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venerdì 18 settembre 2009

"è decisiva la volontà del paziente"

Sono passati mesi da quando la vicenda di Eluana Englaro era costantemente sulle prime pagine dei giornali. Da allora la stampa italiana (senza distinzione) preferisce diffamare, parlare delle prestazioni sessuali di Berlusconi, dare spazio alle pressioni della Chiesa ai farmacisti o, peggio, riportare le immani stronzate che escono dalle bocche dei vari leghisti della prima o dell'ultima ora. E così ieri solo l'Unità ha riportato la notizia (riportata poi oggi dagli altri giornali, compreso quello di gossip) sulla sentenza del Tar del Lazio che stabilisce che non si può imporre l’alimentazione perchè è decisiva la volontà del paziente. Questo significa che grazie al ricorso che il Movimento per la difesa dei cittadini ha fatto contro l'ordinanza Sacconi, il ddl Calabrò (la famosa legge 'ad minchiam'), vergognosamente approvata dalla Camera ed ora in attesa dell'analisi al Senato, dovrà essere rivisto.

Secondo quanto riportato dai giornali, la sentenza stabilisce che "I pazienti in stato vegetativo permanente che non sono in grado di esprimere la propria volontà sulle cure loro praticate o da praticare  non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti.". Si aggiunge poi che il paziente "vanta una pretesa costituzionalmente qualificata di essere curato nei termini in cui egli stesso desideri, spettando solo a lui decidere a quale terapia sottoporsi".

Insomma, si riconosce che la legge 'ad minchiam' tanto difesa dalle frange fondamentaliste-cattoliche del nostro Parlamento è una legge discriminatoria che non rispetta i principi di "diritti" e "libertà" che sono alla base della Costituzione Italiana. Come dice il vicepresidente del Senato, Domenico Nania (PDL), "mi sembra costituzionalmente corretto che il paziente possa rinuncia­re alle cure e all’assistenza sani­taria, rientrando nella sua tota­le autonomia e nella sua sfera giuridica privata".

Il mio terrore è a causa delle sicure pressioni di un cittadino straniero, vestito di bianco che dice di essere il rappresentante sulla terra di un dio, chi ha combattuto e voluto la legge all'attuale vaglio del Senato non si fermerà e riprenderà il cammino per cercare di annullare anche la libertà di scelta ed il rispetto dei diritti della persona, in barba ai principi fondamentali della nostra Costituzione.

giovedì 26 marzo 2009

Nessun rispetto? Dovrebbero solo vergognarsi!

A dire il vero pensavo che il post di ieri trattasse la più incredibile vergogna legata alla legge "ad minchiam" sul testamento biologico... ma ero stato ottimista. Oggi, purtroppo, il pastore tedesco è riuscito a far si che i propri cagnolini al guinzaglio in Senato passassero il più vergognoso e schifoso degli emendamenti, trasformando la legge "ad minchiam" in una legge "ad merdam".

Vediamo di capirci. Il Disegno Di Legge che oggi è stato votato al Senato si chiama: "Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento", ma dovrebbe chiamarsi "Inutili disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento che possono essere ignorate". E non scherzo, purtroppo. Dopo che si è deciso di negare che una persona possa decidere sul proprio futuro e rifiutare di essere torturato forzando alimentazione ed idritazione quando si è chiusi in uno stato vegetativo permanente (insomma, la stessa tortura a cui era sottoposta Eluana), oggi è stato deciso che per il medico non è per nulla vincolante la volontà del paziente sui trattamenti da ricevere. .. insomma... si puoi lasciare detto qualcosa, devi anche rinnovarlo ogni 5 anni... ma il medico può fottersene e continuare con quello che lui (che non ti conosce) decide sia meglio per te.

Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse il perchè chiamare una legge con un nome che non rappresenta assolutamente il suo contenuto, anzi, in qualche modo lo sbeffeggia.
Mi piacerebbe che qualcuno fosse in grado di spiegarmi perchè viene calpestata la libertà delle persone in questo modo così spudorato.
Mi piacerebbe sapere perchè gli autori di questa legge si devono permettere di imporre le etiche e le morali di una religione retrograda e medievale che nulla dovrebbe avere a che fare con il nostro Stato laico (l'Italia non ha una religione di stato).

Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè nei paesi civili esistono leggi che trattano questi argomenti e in Italia, il meglio che riusciamo a fare è una legge "ad merdam".

mercoledì 25 marzo 2009

Quando si calpesta la libertà personale...

Ci avevano provato con un famoso decreto legge ("ad minchiam") che il nostro Presidente della Repubblica ha intelligentemente deciso di non firmare (dove cavolo era l'urgenza?). Poi avevano acceso il deretano di tutti, calpestando qualsiasi cosa pur di far passare la stessa legge ("ad minchiam"), ma Eluana era morta prima che riprendessero a torturarla come avevano fatto nei 17 anni precedenti.
Oggi il Senato Italiano ha bocciato l'emendamento del PD tramite il quale sarebbe stato consentita la scelta di sospendere l'idratazione e l'alimentazione: il risultato è, utilizzando le frasi di quella faccia da screensaver di Sacconi, "Con questo provvedimento non sarà più possibile un caso Englaro"... che io tradurrei in questo modo: "Con questa nostra legge ad 'minchiam', siamo riusciti, come ordinatoci dal Pastore Tedesco, a calpestare la libertà personale e a vendicare l'affronto fatto da Napolitano... e tutto in un colpo solo".
E' triste, ma è così.
Con questo provvedimento, la maggioranza (e parte dell'opposizione, ovviamente) è riuscita a sputare su quella splendida frase all'inizio dell'art 13 della Costituzione Italiana che recita "La libertà personale è inviolabile". E non è la prima volta, visto che una cosa simile capitò anche quando fu varata la famosa legge sulla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).

Ho sempre pensato che un partito o forza politica che si chiama "Popolo della Libertà" debba cercare di combattere per difendere proprio quel sacro concetto che definisce inviolabile la libertà personale. Questo, per me, significa che ogni persona deve essere libera di fare, pensare e dire qualsiasi cosa, sino a quando non viene intaccata in alcun modo la libertà altrui e per questo le leggi devono imporre i paletti necessari a proteggere e difendere proprio l'inviolabilità della libertà personale.
Invece no. Così come per la legge sulla PMA, anche questa legge 'ad minchiam' è l'esatto contrario di questi concetti. Ad una famiglia che vuole avere figli ma non può non è consentito averli con la fecondazione eterologa, devono non averli (ma non ci tenevano alla famiglia?)... oppure se la probabilità che un figlio nasca malato a causa delle malattie genetiche dei genitori, è giusto farlo nascere malato. Allo stesso modo se una persona vuole fortemente che su di lei/lui non sia fatto alcun accanimento terapeutico, e che non sia tenuto in vita artificialmente... no, non può scegliere e deve vivere in quello stato vegetativo... tanto, in quello stato, non potrà mai lamentarsi contro gli autori di questa legge. In Italia le leggi si fanno per restringere le libertà, in modo che non facciano le cose che non piacciono a qualcuno... ed è proprio questa la cosa più grave: all'origine di queste leggi c'è un tizio vestito di bianco che pontifica e che cerca di influenzare con i suoi discorsi retrogradi e medievali le decisioni dei governi italiani, che impone a tutti (anche a chi non lo considera che un capo di stato qualsiasi) il proprio pensiero, la propria morale, la propria etica. Quella stessa etica che gli fa spendere milioni di euro per una vacanza o che gli fa indossare un vestito da oltre mille euro, in barba a quei concetti di povertà che dovrebbero essere alla base degli insegnamenti cristiani. Quello stesso tizio in bianco che viagga a nostre spese (l'aereo del suo ultimo viaggio in Africa lo ha pagato lo Stato Italiano) e che parla di aiuti ai poveri: chissà quanti africani sfamerebbe se rinunciasse a quei lussi tanto terreni che lo caratterizzano.

