Leggo, con stupore, che a New York e San Francisco avere più di tre preservativi addosso può portare al carcere con l'accusa di prostituzione. Nonostante si parli di sesso, la fonte non è Repubblica, ma l'ancora meno affidabile TGCom e questo dovrebbe indurmi a sorridere. Eppure già mi vedo qualche mononeuronico della Lega, tipo Salvini o Zaia, portare questa cosa anche in Italia, al grido di "liberiamo il Nord dalle prostitute".
Per essere precisi l'articolo spiega che la polizia può dichiarare delle aree ghetto come "prostitution free zones" e in queste aree gli agenti possono arrestare chi loro sospettano di fare "attività sessuale", in quanto il possedere più di tre preservativi può essere considerato come una prova dell'intenzione di commettere un crimine: offrire prestazioni sessuali a pagamento. Un crimine gravissimo, scherzate?
E' vero che si parla di Stati Uniti, paese dove le parole "bigottismo", "incoerenza", "illogicità" e "stupidità" regnano sovrane, ma questa è, certamente, una cosa totalmente assurda per una serie di motivi, primo fra tutti il fatto che continuo a non vedere dove sia il crimine nell'offrire prestazioni sessuali a pagamento... forse il crimine è farlo non in parlamento? Oltretutto mi piacerebbe sapere cosa succede se qualcuno venisse fermato dopo che ha comperato una scatola di preservativi (e sicuramente ce ne sono più di tre) in farmacia? E cosa succede se uno è solo di passaggio in uno di questi "ghetti" liberi dalla prostituzione... butta via i preservativi extra prima di entrarci?
Ma al di là delle ovvie esagerazioni, la cosa più grave, come riportato nell'articolo, la sottolinea RHRealityCheck (Reproductive Health): "il vero pericolo di questa iniziativa penalizza chi davvero fa prestazioni sessuali a pagamento. Infatti induce chi pratica la prostituzione ad abbandonare le precauzioni, a limitare insomma l'utilizzo del preservativo, mettendo a rischio la propria salute e di conseguenza anche quella della popolazione" e, inoltre, " è ancora alto il rischio di contrarre il virus dell'Hiv. E questa novità non aiuta".
Già, questo non aiuta, anzi. Non bastano i gravi danni degli interventi retrogradi del pastore tedesco e dei suoi picciotti, ora ci si mettono anchei consigli comunali di importanti città americane.
Visto l'andazzo, il rischio è che altre entità (tipo i leghisti) inizino a proporre azioni simili, per cercare di comperare qualche voto in più di coloro che vanno alle urne seguendo con precisione ciò che gli dice il Vaticano... e in Italia ce ne sono fin troppi.
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martedì 12 gennaio 2010
giovedì 5 novembre 2009
Non è solo un simbolo positivo, mi dispiace!
Ci voleva quel condannato di Travaglio a farmi riprendere a riversare i miei umili pensieri su queste pagine. Ci voleva un suo articolo da quel fantastico tuttologo narcisista che è per convincermi a riprendere a scrivere. E pensare che non c'era riuscito nemmeno il primo anniversario di questo blog....
"Ma io difendo quella croce" è un bellissimo articolo, non c'è che dire, scritto con quello stile pontificante che caratterizza Travaglio e, leggendolo, diventa quasi impossibile non condividere in toto le sue tesi e i suoi pensieri. Anche perchè, bisogna dirlo, su alcune cose l'autore ha perfettamente ragione, mettendo in risalto come, dopo la (sacrosanta, nda) sentenza della Corte Europea, se ne sono sentite di cotte e di crude un po' da tutte le parti.
Personalmente, però, la più bella (metaforicamente parlando) è stato lo stupore, di non so quale dei cagnolini al guinzaglio del pastore tedesco, per la scandalosa ingerenza della sentenza Corte Europea di Strasburgo... insomma il bue che da del cornuto all'asino.
Travaglio usa le parole di Natalia Ginzburg: “Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente… Perché mai dovrebbero sentirsene offesi gli scolari ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato morto nel martirio come milioni di ebrei nei lager? Nessuno prima di lui aveva mai detto che gli uomini sono tutti uguali e fratelli.A me sembra un bene che i bambini, i ragazzi lo sappiano fin dai banchi di scuola.”, arrivando alla conclusione che diffondendo questo "messaggio" si arriverebbe al punto che "nessuno - ateo, cristiano, islamico, ebreo, buddista che sia - si sentirebbe minimamente offeso dal crocifisso".
Questo, però, lo trovo un po' troppo semplicistico. Già. Perchè volenti o nolenti il crocifisso non rappresenta solo quegli ideali di fratellanza che la Ginzburg indica. Il crocifisso, proprio perchè un simbolo ha il significato che gli viene dato in un preciso contesto storico. Dietro a quel simbolo si sono perpetrate delle guerre (vogliamo parlare delle "Crociate"... magari in particolare la IV?), delle violenze inaudite (vogliamo commentare la "Santa Inquisizione"?) sino a quella guerra ideologica che ci continuiamo a portarci dietro. E bisogna smetterla di dire "sai, è roba accaduta secoli fa", perchè dimenticare non serve a nulla. Dietro quel simbolo ci sono persone che pontificano e cercano di imporre il proprio pensiero, i propri ideali.
