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mercoledì 23 settembre 2009

Libertà di informazione? Su Fox Crime c'è C.S.I.!

Ok, siamo a posto. La crisi economica? Chissene... Il terremoto? Ma chissene al quadrato... L'unico vero problema italiano è stato risolto e domani Travaglio farà il suo editoriale nella prima puntata della nuova stagione di "AnnoZero". Ma non pensate che questa telenovela sia finita... continuerà ancora perchè sono queste le notizie che la stampa ci propina, non quello che riguarda i veri problemi.

E di cosa parlerà il signor Travaglio? Ma di libertà d'informazione, no? Di cosa può parlare uno come lui? Come potrà fare un po' di sana pubblicità e promozione al nuovo quotidiano per il quale lavora (Il Fatto, uscito oggi per la prima volta). Non importa se Travaglio sta alla Libertà d'informazione quanto Matteo Salvini sta alla tolleranza verso immigrati e napoletani.
Già, perchè Travaglio è stato condannato per aver fornito una distorta rappresentazione di un fatto, col solo scopo di insinuare sospetti sulla figura di Previti. Si, non ho sbagliato a scrivere, parlo proprio di Previti. Insomma, questo luminare del giornalismo, al soldo di Di Pietro, ha dovuto dimostrare scarsa professionalità per insinuare sospetti su una persona che insinua sospetti persino a se stesso quando si guarda allo specchio.
E poi ci si chiede perchè Travaglio difficilmente accetta un contraddittorio...



La cosa che trovo assurda è che si parli di libertà d'informazione durante una trasmissione faziosa il cui unico scopo è quello di andare contro il Presidente del Consiglio. Mi chiedo se si parlerà solo della querela di Berlusconi a Repubblica oppure se si parlerà anche di quella di Fini al Giornale. Probabilmente si parlerà della battaglia tra Il Giornale e l'Avvenire ma chissà se verrà trattata per intero o se si chiederà aiuto a Travaglio per raccontarla a modo suo.

Di una cosa sono sicuro che non si parlerà: dell'assenza di professionalità dei giornalisti italiani. Non si parlerà certo della stampa odierna più interessata al sensazionalismo che alla vera informazione. Non si parlerà assolutamente del fatto che più che libertà di informazione in Italia si vuole difendere la libertà di diffamare. Insomma... saranno liberi, ancora una volta, di non informare.

Su Fox Crime c'è C.S.I.

martedì 25 agosto 2009

Omosessualità e la 'parola' di dio...

La dottoressa Laura Schlesinger è una famosa giornalista della radio americana e nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che telefonano. Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l’omosessualità, secondo la Bibbia (Lev.18:22), e’ un abominio e non può essere tollerata in alcun caso.

La seguente è una lettera spedita alla signora Schlesinger.

“Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio e la discussione volge istantaneamente al termine.
Però, avrei bisogno di alcuni consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e su come applicarle.

1. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?

2. Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev. 1.9). Il problema è con i miei vicini. I blasfemi sostengono che l’odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?

3. So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema è: come faccio a sapere questa cosa? Chiedo un certificato o glielo domando direttament ? Dice che rischio un ceffone?

4. Lev. 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perchè non posso possedere schiavi francesi?

5. Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?

6. Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Lev. 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?

7. Lev. 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere…. La mia vista deve per forza essere 10 decimi, o c’è qualche scappatoia alla questione?

8. Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Lev. 19:19, poichè ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. E’ proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?

So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.

Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna e immutabile. Sempre suo ammiratore devoto !”


Questa è una nota su facebook che è stata intelligentemente condivisa da Chikka. Ringrazio lei ma, soprattutto, ringrazio (anche se non la conosco) Patrizia, l'autrice della nota stessa.

giovedì 30 luglio 2009

L'incoerenza di Lega e De Magistris

Devo stare attento quando parlo (male) della Lega, perchè c'è un ex-collega ultraleghista che segue questo blog (ma perchè non la smette, mi chiedo) che si considera insultato ogni volta che questo accade. Speriamo non se la prenda anche con questo post.