La libertà, soprattutto la libertà di scelta, è un sogno che in Italia sembra sempre più irrealizzabile, indipendentemente dalla forza politica che governa il paese: mettiamoci il cuore in pace. L'importante è che si continui a pensare con la propria testa e non con quella di chi ci vuole fare il lavaggio del cervello... (e se pensi che la chiesa non faccia questo, mi dispiace, mi sa che il tuo è già andato).

lunedì 2 marzo 2009

status di facebook, estensione del blog... febbraio

Come già scrissi nell'altro post, oramai considero gli status di facebook come una estensione di questo blog (o viceversa) proprio perchè molto spesso, anche a causa del poco tempo a disposizione, li uso per esprimere i miei pensieri.
Ecco una selezione di quelli di Febbraio.

"Alessandro dopo aver letto un articolo si chiede: ma l'attuale crisi farà bene o male all'open source? Io sono positivo..."
(27 Febbraio, un interessantissimo post su slashdot mi porta a fare qualche riflessione su un argomento che mi colpisce molto essendo io un sostenitore dell'open source)

"Alessandro ascolta alla tv... una cordata tipo CAI, guidata da un italiano, per acquistare l'intero pacchetto del Milan? Bah..."
(26 Febbraio, dopo aver visto il Milan uscire dalla Coppa Uefa capita su un canale dove 'opinionisti milanisti' discutono del futuro della squadra... esce l'immancabile indiscrezione dell'ultim'ora... spero pèer il Milan che la cordata non sarà fatta come quella della CAI)

"Alessandro 'Il gay pride vale una manifestazione religiosa: entrambe manifestazioni di orgoglio identitario' Mercedes Bresso, sei grande (meglio di Franceschini)!"
(25 Febbraio, legge questa dichiarazione e si rende conto che nel PD vi sono fior di persone, con fior di attributi ed una mentalità laica, non retrograda e che guarda al futuro... peccato che siano sotterrate dalla presunzione di una dirigenza che non vole saperne di innovare sul serio!)

"Alessandro 'Facciamo un cervello in due... neanche' (il mezzo neurone biondo del GF9)."
(23 Febbraio, in un confessionale del Grande Fratello, Laura, parlando di lei e di Cristina, se ne esce con questa frase... il fatto è che lei l'ha detta come battuta... quando mi sa che è proprio la verità)

"
Alessandro 'L’uomo fa l’uomo e dà la guida spirituale. La donna nutre e alleva i figli. Oggi però nessuno vuole fare la sua parte' Povia. Spiegategli che siamo nel 2009!"
(23 Febbraio, in una intervista Povia se n'era uscito con questa frase... credevo che la mia dislessia l'avesse modificata, ma dopo averla letta 4/5 volte mi sono reso conto che era proprio così. Che pena!)

"
Alessandro ha sentito le prime parole di Franceschini e ha capito che nulla è cambiato: solo insulti a Berlusconi e zero proposte. Sarà un ottimo alleato per Di Pietro!"
(22 Febbraio, il discorso di Franceschini sembra confermare la tesi che se non si parla male di Berlusconi, difficilmente nel PD combineranno qualcosa tutti insieme, senza divisioni)

"
Alessandro pensa: quando Di Pietro faceva i capricci per Leoluca Orlando la commissione vigilanza rai era uno strumento fondamentale. Ora la critica!!! La volpe e l'uva?"
(20 Febbraio, parlare bene e razzolare male è una delle caratteristiche di Di Pietro. IN questo caso ne ha sparate dietro alla Commissione di Vigilanza Rai... la stessa commissione dove lui fece il diavolo a 4 per eleggere il suo compagno di merende Leoluca Orlando... si proprio quel Leoluca Orlando che
accusò Falcone d'essere connivente con i politici in odore di mafia e di tenere chiuse nel cassetto le carte con cui incriminarli)