Vogliamo insegnare la fratellanza, vogliamo trasmettere ai nostri figli il messaggio che gli uomini sono tutti uguali, perchè non usiamo altri mezzi che non generano odio? Fino a quando anche ad una persona al mondo il crocifisso darà fastidio, la sua presenza non potrà mai essere una presenza pulita, una presenza pura. Sino a quando qualcuno userà quel simbolo per i suoi scopi (e su questo condivido fe frasi finali di Travaglio), quello stesso simbolo non potrà mai trasmettere solo segnali positivi.
Paradossalmente affinchè il crocefisso sia veramente quel simbolo di eguaglianza e di fratellanza che la Ginzburg indica... il crocefisso dovrebbe essere staccato proprio dalle radici cristiane che lo caratterizzano.
Se no, tanto vale usare testi di canzoni che dicono la stessa cosa...
"Ma io difendo quella croce" è un bellissimo articolo, non c'è che dire, scritto con quello stile pontificante che caratterizza Travaglio e, leggendolo, diventa quasi impossibile non condividere in toto le sue tesi e i suoi pensieri. Anche perchè, bisogna dirlo, su alcune cose l'autore ha perfettamente ragione, mettendo in risalto come, dopo la (sacrosanta, nda) sentenza della Corte Europea, se ne sono sentite di cotte e di crude un po' da tutte le parti.
Personalmente, però, la più bella (metaforicamente parlando) è stato lo stupore, di non so quale dei cagnolini al guinzaglio del pastore tedesco, per la scandalosa ingerenza della sentenza Corte Europea di Strasburgo... insomma il bue che da del cornuto all'asino.
Travaglio usa le parole di Natalia Ginzburg: “Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente… Perché mai dovrebbero sentirsene offesi gli scolari ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato morto nel martirio come milioni di ebrei nei lager? Nessuno prima di lui aveva mai detto che gli uomini sono tutti uguali e fratelli.A me sembra un bene che i bambini, i ragazzi lo sappiano fin dai banchi di scuola.”, arrivando alla conclusione che diffondendo questo "messaggio" si arriverebbe al punto che "nessuno - ateo, cristiano, islamico, ebreo, buddista che sia - si sentirebbe minimamente offeso dal crocifisso".
Questo, però, lo trovo un po' troppo semplicistico. Già. Perchè volenti o nolenti il crocifisso non rappresenta solo quegli ideali di fratellanza che la Ginzburg indica. Il crocifisso, proprio perchè un simbolo ha il significato che gli viene dato in un preciso contesto storico. Dietro a quel simbolo si sono perpetrate delle guerre (vogliamo parlare delle "Crociate"... magari in particolare la IV?), delle violenze inaudite (vogliamo commentare la "Santa Inquisizione"?) sino a quella guerra ideologica che ci continuiamo a portarci dietro. E bisogna smetterla di dire "sai, è roba accaduta secoli fa", perchè dimenticare non serve a nulla. Dietro quel simbolo ci sono persone che pontificano e cercano di imporre il proprio pensiero, i propri ideali.
Vogliamo insegnare la fratellanza, vogliamo trasmettere ai nostri figli il messaggio che gli uomini sono tutti uguali, perchè non usiamo altri mezzi che non generano odio? Fino a quando anche ad una persona al mondo il crocifisso darà fastidio, la sua presenza non potrà mai essere una presenza pulita, una presenza pura. Sino a quando qualcuno userà quel simbolo per i suoi scopi (e su questo condivido fe frasi finali di Travaglio), quello stesso simbolo non potrà mai trasmettere solo segnali positivi.
Paradossalmente affinchè il crocefisso sia veramente quel simbolo di eguaglianza e di fratellanza che la Ginzburg indica... il crocefisso dovrebbe essere staccato proprio dalle radici cristiane che lo caratterizzano.
Se no, tanto vale usare testi di canzoni che dicono la stessa cosa...
"[...] Ma un'altra grande forza spiegava allora le sue ali,
Parole che dicevano: 'gli uomini sono tutti uguali'.
E contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via
La bomba proletaria, ed illuminava l'aria
La fiaccola dell'anarchia
La fiaccola dell'anarchia
La fiaccola dell'anarchia [...]"
La fiaccola dell'anarchia
La fiaccola dell'anarchia [...]"
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venerdì 11 settembre 2009
e la scopa nel culo, così ramazziamo San Pietro, no?
E' di qualche giorno fa la notizia che a Maggio 2009 la "Congregazione per l'educazione cattolica" aveva inviato una lettere ai Presidenti delle Conferenze episcopali dove si trattava lo scottante argomento dell'insegnamento della religione. Secondo queste menti eccelse, l'insegnamento della religione non può essere "limitato ad un'esposizione delle diverse religioni, in modo comparativo o neutro", ma deve concentrarsi nell' insegnamento della religione cattolica, controllato e gestito dalla stessa Chiesa.