Qualche giorno fa la Lega aveva proposto i "test di dialetto per i professori", scatenando (ovviamente) grosse polemiche. Oggi leggo che si parlava di "test regionali, ma non di dialetto". Incomma ancora una volta come già accaduto più volte (ad esempio la proposta delle carrozze speciali sulla metropolitana milanese) la Lega prima lancia un masso e poi immediatamente nasconde la mano e si difende diventando vittima di un regime che fraintende le loro parole e le loro proposte...

Questo atteggiamento, però, non è tipico della sola Lega, ma è anche di gente come Di Pietro (prima raccoglie le firme per i referendum sul sistema elettorale facendo spendere soldi allo stato e poi li fa fallire) o come Veltroni (quello che aveva dichiarato in Tv che avrebbe smesso di fare politica dopo il mandato di sindaco a Roma e poi si è candidato alle elezioni del 2008) o, ultima fra tutti, la starlette televisiva De Magistris.
Si, proprio quel De Magistris che durante la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura alle europee (insieme al wanna-be-duce Di Pietro) a chi gli chiedeva se avrebbe continuato la sua carriera di magistrato rispose: "La mia una scelta di vita. Ho da poco superato i quarant'anni e intendo iniziare una nuova esperienza da cui non tornero' indietro. La mia e' una scelta irreversibile anche qualora non dovessi essere eletto". Lo stesso ducetto Di Pietro confermò: "De Magistris si dimetterà dalla magistratura subito dopo le elezioni, lo assicuro. Anche lui, come me, pensa che sia una strada senza ritorno una volta che da magistrato si passa alla politica". (AdnKronos)
Purtroppo proiprio quest'ultima affermazione è tragicamente falsa. Le sue parole sono molto chiare: "Il mestiere di magistrato che ho svolto per quindici anni non è un abito che si dismette e si getta via" e il fatto che abbia chiesto ed ottenuto l'aspettativa per tutta la durata del mandato la dice lunga sulla sua reale volontà di abbandonare la magistratura. E' meglio avere i piedi in più scarpe qualora l'esperienza in Europa non sia abbastanza remunerativa, vero?
Francamente a questo punto le sue parole "Detto questo, confermo che non rientrerò in magistratura e che mi dimetterò. Ma i tempi delle mie dimissioni non me li farò indicare o dettare da nessuno, se non dalla mia coscienza", riportate da un articolo su Corriere.it, suonano molto male, soprattutto visto che si parte già con una promessa non mantenuta e la storia del "in quella lettera di dimissioni dovrò indicare precisamente anche chi saranno i responsabili morali e istituzionali della mia cacciata dalla magistratura, che è stato un fatto senza precedenti nella storia giudiziaria del nostro Paese e che non dovrà passare sotto silenzio. Per questo sto scegliendo tempi e modi opportuni affinche il Paese sappia quale è lo stato di salute della magistratura nel nostro Paese." (intervista a Radio 24 del 29 Luglio 2009) suona proprio come un modo per imbonire il proprio elettorato.

La verità è che potrebbe benissimo dare le dimissioni immediatamente e poi portare avanti la sua battaglia contro quella "magistratura politicizzata" (quindi confermando quello che dice da decennilo stesso Berlusconi) che lo ha costretto ad andarsene. Ma questo rischierebbe di non farlo apparire in TV abbastanza.

Continuo a ricordare che i veri magistrati, quelli che combattevano contro la politica, quelli che andavano avanti nonostante fossero ostacolati da tutti, non andavano in TV, non lasciavano la magistratura per il parlamento europeo... ma andavano avanti. Avanti fino alla morte. Giovanni Falcone... Paolo Borsellino. Per favore, non avviciniamoli nemmeno lontanamente a gente come Di Pietro o De Magistris.

giovedì 25 giugno 2009

Tale (papà Veltroni) e quale (figlio Franceschini)