"Alessandro ride: Microsoft stila una lista di 2400 siti incompatibili con IE8 e... microsoft.com è uno di quelli. Ma sono idioti o cosa?"
(19 Febbraio, ancora una volta un post di slashdot... questa volta, però, siamo sul comico)

"Alessandro "Peppino, dicci la verità... quella mano l'hai messa tu? Sei il più grande, anche da lassù!" ... :-)."
(16 Febbraio, il giorno dopo la vittora dell'Inter nel derby... tante, troppe polemiche al posto di parlare di una partita bellissima, una delle più belle di quest'anno... Il richiamo è alla famosa frase del compianto Peppino Prisco che disse che la soddisfazione più grande sarebbe stata vincere un derby per un gol di mano, in fuorigioco un o un rigore inesistente al 90')

"Alessandro ringrazia Chikka & Nicole per lo splendido weekend che gli hanno fatto passare... Vi voglio bene!"
(15 Febbraio, forse dovrei usare più spesso sia facebook che il blog per ringraziare le due persone più importanti della mia vita... questo status era un ringraziamento per il fantastico weekend che mi hanno fatto passare a Roma. Chikka & Nicole, siete la mia vita... grazie di esseci. Sempre)

"
Alessandro fa le più vive congratulazioni a due amici geograficamente lontani... sarà una bella avventura... e Mark, la nave la comanderai benissimo, ne sono certo!"
(14 Febbraio, quale giorno migliore per scoprire che un caro amico 'è incinto'. Una gioia immensa. markm credimi, sono più che certo che diventerai un papà dolce... tanto dolce e fantastico!)

"
Alessandro lo sontro nello spazio di due satelliti atti alle comunicazioni conferma che guidare parlando al cellulare è pericoloso!"
(12 Febbraio, dopo aver letto l'articolo dello scontro nello spazio di due satelliti per le telecomunicazioni)

"
Alessandro la hostess del GF vuole rimanere nel mondo dello spettacolo e per questo vuole candidarsi in politica con Di Pietro."
(11 Febbraio, in effetti è il partito giusto, con le più basse percentuali di presenza in Parlamento... e Di Pietro più in televisione che a fare il suo dovere... dovere per il quale è pagato!)

"Alessandro chiede a chi da a Napolitano dell'assassino, insulta chi la pensa diversamente e ha valori diversi dai propri: carità cristiana? perchè Dio non l'ha salvata?"
(10 Febbraio, Eluana è morta e le polemiche non si placano... e certi attacchi sembrano essere in totale contrasto con quei principi di "carità cristiana" di coloro che li portano avanti)

"Alessandro chiude gli occhi e saluta Eluana, ed è vicino ad un grande padre che nonostante gli ignoranti, ha combattuto una difficile battaglia fatta d'amore per la figlia."
(9 Febbraio, la notizia della morte di Eluana è appena resa nota e il mio pensiero va immediatamente ad un padre che per amore della figlia ha portato avanti una battaglia che non avrebbe comunque potuto mai vincere...)

"
Alessandro si chiede perchè nel 2004 Berlusconi ignorò la lettera del padre di Eluana e ora, insieme a sacc-qualcosa ha fretta di far passare la sua legge 'ad minchiam'"
(8 Febbraio, dopo tante legge 'ad personam', berlusconi combatte per una legge 'ad minchiam' fatta ad hoc per salvare una persona che non vuole essere salvata... chi invece muore senza volerlo viene totalmente dimenticato)

"Alessandro ringrazia Napolitano per non aver firmato quella pagliacciata. Ma se era così importante 'salvare' Eluana, perchè si svegliano ora... eco mediatico ad hoc?"
(7 Febbraio, Napolitano si rifiuta di firmare il decreto legge 'ad minchiam'. Gliene sono grato, veramente grato... e così credo tutti gli italiani che hanno capito la battaglia di Beppino Englaro per la figlia e per la libertà di scelta!)