Sono d'accordo... loro, a casa loro, ossia nello Stato della Città del Vaticano, possono fare questo ma in Italia e nei paesi civili questo non è accettabile. In Italia e nei paesi laici questo messaggio non deve passare.
Alcuni dei passaggi di questa lettera, almeno quelli che sono stati riportati dai giornali (io mi sono basato su quelli del Corriere.it, del giornale di Gossip Repubblica e la sua versione online Repubblica.it) sono piuttosto preoccupanti perchè confermano quanto la Chiesa non accetti che alle persone sia data la libertà di scelta, come per la Chiesa le persone non siano altro che pecore a cui non deve essere dato modo di conoscere quello che c'è intorno, ma solo seguire una serie di assurdi dogmi.
Secondo i firmatari (il cardinale Zenon Grocholewski e il monsignor Jean-Louis Brugue) l'ora di religione "deve presentare il messaggio e l'evento cristiano con la stessa serietà e profondità con cui le altre discipline presentano i loro saperi. Accanto a queste, tuttavia, esso non si colloca come cosa accessoria, ma in un necessario dialogo interdisciplinare". E' proprio questo il punto: il tutto potrebbe essere accettabile solo se alla base dell'insegnamento non ci fosse una specifica religione ma, come oramai avviene nei paesi più avanzati e laici, proprio quella presentazione multiconfessionale e di introduzione che la Chiesa, nella suo essere e rimanere retrogrado, proprio non vuole accettare.
E nella lettera questo viene detto più volte in maniera esplicita, come in questo frammnento: "in alcuni paesi sono state introdotte nuove regolamentazioni civili, che tendono a un insegnamento del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa, anche in contrasto con le scelte e l’indirizzo educativo che i genitori e la Chiesa intendono dare alla formazione delle nuove generazioni".
A dire il vero io non sarei troppo preoccupato di queste continue ingerenze se i governanti attuali fossero in grado di pensare con le loro teste e, soprattutto, fossero coerenti con i concetti di laicità del nostro ordinamento. Purtroppo troppi atteggiamenti e, soprattutto, troppi provvedimenti (primo fra tutti quella vergognosa legge sul 'testamento biologico') mi fanno ricredere e iniziare ad aver paura di un futuro controllato da un gruppo di persone che pensano solo ed esclusivamente quello che un tizio in bianco, che si spaccia per la voce sulla terra di un dio, dice loro di pensare.
Sono d'accordo... loro, a casa loro, ossia nello Stato della Città del Vaticano, possono fare questo ma in Italia e nei paesi civili questo non è accettabile. In Italia e nei paesi laici questo messaggio non deve passare.
Alcuni dei passaggi di questa lettera, almeno quelli che sono stati riportati dai giornali (io mi sono basato su quelli del Corriere.it, del giornale di Gossip Repubblica e la sua versione online Repubblica.it) sono piuttosto preoccupanti perchè confermano quanto la Chiesa non accetti che alle persone sia data la libertà di scelta, come per la Chiesa le persone non siano altro che pecore a cui non deve essere dato modo di conoscere quello che c'è intorno, ma solo seguire una serie di assurdi dogmi.
Secondo i firmatari (il cardinale Zenon Grocholewski e il monsignor Jean-Louis Brugue) l'ora di religione "deve presentare il messaggio e l'evento cristiano con la stessa serietà e profondità con cui le altre discipline presentano i loro saperi. Accanto a queste, tuttavia, esso non si colloca come cosa accessoria, ma in un necessario dialogo interdisciplinare". E' proprio questo il punto: il tutto potrebbe essere accettabile solo se alla base dell'insegnamento non ci fosse una specifica religione ma, come oramai avviene nei paesi più avanzati e laici, proprio quella presentazione multiconfessionale e di introduzione che la Chiesa, nella suo essere e rimanere retrogrado, proprio non vuole accettare.
E nella lettera questo viene detto più volte in maniera esplicita, come in questo frammnento: "in alcuni paesi sono state introdotte nuove regolamentazioni civili, che tendono a un insegnamento del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa, anche in contrasto con le scelte e l’indirizzo educativo che i genitori e la Chiesa intendono dare alla formazione delle nuove generazioni".
A dire il vero io non sarei troppo preoccupato di queste continue ingerenze se i governanti attuali fossero in grado di pensare con le loro teste e, soprattutto, fossero coerenti con i concetti di laicità del nostro ordinamento. Purtroppo troppi atteggiamenti e, soprattutto, troppi provvedimenti (primo fra tutti quella vergognosa legge sul 'testamento biologico') mi fanno ricredere e iniziare ad aver paura di un futuro controllato da un gruppo di persone che pensano solo ed esclusivamente quello che un tizio in bianco, che si spaccia per la voce sulla terra di un dio, dice loro di pensare.