Nel 2006 l'allora sindaco di Roma Walter Veltroni si presentò da Fabio Fazio e dichiarò:
"Davvero io considero che se farò di nuovo il sindaco di Roma nei prossimi cinque anni, alla fine di questo secondo quinquennio io avrò concluso la mia esperienza politica." e alla domanda di Fabio Fazio "Davvero?", Veltroni ribadì: "Si, perché non bisogna fare la politica a vita: bisogna continuare a fare le cose nelle quali si crede facendo altro. Ci sono tante cose che si possono fare. So che quando dico questo tutti mi guardano dicendo: 'Eh guarda che furbacchione, dice così, ma non è vero!' Ne parleremo tra cinque anni. Si vedrà tra cinque anni se sarà vero o no. "
La storia ci ha insegnato che dopo quel mandato Veltroni non solo rimase in politica, ma si candidò come leader di una forza politica, riuscendo nella quadrupla impresa di (1) partecipare alla caduta del governo Prodi (2) essere causa della successiva batosta del PD che ha consegnato l'Italia a Berlusconi (3) aver aiutato alla sparizione della sinistra dal parlamento (4) collaborato a consegnare Roma ad Alemanno avendo scelto Rutelli come successore.

Ora anche lo stesso successore di Uolter, tale Franceschini, ha deciso di calcare le stesse orme del suo predecessore. Il 24 Giugno 2009 tutti i giornali hanno riportato che si candiderà alla guida del PD, annuncio fatto attraverso un video pubblicato sul suo sito. Ecco qui gli articoli del giornale di gossip Repubblica.it e del Corriere.it che contiene lo stesso video.
Non mi metto certo a discutere l'opportunità di tale mossa dopo la batosta ricevuta nell'ultima tornata elettorale (Europee+Amministrative 2009), ma trovo alquanto divertente che così come il predecessore, anche Franceschini ha grossi problemi di memoria, visto che all'inizio di Marzo di quest'anno, intervenendo alla trasmissione di Canale 5 "Matrix", affermò che ad Ottobre non si sarebbe candidato: "Il mio è un mandato a termine e di garanzia, per lo statuto finisce a ottobre, io ho un compito importante per gli equilibri del paese e devo garantire lo svolgimento del congresso. Arrivato lì è finito il mio lavoro, non ho assolutamente intenzione di candidarmi", aggiungendo poi che il prossimo segretario del PD "lo sceglieranno gli italiani con il meccanismo delle primarie". Il tutto fu riportato da un articolo de Il Sole 24 Ore, ma anche da tutti gli altri giornali tra cui, ovviamente, il giornale di gossip Repubblica e Corriere della Sera.

Complimenti!

lunedì 22 giugno 2009

Referendum, Di Pietro e quorum... che pena.

Ancora una volta in Italia, l'unico vero strumento che il cittadino ha per esprimere il proprio pensiero, reale, è fallito... come troppo spesso negli ultimi anni. I tre referendum del 21 e 22 Giugno 2009 non hanno raggiunto il quorum, come ampiamente previsto, e le centinaia di milioni spesi per farli sono finiti nel cesso... ma tanto siamo ricchi, possiamo permettercelo. E come previsto dal programma (cit.), arrivano i commenti più o meno intelligenti dei vari politicanti italiani, primo fra tutti quel Gianfranco Fini che ha l'innata capacità di alternare atteggiamenti e discorsi intelligenti con emerite cazzate, degne di un demagogo di primo pelo. Secondo l'attuale presidente della Camera, infatti, "I quesiti erano troppo tecnici e sicuramente c'è una certa stanchezza da parte degli elettori.".
Ma si ascolta quando parla? I quesiti troppo tecnici? Ma se questa volta erano di una semplicità tale che se li avessi spiegati a Nicole li avrebbe capiti pure lei.

La triste realtà è ben altra...

Innanzitutto quel gran bell'esempio di coerenza che è Di Pietro, la starlette tv che vorrebbe essere come Berlusconi. Già, perchè in molti non sanno che tra i promotori del referendum c'era proprio Antonino 'ducetto' Di Pietro, che si diede molto da fare per portare avanti una campagna contro la proliferazione dei partiti, dandosi da fare in prima persona per raccogliere le firme... ma al momento della resa dei conti... no, ha pensato bene che due partiti avrebbe significato sparire e, quindi, non prendere più tanti soldini dallo stato e farne prendere ai suoi amici ex-magistrati indagati.
Veramente notevole, signor Di Pietro, i miei più vivi complimenti. Lei che si presenta sempre come il volto pulito della politica... già... se questo è il volto pulito, preferisco quello sporco.

