tutti quelle persone 'sparite', ma è difficile pretendere molto da un qualunquista come lui... dubito fortemente che sappia bene a cosa si stesse riferendo.
Quello che mi chiedo è... se Berlusconi avesse usato lo stesso paragone che casino sarebbe successo?
Questo paragone è un insulto proprio a tutti quelle persone 'sparite', ma è difficile pretendere molto da un qualunquista come lui... dubito fortemente che sappia bene a cosa si stesse riferendo.
Quello che mi chiedo è... se Berlusconi avesse usato lo stesso paragone che casino sarebbe successo?
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