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mercoledì 26 agosto 2009
Chiesa: facile fare i moralisti coi problemi degli altri
E' da qualche giorno che vado in giro per la rete a cercare qualche dato sul numero di immigrati accolti dal vaticano e non riesco a trovarne nemmeno uno. Ho provato di tutto... ma nulla da fare. Non c'è proprio modo di sapere il numero di immigrati clandestini che sono stati accolti in vaticano.
Eppure, ogni giorno, leggo che il papa o uno dei suoi schiavetti parlano di immigrazione come se fosse un argomento che loro conoscono bene e che loro affrontano quotidianamente, anche perchè è da tempo che ne parlano come se fosse un problema loro.
A gennaio del 2008 Don Jean Berchmans (direttore dell'Ufficio Migrantes della diocesi di Lucca) disse che "La Chiesa non si tira indietro. Al contrario essa si sente chiamata ad impegnarsi in prima linea invitando tutti i cristiani ad adoperarsi per accogliere i cittadini stranieri, e per dar loro un aiuto anche spirituale, non solo materiale." Parole in qualche modo confermate dal capo dello stato del vaticano che nel maggio dello stesso anno ha raccomandato alle diocesi una "sollecitudine pastorale" verso la famiglia migrante e per quella in mobilità. Oltretutto pochi giorni dopo, a giugno Marchetto, il segretario del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei migranti, che al termine di un lungo discorso in un linguaggio colto e ricco di citazioni latine ha concluso con la frase "Stiamo calando nell'accoglienza? E' li' che la Chiesa deve insistere".
A dire il vero dopo aver letto queste parole (e tante altre pronunciate dai vari cagnolini al guinzaglio del pastore tedesco) mi è apparsa un po' strana l'uscita di De Rubeis, sindaco di Lampedusa, che all'inizio di agosto del 2008: "Che il Vaticano la smetta di bacchettare il governo centrale e apra le porte dei conventi, dei seminari ormai deserti, delle abbazie affinché donne e bambini immigrati vengano ospitati dalla Chiesa. Che la Chiesa di Roma non resti impassibile alla sofferenza di questa gente e non commetta altri errori, come quelli commessi in passato, restando silenziosa a fenomeni epocali dove c'è morte".
Parole, queste, che non solo suonano strane dopo tutta l'immensa disponibilità dimostrata dalla chiesa (e si sa che loro rispettano l'ottavo comandamento e, quindi, "attesterebbero mai il falso"), ma sono smentite certamente dalle parole dell'Osservatore Romano che all'inizio di settembre (sempre 2008) spiega che la "visione della Chiesa sull’immigrazione mostra forte senso della realtà. Abbiamo bisogno di immigrati". E' proprio questa frase che mi ha fatto iniziare le ricerche in rete... ma nulla. Eppure è chiara. Loro dicono che hanno bisogno di immigrati! Forse questi numeri sono nascosti perchè "La santa sede invita a non vedere gli immigrati come mere cifre"? Sarà...
D'altra parte ce ne devono essere perchè nel febbraio 2009 il mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, dice chiaramente "Una volta arrivati nel nostro Paese, gli immigrati sono persone, di cui vanno riconosciuti e difesi i diritti fondamentali alla vita, alla salute e tutte quelle esigenze che permettono di che una persona è davvero rispettata"... difficile quindi immaginare che lui menta su ciò che avviene nel suo paese (il Vaticano, appunto). A marzo, poi, la stessa Cei fa un appello "chi arriva sul territorio nazionale va accolto e accompagnato"... peccato che chi ha copiato la notizia ansa ha tagliato quella che probabilmente è la parte finale della frase, ossia "nel nostro paese, il vaticano".
Visto l'altissimo numero di esternazioni, interventi e proclami, avrei potuto continuare con questa analisi o farla molto più approfondita. La realtà, triste, è che di immigrati in vaticano non ce ne sono. Punto. Loro parlano, invitano gli altri alla carità cristiana ma loro non ne vogliono sapere. Ci si chiede dove siano finiti gli insegnamenti biblici che invitano la chiesa ad aprire le porte del tempio per accogliere tutti. Scommetto che se prendessi 100 immigrati e li portassi in una chiesa, non penso che verrebbero accettati... così come non verrebbero ospitati all'interno delle porte dell stato del vaticano o della stessa chiesa di San Pietro.
Le parole sono belle. Molto belle. Veramente molto , ma molto belle.
Monsignore Vegliò, (quello contro cui si è scatenato il neurone impazzito di Calderoli e per una volta devo pure dargli ragione), fu intervistato alla fine di giugno 2009 sull'argomento immigrazione da Radio Vaticana. Nell'intervista sono stato colpito da una serie di frasi, prima fra tutte questa: "Nello stesso tempo, essa [la chiesa nda], incoraggia lo spirito di accoglienza e di solidarietà della società di arrivo". Già... incoraggia... della società di arrivo. E perchè loro non iniziano ad accogliere gli immigrati e mostrano a tutto il mondo come si deve fare? Perchè non vanno a ricevere loro qualche barcone accompagnandoli con "umanità" a casa loro, fornendogli assistenza sanitaria e sociale, acqua, cibo... trovandogli un lavoro?