Mi spiega dall'alto della sua presunzione come fa il cittadino italiano a dare credibilità ad uno strumento se lo stesso promotore di quello strumento, lo combatte? Forse, signor (per modo di dire) Di Pietro, dovrebbe pensare che il nostro paese non ha centinaia di migliaia di euro da sbattere nel cesso per i suoi capricci, i cuoi continui cambi di opinione e di idea.
No, forse è meglio che non me lo spieghi... tanto visto il suo italiano limitato, probabilmente non capirei lo stesso.

La maledizione del referendum è il quorum, quel maledetto 50%+1 di voti necessari perchè la consultazione sia valido... una delle più immani cazzate della nostra legislazione. Cazzata perchè fa in modo che chi non ha interesse nella politica (quindi dovrebbe accettare di buon grado quello che gli altri decidono) abbia in mano l'ago della bilancia.
In un paese civile e che guarda al futuro, questa cosa non ha senso: il referendum dovrebbe essere valido sempre, anche con un solo voto. Non sei d'accordo che venga abrogata la legge/norma? bene, vai a votare!... Impariamo a fare politica vera, impariamo a confrontarci seriamente... piantiamola di fare come quel delinquente seppellito ad Hammamet che per primo invitò gli italiani ad andare al mare al posto che votare...

Che pena.... che pena...

mercoledì 20 maggio 2009

La legge è uguale per tutti... gli altri!

"Alessandro si chiede il perchè alcuni geocacher siano così attenti alle regole per i cache e gli oggetti degli altri, ma sono così pronti a violarle e a giustificare le violazioni degli "amici". Mi han sempre insegnato che le regole sono uguali per tutti..."
Questo è uno degli status di facebook di ieri, 19 Maggio, legata ad una delle sterili polemiche che ogni tanto scaturiscono nella community dei geocacher italiani.
Uno dei miei amici (che nulla ha a che vedere con questo gioco), lo ha così commentato: "Qualcuno che ritiene che per sè siano più, o meno, uguali rispetto agli altri si trova sempre ... purtroppo ..." e da qui è nata una mia ulteriore considerazione: "Già. Ma la cosa mi colpisce, sia perchè è un gioco e come tale dovrebbe essere divertimento e svago... e sia perchè questa logica è molto, troppo simile a quella di chi ci governa. Come possiamo lamentarci di chi ci governa se noi stessi non sappiamo accettare delle regole?" a cui l'amico ha intelligemente ribattuto con "Forse perchè chi ci governa esprime perfettamente ciò che siamo?"

Difficile riconoscerlo, forse ancora più difficile ammetterlo, ma questo breve scambio di idee contiene una profonda verità: siamo un popolo a cui piace tanto criticare e/o trovare odiose le 'porcate' che fanno quelli più in alto di noi, nonostante siamo noi i primi a fare le stesse cose: cambia solo il rapporto, più si è in alto più le si fanno 'alla grande', mentre noi le facciamo più 'in piccolo', limitandoci al nostro piccolo orticello... e questo lo usiamo come alibi per difenderci dai paragoni e per sentirci a posto.

Non scuotere la testa... è così. Parliamo ogni giorno di combattere l'evasione fiscale, ma quanta gente ha sul proprio computer software acquisito in maniera illegale? L'Iva di quell'acquisto sarebbe andata allo Stato... Lo stesso vale per i numerosi film e brani musicali che sono stati presi dal mulo o dal torrente... anche per quelli lo Stato non ha ricevuto gli introiti dell'Iva. Qualcuno può anche obiettare che la legge sul copyright è sbagliata e ingiusta, ma sino a quando non verrà cambiata... violarla significa commettere un reato... doppio, reato, in teoria: evasione fiscale e furto.
Siamo i primi a cercare di fare i furbetti, i 'birichini'... ma ci lamentiamo di chi fa la stessa cosa: si inveisce (anche in modo pittoresco) con la macchina che è parcheggiata in doppia fila, rallentando il traffico, ma non ci facciamo problemi ad andare in farmacia lasciando la macchina ferma in doppia fila "con le 4 frecce"... o, peggio, nel parcheggio riservato ai portatori di handicap. Quante volte abbiamo pensato "meno male che ci sono i vigili" vedendo una multa su una macchina parcheggiata in sosta vietata... ma se la multa la troviamo sulla nostra macchina, oltre a maledire chi l'ha messa, subito scateniamo i nostri neuroni per trovare il modo più semplice per non pagarla.