"Alessandro si chiede come mai Crisafulli se n'è uscito solo ora con questa lettera... Cosa non ci si inventa (sulle spalle degli altri) pur di apparire in televisione!"
(5 Febbraio, dopo che viene resa nota con grande enfasi da TGCom, una lettera di tale Crisafulli nella quale afferma che beppino Englaro gli aveva confidato che non era vero che Eluana aveva chiesto di morire... interessante la scelta di scrivere questa lettera alla redazione di un giornale per sfruttare l'eco mediatico della vicenda, piuttosto che scriverla a tempo debito ai giudici).

"
Alessandro si chiede perchè Di Pietro si lamenti del "Taglia & Cuci" della stampa... eppure il suo compagno di merende Travaglio sa fare solo questo!
(3 Febbraio, dopo gli attacchi a Napolitano, Di Pietro è indagato per oltraggio al Presidente della Repubblica. Il 'wanna-be-duce' si lamenta che la stampa ha fatto 'taglia e cuci' delle sue parole... cosa per cui il suo servetto Travaglio è bravissimo)

"Alessandro ringrazia il Chelsea per essersi preso Quaresma. Se volete ve lo porto io!"
(2 Febbraio, l'Inter è riuscita all'ultimo momento a rifilare Quaresma al Chelsea in prestito...)





mercoledì 11 febbraio 2009

La scelta di Mentana... il nuovo martire.

Sarà, ma nessuno riesce a togliermi dalla testa che "Chicco" Mentana avrebbe dovuto evitare di fare i capricci e, soprattutto, che tutti coloro che lo hanno elevato a martire della battaglia a favore dell'informazione abbiano probabilmente mandato i loro neuroni in vacanza prima di parlare.

Eluana muore. La notizia viene data in televisione più o meno in concomitanza con la chiusura dei telegiornali, verso le 8:30. A questo punto le Rai, Mediaset e Ttelecom (proprietaria de La7 e MTV) decidono di intervenire sui propri palinsesti: Rai e Mediaset cancellano dei prorammi registrati per proporre speciali sull'argomento (Vespa su Ra1, Fede su Retequattro), delle ampie finestre informative (Rai3 e Italia1), lasciando, però, intatti i due reality di punta (X-Factor e Grande Fratello) sia perchè in diretta e quindi più complessi da fermare ma soprattutto perchè fonte di introiti non indifferenti. Telecom non ha bisogno di modificare le proprie trasmissioni "Otto e Mezzo" e "L'Infedele", ma solo il loro argomento.
Mentana, direttore editoriale di Canale 5, annuncia le dimissioni in quanto Mediaset ha preferito lasciare in onda il GF nonostante lui fosse pronto a coprire l'argomento con la sua trasmissione Matrix, completando il discorso con un attacco a Mediaset per cui solo l'audience è importante. Mentana, per essere onesti, non aveva proposto la cancellazione del Grande Fratello, ma più come proporre una serie di finestre informative all'interno della trasmissione della Marcuzzi.

Che la morte di Eluana fosse un evento da seguire e da trattare siamo tutti d'accordo. L'impatto che questa vicenda ha avuto sull'opinione pubblica è stato immenso, sia per il grande valore emotivo della cosa, sia per tutto quello che ha generato politicamente e sulla vita del paese. Ma questo, scusate, non basta a giustificare una copertura su tutte le televisioni. 5 reti su 8 hanno trattato l'argomento, 5 reti su 8. Sono tante. Mediaset ha coperto in maniera completa l'evento e tutto quello che ne era collegato (incluse le vergognose risse in Parlamento e le cazzate sparate da vari senatori), fornendo, però, una via d'uscita anche a coloro che, magari, volevano allontanarsi da questa storia, prendere una boccata d'aria e far rilassare il proprio cervello con qualcosa di leggero... finto... non impegnativo. Mediaset, in quanto televisione commerciale, ha voluto giustamente cavalcare questa necessità, pur mantenendo aperta la porta dell'informazione, presente su uno del canali dell'azienda.