C'è una frase volgare che, a dire il vero, nella forma originale non mi piace molto... "facile fare i froci con il culo degli altri". E' una frase terribilmente brutta, ma che si può modificare per la chiesa: "facile fare i moralisti coi problemi degli altri".
E la chiesa, pastore tedesco in primis, è campione in questa cosa.
Eppure, ogni giorno, leggo che il papa o uno dei suoi schiavetti parlano di immigrazione come se fosse un argomento che loro conoscono bene e che loro affrontano quotidianamente, anche perchè è da tempo che ne parlano come se fosse un problema loro.
A gennaio del 2008 Don Jean Berchmans (direttore dell'Ufficio Migrantes della diocesi di Lucca) disse che "La Chiesa non si tira indietro. Al contrario essa si sente chiamata ad impegnarsi in prima linea invitando tutti i cristiani ad adoperarsi per accogliere i cittadini stranieri, e per dar loro un aiuto anche spirituale, non solo materiale." Parole in qualche modo confermate dal capo dello stato del vaticano che nel maggio dello stesso anno ha raccomandato alle diocesi una "sollecitudine pastorale" verso la famiglia migrante e per quella in mobilità. Oltretutto pochi giorni dopo, a giugno Marchetto, il segretario del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei migranti, che al termine di un lungo discorso in un linguaggio colto e ricco di citazioni latine ha concluso con la frase "Stiamo calando nell'accoglienza? E' li' che la Chiesa deve insistere".
A dire il vero dopo aver letto queste parole (e tante altre pronunciate dai vari cagnolini al guinzaglio del pastore tedesco) mi è apparsa un po' strana l'uscita di De Rubeis, sindaco di Lampedusa, che all'inizio di agosto del 2008: "Che il Vaticano la smetta di bacchettare il governo centrale e apra le porte dei conventi, dei seminari ormai deserti, delle abbazie affinché donne e bambini immigrati vengano ospitati dalla Chiesa. Che la Chiesa di Roma non resti impassibile alla sofferenza di questa gente e non commetta altri errori, come quelli commessi in passato, restando silenziosa a fenomeni epocali dove c'è morte".
Parole, queste, che non solo suonano strane dopo tutta l'immensa disponibilità dimostrata dalla chiesa (e si sa che loro rispettano l'ottavo comandamento e, quindi, "attesterebbero mai il falso"), ma sono smentite certamente dalle parole dell'Osservatore Romano che all'inizio di settembre (sempre 2008) spiega che la "visione della Chiesa sull’immigrazione mostra forte senso della realtà. Abbiamo bisogno di immigrati". E' proprio questa frase che mi ha fatto iniziare le ricerche in rete... ma nulla. Eppure è chiara. Loro dicono che hanno bisogno di immigrati! Forse questi numeri sono nascosti perchè "La santa sede invita a non vedere gli immigrati come mere cifre"? Sarà...
D'altra parte ce ne devono essere perchè nel febbraio 2009 il mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, dice chiaramente "Una volta arrivati nel nostro Paese, gli immigrati sono persone, di cui vanno riconosciuti e difesi i diritti fondamentali alla vita, alla salute e tutte quelle esigenze che permettono di che una persona è davvero rispettata"... difficile quindi immaginare che lui menta su ciò che avviene nel suo paese (il Vaticano, appunto). A marzo, poi, la stessa Cei fa un appello "chi arriva sul territorio nazionale va accolto e accompagnato"... peccato che chi ha copiato la notizia ansa ha tagliato quella che probabilmente è la parte finale della frase, ossia "nel nostro paese, il vaticano".
Visto l'altissimo numero di esternazioni, interventi e proclami, avrei potuto continuare con questa analisi o farla molto più approfondita. La realtà, triste, è che di immigrati in vaticano non ce ne sono. Punto. Loro parlano, invitano gli altri alla carità cristiana ma loro non ne vogliono sapere. Ci si chiede dove siano finiti gli insegnamenti biblici che invitano la chiesa ad aprire le porte del tempio per accogliere tutti. Scommetto che se prendessi 100 immigrati e li portassi in una chiesa, non penso che verrebbero accettati... così come non verrebbero ospitati all'interno delle porte dell stato del vaticano o della stessa chiesa di San Pietro.
Le parole sono belle. Molto belle. Veramente molto , ma molto belle.
Monsignore Vegliò, (quello contro cui si è scatenato il neurone impazzito di Calderoli e per una volta devo pure dargli ragione), fu intervistato alla fine di giugno 2009 sull'argomento immigrazione da Radio Vaticana. Nell'intervista sono stato colpito da una serie di frasi, prima fra tutte questa: "Nello stesso tempo, essa [la chiesa nda], incoraggia lo spirito di accoglienza e di solidarietà della società di arrivo". Già... incoraggia... della società di arrivo. E perchè loro non iniziano ad accogliere gli immigrati e mostrano a tutto il mondo come si deve fare? Perchè non vanno a ricevere loro qualche barcone accompagnandoli con "umanità" a casa loro, fornendogli assistenza sanitaria e sociale, acqua, cibo... trovandogli un lavoro?