E se di esempi come questi potrei trovarne a centinaia, saremo sempre in grado di trovare per ognuno di essi una scusa, una motivazione che riteniamo plausibile, una sorta di versione "ad personam" della famigerata Lodo-Alfano: "la legge è sbagliata"... "no, non è così che si devono fare le cose, devono cambiarle"... "ma si, è una cosa innocente, non danneggio nessuno"... "tanto loro di soldi ne hanno"... "scherzi, è un furto legalizzato, rubare a loro è cosa giusta"... ecc. ecc.
E' vero che questo atteggiamento, parte del dna della nostra nazione, è anche quello stesso comportamento che ci fa essere più creativi, ma allora non lamentiamoci della "contabilità cvreativa" o dei numerosi sotterfugi che spesso vengono trovati per aggirare una legge e/o un divieto.

Non voglio trarre conclusioni, sarebbero inutilmente scontate. Mi congedo chiedendovi di rileggere due passaggi dei commenti al mio status: "[...] Come possiamo lamentarci di chi ci governa se noi stessi non sappiamo accettare delle regole?" "Forse perchè chi ci governa esprime perfettamente ciò che siamo?"

venerdì 15 maggio 2009

"...ti do 10 euro se voti Di Pietro..."

Mettiamo subito le cose in chiaro: io non ho mai offerto a nessuno dei soldi per votare alcun candidato... e tantomeno Di Pietro. Al massimo, quando qualcuno mi dice che ha votato per quel "vorrei-essere-berlusconi", gli posso regalarte 10 secondi di compassione.
Questa frase, invece, è stata rivolta a me e, francamente, la dice lunga su come ragionano alcune delle persone che votano per quel sant'uomo.

Il tutto è nato perchè in pausa pranzo si parlava di elezioni europee e di referendum ed io stavo spiegando che sarei andato a votare solo una volta e per questo motivo avrei scelto il referendum. Poi ho aggiunto che non avrei nemmeno una vaga idea per chi votare alle europee, visto che nessuna forza politica e nessun candidato era riuscito a convincermi. Poi, come battuta, ho aggiunto che "al massimo potrei mettere all'asta il mio voto"... ed ecco che questo simpatico collega mi ha detto che mi avrebbe dato 10 euro se io avessi votato (ovviamente dimostrandoglielo, scherziamo?) per Di Pietro.

Ora al di là della battuta (perchè mi piace sognare che lo sia anche da parte sua) mi iniziano a ritornare in mente tutte le filosofie dei voti di scambio e del mercato intorno alle preferenze. Chi combatteva la mafia spiegava in maniera semplice come proprio grazie alle preferenze un certo tipo di criminalità organizzata fosse in grado di controllare non solo i candidati da eleggere (non importa per quale tipo di elezione), ma anche controllare chi aveva votato come suggerito (trad. imposto). E dopo questi brutti pensieri, mi è anche venuto in mente che grazie alle preferenze abbiamo potuto portare in parlamento Ilona Staller, alias Cicciolina.

Non voglio discutere sulla necessità o meno di ritornare alle preferenze, non ho certo la capacità e la necessaria competenza per parlarne, ma credo che se non si cambia la mentalità con cui la gente va a votare, l'introduzione delle preferenze difficilmente potrà essere una soluzione intelligente per migliorare la qualità di chi si porta nei vari parlamenti e consigli. Anche perchè con le preferenze chi ha i soldi può farsi pubblicità, mentre non richia di essere sufficiente il passaparola per quei pochi candidati poveri ma che ci tengono e ci credono veramente...