Ma questa vicenda che si è svolta in casa Mediaset, è diventata la bandiera di tutta quella serie di intellettualoidi che giudicano chi guarda il Grande Fratello come dei cerebrolesi, unita a tutto il gruppo di fondamentalisti anti-berlusconiani che pur di criticare il Presidente del Consiglio sono disposti a saltare sul cavallo di chiunque faccia qualcosa contro di lui, direttamente o indirettamente. Mentana è diventato il martire dell'informazione, l'ultimo baluardo di un mondo che sta sparendo sotto le luci di trasmissioni idiote che cercano di annebbiare i cervelli o, peggio, è diventato Davide contro il Golia... "Berlusconi contro Mentana" ha detto una ascoltatrice durante la trasmissione di Ferrara "Parliamo con l'elefante" di questa mattina.

A me, francamente, tutta questa storia puzza di bruciato.
Ho grande rispetto (anche calcisticamente parlando) per Mentana che reputo un ottimo giornalista e conosco benissimo il suo odio per la ricerca della dietrologia... ma questo non mi toglie dalla testa che in questa situazione ci sia qualcosa di più profondo. Sono più che certo che l'intenzione di Mentana fosse quella di fornire la giusta informazione ad un evento che è stato reso importante proprio dall'opinione pubblica e sono certo che questo stesso evento facesse un po' a pugni con lo spirito del Grande Fratello. Ma non capisco perchè, davanti al fatto che l'azienda (Mediaset) stesse già coprendo la cosa in maniera completa con 2 reti, Mentana non abbia potuto accettato la cosa.

Faccio fatica a non vedere, in questa vicenda, un po' di narcisismo mediatico, necessità di "fare qualcosa io perchè so che lo faccio meglio" o, peggio, qualche rancore contro una azienda che contrappone a Mentana su Canale 5 il neo acquisto Chiambretti su Italia 1. Faccio fatica a credere che dietro queste dimissioni vi siano solo le ragioni di un dissenso su questa vicenda.

Io stesso, che ho vissuto con un fortissimo interesse questa triste storia, ho voluto guardare il Grande Fratello, nella speranza di riuscire a far rilassare le forti emozioni della notizia della morte di Eluana. Mentre guardavo il Grande Fratello, comunque, continuavo a informarmi con il mezzo più completo a mia disposizione (Internet) e versavo i miei pensieri su questo blog. Ma avrei anche avuto la libertà di cambiare canale e seguire Vespa, Fede o Lerner che trattavano l'argomento. Ma non ho voluto farlo.
E come me circa 9 milioni di persone hanno potuto scegliere, in libertà.

martedì 10 febbraio 2009

Lettera di Dacia Maraini a Beppino Englaro.

"Caro Englaro, fino a ieri mi chiedevo perché non mostrasse una foto, anche una sola foto di sua figlia come è oggi. Sono sicura che la gente capirebbe meglio. A costo di perdere in credibilità, lei evita di rendere pubblica un'immagine dolorosa e infelice di sua figlia. Lei avrebbe potuto mostrare quel corpo, e non l'ha fatto. Avrebbe potuto portare all'estero la figlia amata, e non l'ha fatto. Avrebbe potuto acconsentire alla pratica comune in tutti i nostri ospedali dove i parenti, in accordo con i medici, lasciano che i loro cari ormai perduti sino sepolti in pace, ma non l'ha fatto. E questo garantisce della sua buona fede. Eppure c'è chi in prepotenza vuole decidere per gli altri in base a principi astratti, ed è pronto a denigrarla e falsificare la realtà per affermare le proprie idee. Per questo lei oggi viene perseguitato e accusato della peggiore delle ignominie: quella di voler assassinare sua figlia. Chiunque a questo punto si sarebbe arreso, lei no. anzi Decide con più fermezza di agire secondo giustizia e secondo pietà. Di questo la ringrazio, perché la sua risolutezza costituisce un esempio di grande civiltà e coerenza. Mi auguro che dopo questo caso la scelta di una morte dignitosa sarà considerato un diritto e non un colpo del boia, qualcosa che le persone disperate possano desiderare per i loro cari, quando non c'è più niente da fare per riportarle al mondo."