C'è una frase volgare che, a dire il vero, nella forma originale non mi piace molto... "facile fare i froci con il culo degli altri". E' una frase terribilmente brutta, ma che si può modificare per la chiesa: "facile fare i moralisti coi problemi degli altri".
E la chiesa, pastore tedesco in primis, è campione in questa cosa.
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martedì 25 agosto 2009
Omosessualità e la 'parola' di dio...
La dottoressa Laura Schlesinger è una famosa giornalista della radio americana e nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che telefonano. Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l’omosessualità, secondo la Bibbia (Lev.18:22), e’ un abominio e non può essere tollerata in alcun caso.
La seguente è una lettera spedita alla signora Schlesinger.
“Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio e la discussione volge istantaneamente al termine.
Però, avrei bisogno di alcuni consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e su come applicarle.
1. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
2. Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev. 1.9). Il problema è con i miei vicini. I blasfemi sostengono che l’odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?
3. So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema è: come faccio a sapere questa cosa? Chiedo un certificato o glielo domando direttament ? Dice che rischio un ceffone?
4. Lev. 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perchè non posso possedere schiavi francesi?
5. Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
6. Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Lev. 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
7. Lev. 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere…. La mia vista deve per forza essere 10 decimi, o c’è qualche scappatoia alla questione?
8. Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Lev. 19:19, poichè ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. E’ proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna e immutabile. Sempre suo ammiratore devoto !”
Questa è una nota su facebook che è stata intelligentemente condivisa da Chikka. Ringrazio lei ma, soprattutto, ringrazio (anche se non la conosco) Patrizia, l'autrice della nota stessa.
La seguente è una lettera spedita alla signora Schlesinger.
“Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio e la discussione volge istantaneamente al termine.
Però, avrei bisogno di alcuni consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e su come applicarle.
1. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
2. Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev. 1.9). Il problema è con i miei vicini. I blasfemi sostengono che l’odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?
3. So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema è: come faccio a sapere questa cosa? Chiedo un certificato o glielo domando direttament ? Dice che rischio un ceffone?
4. Lev. 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perchè non posso possedere schiavi francesi?
5. Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
6. Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Lev. 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
7. Lev. 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere…. La mia vista deve per forza essere 10 decimi, o c’è qualche scappatoia alla questione?
8. Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Lev. 19:19, poichè ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. E’ proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna e immutabile. Sempre suo ammiratore devoto !”
Questa è una nota su facebook che è stata intelligentemente condivisa da Chikka. Ringrazio lei ma, soprattutto, ringrazio (anche se non la conosco) Patrizia, l'autrice della nota stessa.
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giovedì 26 marzo 2009
Nessun rispetto? Dovrebbero solo vergognarsi!
A dire il vero pensavo che il post di ieri trattasse la più incredibile vergogna legata alla legge "ad minchiam" sul testamento biologico... ma ero stato ottimista. Oggi, purtroppo, il pastore tedesco è riuscito a far si che i propri cagnolini al guinzaglio in Senato passassero il più vergognoso e schifoso degli emendamenti, trasformando la legge "ad minchiam" in una legge "ad merdam".
Vediamo di capirci. Il Disegno Di Legge che oggi è stato votato al Senato si chiama: "Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento", ma dovrebbe chiamarsi "Inutili disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento che possono essere ignorate". E non scherzo, purtroppo. Dopo che si è deciso di negare che una persona possa decidere sul proprio futuro e rifiutare di essere torturato forzando alimentazione ed idritazione quando si è chiusi in uno stato vegetativo permanente (insomma, la stessa tortura a cui era sottoposta Eluana), oggi è stato deciso che per il medico non è per nulla vincolante la volontà del paziente sui trattamenti da ricevere. .. insomma... si puoi lasciare detto qualcosa, devi anche rinnovarlo ogni 5 anni... ma il medico può fottersene e continuare con quello che lui (che non ti conosce) decide sia meglio per te.
Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse il perchè chiamare una legge con un nome che non rappresenta assolutamente il suo contenuto, anzi, in qualche modo lo sbeffeggia.
Mi piacerebbe che qualcuno fosse in grado di spiegarmi perchè viene calpestata la libertà delle persone in questo modo così spudorato.
Mi piacerebbe sapere perchè gli autori di questa legge si devono permettere di imporre le etiche e le morali di una religione retrograda e medievale che nulla dovrebbe avere a che fare con il nostro Stato laico (l'Italia non ha una religione di stato).
Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè nei paesi civili esistono leggi che trattano questi argomenti e in Italia, il meglio che riusciamo a fare è una legge "ad merdam".