Comunque, dico la verità, 10 euro per votare Di Pietro... sapendo che per emulare Berlusconi, si presenta ad una elezione pur sapendo che non potrà essere eletto causa incompatibilità... no, mi dispiace... per votare questi "valori", 10 euro sono proprio pochini.

mercoledì 28 gennaio 2009

Lo status di facebook... inattesa estensione del blog

Quando ho scelto il titolo del blog ho inventato una sindrome dovuta al fatto che spesso la "mente è più veloce di tutto il resto"... dovrei aggiungere che è anche più veloce del tempo a disposizione e spesso la fretta di "dire la mia" mi porta a usare lo status di Facebook come contenitore dei miei pensieri, piuttosto che scrivere un post su questo blog, che mi richiede più tempo.
Ma proprio perchè reputo quegli stessi status dei parti (voce del verbo partorire) della mia mente, ho deciso di raccoglierne qui alcuni, quelli più cattivi, polemici e, purtroppo, più veri... quelli che per mia scelta insindacabile o anche per giudizi altrui sono venuti particolarmente bene.
In futuro spero (non prometto) di farlo settimanalmente. Per ora ho raccolto il meglio di Gennaio 2009.

"Alessandro si chiede che differenza passi tra travaglio e il papa: entrambi dichiarano di essere nel giusto, non accettano il contraddittorio e nascondono verità scomode."
(28 Gennaio, la sera mi ero stupidamente infilato in una discussione con una amica ed un snobbetto che basava la sua conversazione su tre concetti: "Travaglio ha praticamente sempre ragione", "Travaglio non afferma falsità" e "Travaglio può essere che oscuri le cose"... insomma, più che un giornalista, ha disegnato il pontefice).

"Alessandro prima di entrare in riunione riflette: Di Pietro è un parlamentare o un opinionista TV? E' in tutte le trasmissioni, manca solo al Grande Fratello!"
(27 Gennaio, dopo aver letto che Di Pietro sarebbe stato ospite all'ennesima trasmissione).

"'ius primae noctis': il diritto di andare a letto con la propria donna la prima notte" (tette che camminano, Grande Fratello 9)."
(26 Gennaio, guardando in 'facebook conference' il Grande Fratello... la cosa più incredibile è che la Marcuzzi, a posto con il suo intestino, ha detto 'possiamo considerarla giusta come risposta, no?)

"
La Brunì da Letterman ha negato di avere il passaporto Italiano e da Fazio ha detto il contrario? Uno schifo, una pena... una vergogna!"
(26 Gennaio, dopo che Striscia la Notizia ha fatto vedere i due frammenti televisivi. Ma perchè non glielo revochiamo noi quel passaporto?)

"Alessandro ha scoperto che a Sanremo saranno ospiti le conigliette di playboy... avevano bisogno di invitare qualcuno che avesse lo stesso livello intellettuale di Povia?"
(25 Gennaio, ripensando alla vergognosa canzone che quell'imbecille presenterà a sanremo, quella che dice che il suo amico Luca era gay ed ora è guarito... peccato che il neurone di Povia sia sempre gravemente malato)

"
Alessandro impara la matematica: "Vendola rompe con Ferrero e lancia 'RpS'". Dimostrazione che tutti i numeri, non importa quanto microscopici, possono essere divisi in 2."
(24 Gennaio, dopo aver letto che Nichi Vendola si era staccato da 'Rifondazione Comunista' e aveva fondato 'Rifondazione per la Sinistra')

"Il mammasantissima della chiesa dice che "internet è un dono ma occhio ai contenuti che sviliscono la dignità umana". Ok, rimuovete tutti i siti del vaticano."
(23 Gennaio, dopo quelle parole del papa...)

"Alessandro ha letto l'intervista di travaglio a polisblog: dice che i parlamentari vanno in tv e non in parlamento. Sta parlando dell'IDV, ovviamente (sono dati pubblici)."
(22 Gennaio, i dati sulle presenze in Parlamento confermano che l'IDV è il partito più assente 'ingiustificato' alle votazioni ed il suo duce, Di Pietro, uno dei peggiori... 5 giorni dopo la riflessione sulla sua onnipresenza televisiva)

"
Il tedesco in bianco fa un appello a Obama perchè dia priorità ai poveri... 140milioni di dollari spesi per l'inaugurazione van bene?"
(20 Gennaio, in effetti Obama poteva anche evitare una spesa così alta. da che pulpito, però, viene la predica... il Papa spende per le sue vacanze milionate di Euro che potrebbe dare ai poveri... bah)