Dacia Maraini
Trasmessa da Rai Uno il 9 Febbraio 2009, pochi minuti prima della morte di Eluana.

lunedì 9 febbraio 2009

Ciao Eluana, finalmente sei libera

Questa mattina ero contento, mi ero sentito tanto papà dopo aver portato Nicole alla visita oculistica, la prima della sua vita. Nelle 2 ore trascorse con lei ho vissuto delle emozioni particolari, forse uniche e che lei non ha potuto comprendere. Per lei è stato un gioco, uno scoprire qualcosa di nuovo, altalenando le risate al pianto... per me sono stati dei minuti di ansia e gioia. Stasera, però, l'ho messa a letto con uno spirito diverso. Stasera l'ho messa a letto avendo negli occhi l'immagine di un padre che piange mentre tiene in mano una foto della figlia Eluana. Già, Eluana ha lasciato questo mondo, un mondo dove pur di apparire molta gente ha giocato sul dramma di una famiglia. Eluana ci ha lasciato, ha terminato la sua seconda vita, quella artificiale, fatta di medicine e di macchine, fatta di poco altro che qualche involontaria reazione... la prima vita, quella vera, l'aveva terminata già 17 anni fa. Eluana ci ha lasciato ma prima di tutti ha lasciato quel padre che ha avuto la forza ed il coraggio di portare avanti una battaglia difficile, una battaglia d'amore.

Mentre leggevo la storiellina a Nicole, mentre la coccolavo con la luce spenta, non sono riuscito a distogliere il mio pensiero da Beppino Englaro. Non posso nemmeno lontanamente immaginare quale amore profondo possa portare un padre a combattere una battaglia che non avrebbe mai potuto vincere. Si, perchè far trionfare il volere di Eluana l'avrebbe portata alla morte... non riuscire in questo intento l'avrebbe fatto sentire incapace di realizzare il suo desiderio...
E per questo, se mai incontrerò il padre di Eluana, non potrò che stringergli la mano e, se lo accetterà, abbracciarlo da padre.

Ma questa vicenda, purtroppo già di per sè molto triste, è stata resa penosa dalla capacità di molte persone di voler cavalcare una vicenda così terribile per proprio vantaggio...

Vogliamo parlare di Crisafulli? Quell'essere umano che pur di apparire in televisione ha scritto una lettera dicendo che Englaro gli aveva confidato che il volere di Eluana era diverso. Non male, vero? Poteva intervenire prima, in tempi non sospetti, magari portare queste confidenze ai giudici che stavano analizzando il caso... invece no... appena l'argomento è diventato ospite fisso delle prime pagine dei giornali, ecco che spunta fuori la sua lettera... vergogna!
Ma come lui, sono spuntati come funghi "amici" di Eluana... anche loro, come quell'altro essere umano, hanno deciso di ricordarsi solo ora, sotto i riflettori, che hanno conosciuto Eluana prima del suo incidente e... ma guarda che combinazione... hanno parlato dell'argomento ed Eluana ha detto a tutti loro che non avrebbe mai voluto morire... vergogna!
Vogliamo buttarci dentro Berlusconi? Nel 2004 questo argomento non era certo sulla bocca di tutti, non faceva notizia e quindi, quando Englaro scrisse a lui, non ottenne risposta. Da allora di occasioni per trattare l'argomento sul testamento biologico ne ha avute tante ma ha preferito fare altro... fino a questa vergognosa legge "ad minchiam", scritta insieme al suo amico con la faccia da screensaver (Sacconi) e, soprattutto, al Pastore Tedesco ed ai suoi picciotti. Berlusconi, mi dispiace, ma questa volta hai proprio sbagliato. Rinsavisci e torna a fare qualcosa di utile per la tua Italia e non per quei brainwasher del Vaticano!
E che dire dei parlamentari? Un minuto di silenzio in aula e poi la rissa? Gran bel segno di rispetto. Vergognatevi!
Poi mi fermo con "Chicco" Mentana, che al grido di "Non c'è solo l'audience" darà le dimissioni domani (almeno questo è ciò che ha dichiarato) perchè canale 5 ha fatto andare in onda il Grande Fratello. Parla uno che vive grazie all'audience... che tratta solo degli argomenti che fanno audience... che, da giornalista, ha sfruttato questa vicenda come tutti gli altri.