Vediamo di capirci. Il Disegno Di Legge che oggi è stato votato al Senato si chiama: "Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento", ma dovrebbe chiamarsi "Inutili disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento che possono essere ignorate". E non scherzo, purtroppo. Dopo che si è deciso di negare che una persona possa decidere sul proprio futuro e rifiutare di essere torturato forzando alimentazione ed idritazione quando si è chiusi in uno stato vegetativo permanente (insomma, la stessa tortura a cui era sottoposta Eluana), oggi è stato deciso che per il medico non è per nulla vincolante la volontà del paziente sui trattamenti da ricevere. .. insomma... si puoi lasciare detto qualcosa, devi anche rinnovarlo ogni 5 anni... ma il medico può fottersene e continuare con quello che lui (che non ti conosce) decide sia meglio per te.
Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse il perchè chiamare una legge con un nome che non rappresenta assolutamente il suo contenuto, anzi, in qualche modo lo sbeffeggia.
Mi piacerebbe che qualcuno fosse in grado di spiegarmi perchè viene calpestata la libertà delle persone in questo modo così spudorato.
Mi piacerebbe sapere perchè gli autori di questa legge si devono permettere di imporre le etiche e le morali di una religione retrograda e medievale che nulla dovrebbe avere a che fare con il nostro Stato laico (l'Italia non ha una religione di stato).
Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè nei paesi civili esistono leggi che trattano questi argomenti e in Italia, il meglio che riusciamo a fare è una legge "ad merdam".
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mercoledì 25 marzo 2009
Quando si calpesta la libertà personale...
Ci avevano provato con un famoso decreto legge ("ad minchiam") che il nostro Presidente della Repubblica ha intelligentemente deciso di non firmare (dove cavolo era l'urgenza?). Poi avevano acceso il deretano di tutti, calpestando qualsiasi cosa pur di far passare la stessa legge ("ad minchiam"), ma Eluana era morta prima che riprendessero a torturarla come avevano fatto nei 17 anni precedenti.
Oggi il Senato Italiano ha bocciato l'emendamento del PD tramite il quale sarebbe stato consentita la scelta di sospendere l'idratazione e l'alimentazione: il risultato è, utilizzando le frasi di quella faccia da screensaver di Sacconi, "Con questo provvedimento non sarà più possibile un caso Englaro"... che io tradurrei in questo modo: "Con questa nostra legge ad 'minchiam', siamo riusciti, come ordinatoci dal Pastore Tedesco, a calpestare la libertà personale e a vendicare l'affronto fatto da Napolitano... e tutto in un colpo solo".
E' triste, ma è così.
Con questo provvedimento, la maggioranza (e parte dell'opposizione, ovviamente) è riuscita a sputare su quella splendida frase all'inizio dell'art 13 della Costituzione Italiana che recita "La libertà personale è inviolabile". E non è la prima volta, visto che una cosa simile capitò anche quando fu varata la famosa legge sulla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).
Ho sempre pensato che un partito o forza politica che si chiama "Popolo della Libertà" debba cercare di combattere per difendere proprio quel sacro concetto che definisce inviolabile la libertà personale. Questo, per me, significa che ogni persona deve essere libera di fare, pensare e dire qualsiasi cosa, sino a quando non viene intaccata in alcun modo la libertà altrui e per questo le leggi devono imporre i paletti necessari a proteggere e difendere proprio l'inviolabilità della libertà personale.
Invece no. Così come per la legge sulla PMA, anche questa legge 'ad minchiam' è l'esatto contrario di questi concetti. Ad una famiglia che vuole avere figli ma non può non è consentito averli con la fecondazione eterologa, devono non averli (ma non ci tenevano alla famiglia?)... oppure se la probabilità che un figlio nasca malato a causa delle malattie genetiche dei genitori, è giusto farlo nascere malato. Allo stesso modo se una persona vuole fortemente che su di lei/lui non sia fatto alcun accanimento terapeutico, e che non sia tenuto in vita artificialmente... no, non può scegliere e deve vivere in quello stato vegetativo... tanto, in quello stato, non potrà mai lamentarsi contro gli autori di questa legge. In Italia le leggi si fanno per restringere le libertà, in modo che non facciano le cose che non piacciono a qualcuno... ed è proprio questa la cosa più grave: all'origine di queste leggi c'è un tizio vestito di bianco che pontifica e che cerca di influenzare con i suoi discorsi retrogradi e medievali le decisioni dei governi italiani, che impone a tutti (anche a chi non lo considera che un capo di stato qualsiasi) il proprio pensiero, la propria morale, la propria etica. Quella stessa etica che gli fa spendere milioni di euro per una vacanza o che gli fa indossare un vestito da oltre mille euro, in barba a quei concetti di povertà che dovrebbero essere alla base degli insegnamenti cristiani. Quello stesso tizio in bianco che viagga a nostre spese (l'aereo del suo ultimo viaggio in Africa lo ha pagato lo Stato Italiano) e che parla di aiuti ai poveri: chissà quanti africani sfamerebbe se rinunciasse a quei lussi tanto terreni che lo caratterizzano.