"Veltroni "L'idea di guadagnare milioni senza saper fare nulla [...] è un messaggio sbagliato." Hai ragione... quindi rinuncia al tuo stipendio!"
(16 Gennaio, dopo aver letto l'intervista di Uolter, che in un attacco di moralismo qualinquista o qualunquismo moralista attacca le trasmissioni televisive dai soldi facili)


"Perchè i magistrati hanno messo in galera la moglie di mastella e non il figlio di di pietro? eppure il coinvolgimento è molto maggiore. Forse conta l'amicizia?"
(16 Gennaio, dopo aver letto, in giro per il web, un po' di materiale 'bipartisan' sulla vicenda)

"
Alessandro pensa... Battisti? ma se lo tengano loro quell'assassino... anzi, perseguitiamo politicamente i mafiosi e compriamo loro un biglietto sola andata per il Brasile."
(14 Gennaio, dopo che il Brasile ha dato lo status di perseguitato politico ad un codardo terrorista assassino)

"
Alessandro ha capito il ruolo dei sindacati: organizzare sit in per selezionare il dipendente alitalia che sarebbe andato al grande fratello!"
(12 Gennaio, dopo aver visto la prima puntata del GF9... una concorrente è quella che sventolava cappi al collo... guadagnerà migliaia di euro per essere ospite a trasmissioni e serate in discoteca, ma continua a prendere lo stipendio essendo in cassa integrazione... e glielo paghiamo noi)

"
Alessandro si chiede perchè Grillo spieghi come disdire il canone rai con la storia del televisore suggellato... l'ignoranza è una brutta malattia !"
(9 Gennaio, dopo aver letto l'ennesima cazzata di Grillo, l'assassino, che incita la gente alla disobbedienza civile e a non pagare una tassa... ma secondo lui chi non paga le tasse è un evasore e andrebbe messo in galera)

"Alessandro definisce l'incoerenza: di pietro dice che la proposta di air france era la migliore, ma quando era al governo disse l'esatto contrario. E' un giullare!"
(9 Gennaio, dopo che ad una trasmissione radiofonica hanno riproposto i frammenti audio contro la proposta Air France di quando era al governo)


"
Alessandro si chiede... perchè la diplomazia mondiale (incluso il pastore tedesco) interviene quando Israele si difende... ma non dice nulla quando Hamas attacca?"
(4 Gennaio... Ai terroristi codardi di Hamas è consentito uccidere innocenti, a Israele no. Non dovrebbe essere consentito ad entrammbi, ma la pace l'hanno rotta quei bastardi assassini di Hamas)


mercoledì 14 gennaio 2009

Crisi economica e prese per il c...: i pinoli!

Nei periodi di crisi economica (ma non ditelo al Berlusca, altrimenti si altera) si torna alla vecchia abitudine di prestare più attenzione ai prezzi, con il risultato che si fanno delle scoperte assolutamente incredibili, come quella riguardante i pinoli, che ho sempre adorato sin da piccolo (mi piaceva cercarli e mangiarmeli dopo aver rotto il guscio con un sasso).

Recatevi in un qualsiasi supermercato e cercate, tra i prodotti per la preparazione dei dolci, una confezione di pinoli. Normalmente sono da 50 grammi. Segnatevi il prezzo al Kg.
A questo punto andate nel reparto frutta secca e cercate, anche lì, una confezione di pinoli. Qui raramente le trovate da 50 gr., solitamente da 100 o 500 gr. E leggete il prezzo, sempre al Kg.
Notato qualcosa di strano?

La foto che vedete è composta dalle due etichette: quella in alto è presa nel reparto preparazione dolci e la confezione di pinoli sgusciati costa € 81.40 al Kg. Quella in basso, invece, appartiene ad una confezione di pinoli sgusciati nel reparto frutta secca, al costo di € 44.90 al Kg.
No, non mi sono sbagliato: quasi il doppio. E vi posso anche assicurare che i pinoli hanno lo stesso identico sapore...