Non voglio unirmi a questa gente, voglio solo essere vicino al dramma del padre rivolgere ad Eluana un pensiero: ciao, finalmente sei libera.

mercoledì 4 febbraio 2009

Dubbi e pensieri

Ci sono argomenti frivoli e argomenti che nascono da una polemica o ne generano una. Ci sono argomenti per i quali è facile prendere una posizione, ci sono argomenti che fanno pensare. Ci sono argomenti, fortunatamente pochi, dove non esiste il giusto e lo sbagliato, dove esiste solo il dubbio. Ho sempre cercato di trattenermi dallo scrivere i miei pensieri su questi argomenti, perchè li reputo più grandi di me... la vicenda di Eluana Englaro fa assolutamente parte di questa categoria.

Non voglio che questo post si riduca ad un banale "io sto con Eluana e con la battaglia di suo padre", ma solo un luogo dove poter raccogliere le mie riflessioni sull'argomento, con un occhio molto critico, lo ammetto, verso chi in questa vicenda si atteggia come unica fonte della verità, ossia il Pastore Tedesco ed i suoi picciotti che recentemente se ne sono usciti con la solita frase "Solo Dio può togliere la vita ad un uomo". Già, Dio ha tolto ad Eluana la vita 17 anni fa e da allora non ha mai fatto null'altro per lei.
E' strano: la Chiesa spesso e volentieri denigra la medicina, le sue scoperte atte a cercare di rispondere ai numerosi problemi che caratterizzano questo mondo. Si parla di staminali e non va bene, si parla procreazione assistita e non va bene... ma nel caso di Eluana (e in altre situazioni simili) ecco che di colpo la medicina viene ignorata perchè è un aiuto e tutto viene rimesso al "volere di Dio". E, come ho già scritto, qui Dio non c'entra nulla.
Da 17 anni Eluana Englaro non vive una vita autonoma. Non è in vita perchè qualcuno la imbocca ogni giorno, ma perchè una serie di medicine e di macchine fanno si che il suo corpo si nutra attraverso un "sondino" che le fornisce quel minimo che serve al suo corpo. Null'altro. Senza la medicina Eluana non sarebbe tra noi già da quel fatidico incidente. Senza la medicina, Eluana avrebbe già incontrato quel Dio che l'ha voluta con se 17 anni fa.
Quando guardo negli occhi mia figlia non riesco a immaginare un solo motivo per cui io possa volere e combattere affinchè muoia e faccio fatica a pensare che vi siano dei padri che non la pensino come me... e lo stesso vale per Beppino Englaro, il padre di Eluana... quel padre che ha visto morire la propria figlia 17 anni fa.

La cosa più triste e sono convinto di quello che scrivo è quanto i politici e la Chiesa ci stiano marciando. A loro di Eluana non importa nulla, assolutamente nulla. A loro non gliene frega nulla trovare una soluzione al problema del testamento biologico... a loro interessa solo l'eco mediatico di questa vicenda.