Qualcuno mi può spiegare, come se fossi un bambino di 2 anni, perchè ci pigliano per il culo?

martedì 13 gennaio 2009

Complimenti signor Travaglio

Qualche giorno fa è stata resa pubblica la sentenza di condanna ad 8 mesi per diffamazione contro Travaglio, il giornalista che condivide con il collega Emilio Fede (anche se in modo opposto) l'ossessione per l'attuale premier Berlusconi.
Leggendo la sentenza saltano agli occhi alcuni passi piuttosto interessanti:

"[...] Le modalità di confezionamento dell’articolo risultano peraltro singolarmente sintomatiche della sussistenza in capo all’autore di una precisa consapevolezza dell’attitudine offensiva della condotta e della sua concreta idoneità lesiva della reputazione di Previti
[...]
La circostanza relativa alla presenza dell’onorevole Previti in un contesto di affari illeciti e di pressioni indebite è stata inserita nel corpo dell’articolo mediante un accostamento indubbiamente insinuante con l’effetto di gettare una pesante ombra sul ruolo avuto da Previti in quella specifica situazione e con chiara allusione ad un suo coinvolgimento nella vicenda, acquisendo perciò una evidente connotazione diffamatoria
[...]
E’ evidente che l’omissione del contenuto integrale della frase di Riccio, riportata solo parzialmente nell’articolo redatto da Travaglio ne ha stravolto il significato. Travaglio ha fornito una distorta rappresentazione del fatto riferito dalla fonte le cui dichiarazioni lette integralmente modificano in maniera radicale il tenore della frase che nell’articolo è stata agganciata ad arte in maniera parziale subito dopo la descrizione del nebuloso contesto di intrecci relativi ad affari illegali, al precipuo scopo di insinuare sospetti sull’effettivo ruolo svolto da Previti [...]"

Non conosco bene a fondo il legalese, ma credo di aver capito che a differenza di quello che dovrebbe fare un buon giornalista, Travaglio ha fatto un po' di taglia e cuci in modo da poter appesantire la posizione di Previti. Insomma, al posto di raccontare le cose come stanno, ha voluto raccontarle come andavano bene a lui.
I miei complimenti.

Più volte Travaglio ha sottolineato le battaglie legali che ha vinto... ma di questa vicenda non ne ha parlato mai, persino arrabbiandosi per l'eco mediatico scatenato proprio da questa sentenza. Disse che voleva leggere le motivazioni... ora che le ha lette il suo silenzio suona molto strano.

mercoledì 3 dicembre 2008

La matematica, questa sconosciuta

Ci deve essere una nuova epidemia che colpisce quella parte del cervello che si occupa di fare i calcoli matematici. Ieri è venuto a casa l'idraulico del condominio per risolvere un problema di una perdita. Si sono materializzate 3 persone e alla fine della giornata hanno compilato un modulo che riassume i lavori eseguiti e le ore riportando:
2 muratori sono entrati alle 8:30 e sono usciti alle 12 mentre 1 idraulico è entrato alle 8:30 ed è uscito alle 11.
2 muratori sono entrati alle 13:00 e usciti alle 15:45, insieme all'idraulico che però è entrato alle 15.
Secondo questi geni della matematica, il totale di tutto questo da 22 ore, totale che viene inserito in una unica casella, preceduto da un semplice 8+8+6 nella casella "ore di lavoro per operaio: in luogo ore", lasciando bianca la casella "di viaggio ore".
Io, che sono certamente meno intelligente di loro, quando sono tornato a casa ho fatto 2 conti. Alla mattina ci sono 2 muratori che hanno lavorato ciascuno 3.5 ore, per un totale di 7 ore a cui si sommano le 2.5 ore dell'idraulico. Nel pomeriggio abbiamo i due muratori che hanno lavorato per 2.45 ore ciascuno (5.5 ore totali) a cui aggiungere 45 minuti di idraulico... facciamo 1 ora per semplificare. 7+2.5+5.5+1 a casa mia fa 16 ore.

Quando stamattina ho fatto notare questa cosa al "geometra" titolare dell'impresa, a parte la supercazzola che mi ha fatto per convincermi che il tubo era di mia competenza, mi ha detto che noi avevamo firmato e che gli operai avevano detto "che andavano a buttare le macerie"... (dove cavolo le hanno buttate in 6 ore?)

E' vero, noi abbiamo firmato... ma secondo me si ricorderanno di noi.