La libertà, soprattutto la libertà di scelta, è un sogno che in Italia sembra sempre più irrealizzabile, indipendentemente dalla forza politica che governa il paese: mettiamoci il cuore in pace. L'importante è che si continui a pensare con la propria testa e non con quella di chi ci vuole fare il lavaggio del cervello... (e se pensi che la chiesa non faccia questo, mi dispiace, mi sa che il tuo è già andato).
Oggi il Senato Italiano ha bocciato l'emendamento del PD tramite il quale sarebbe stato consentita la scelta di sospendere l'idratazione e l'alimentazione: il risultato è, utilizzando le frasi di quella faccia da screensaver di Sacconi, "Con questo provvedimento non sarà più possibile un caso Englaro"... che io tradurrei in questo modo: "Con questa nostra legge ad 'minchiam', siamo riusciti, come ordinatoci dal Pastore Tedesco, a calpestare la libertà personale e a vendicare l'affronto fatto da Napolitano... e tutto in un colpo solo".
E' triste, ma è così.
Con questo provvedimento, la maggioranza (e parte dell'opposizione, ovviamente) è riuscita a sputare su quella splendida frase all'inizio dell'art 13 della Costituzione Italiana che recita "La libertà personale è inviolabile". E non è la prima volta, visto che una cosa simile capitò anche quando fu varata la famosa legge sulla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).
Ho sempre pensato che un partito o forza politica che si chiama "Popolo della Libertà" debba cercare di combattere per difendere proprio quel sacro concetto che definisce inviolabile la libertà personale. Questo, per me, significa che ogni persona deve essere libera di fare, pensare e dire qualsiasi cosa, sino a quando non viene intaccata in alcun modo la libertà altrui e per questo le leggi devono imporre i paletti necessari a proteggere e difendere proprio l'inviolabilità della libertà personale.
Invece no. Così come per la legge sulla PMA, anche questa legge 'ad minchiam' è l'esatto contrario di questi concetti. Ad una famiglia che vuole avere figli ma non può non è consentito averli con la fecondazione eterologa, devono non averli (ma non ci tenevano alla famiglia?)... oppure se la probabilità che un figlio nasca malato a causa delle malattie genetiche dei genitori, è giusto farlo nascere malato. Allo stesso modo se una persona vuole fortemente che su di lei/lui non sia fatto alcun accanimento terapeutico, e che non sia tenuto in vita artificialmente... no, non può scegliere e deve vivere in quello stato vegetativo... tanto, in quello stato, non potrà mai lamentarsi contro gli autori di questa legge. In Italia le leggi si fanno per restringere le libertà, in modo che non facciano le cose che non piacciono a qualcuno... ed è proprio questa la cosa più grave: all'origine di queste leggi c'è un tizio vestito di bianco che pontifica e che cerca di influenzare con i suoi discorsi retrogradi e medievali le decisioni dei governi italiani, che impone a tutti (anche a chi non lo considera che un capo di stato qualsiasi) il proprio pensiero, la propria morale, la propria etica. Quella stessa etica che gli fa spendere milioni di euro per una vacanza o che gli fa indossare un vestito da oltre mille euro, in barba a quei concetti di povertà che dovrebbero essere alla base degli insegnamenti cristiani. Quello stesso tizio in bianco che viagga a nostre spese (l'aereo del suo ultimo viaggio in Africa lo ha pagato lo Stato Italiano) e che parla di aiuti ai poveri: chissà quanti africani sfamerebbe se rinunciasse a quei lussi tanto terreni che lo caratterizzano.
La libertà, soprattutto la libertà di scelta, è un sogno che in Italia sembra sempre più irrealizzabile, indipendentemente dalla forza politica che governa il paese: mettiamoci il cuore in pace. L'importante è che si continui a pensare con la propria testa e non con quella di chi ci vuole fare il lavaggio del cervello... (e se pensi che la chiesa non faccia questo, mi dispiace, mi sa che il tuo è già andato).
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lunedì 2 marzo 2009
status di facebook, estensione del blog... febbraio
Come già scrissi nell'altro post, oramai considero gli status di facebook come una estensione di questo blog (o viceversa) proprio perchè molto spesso, anche a causa del poco tempo a disposizione, li uso per esprimere i miei pensieri.
Ecco una selezione di quelli di Febbraio.
"Alessandro dopo aver letto un articolo si chiede: ma l'attuale crisi farà bene o male all'open source? Io sono positivo..."
(27 Febbraio, un interessantissimo post su slashdot mi porta a fare qualche riflessione su un argomento che mi colpisce molto essendo io un sostenitore dell'open source)
"Alessandro ascolta alla tv... una cordata tipo CAI, guidata da un italiano, per acquistare l'intero pacchetto del Milan? Bah..."
(26 Febbraio, dopo aver visto il Milan uscire dalla Coppa Uefa capita su un canale dove 'opinionisti milanisti' discutono del futuro della squadra... esce l'immancabile indiscrezione dell'ultim'ora... spero pèer il Milan che la cordata non sarà fatta come quella della CAI)
"Alessandro 'Il gay pride vale una manifestazione religiosa: entrambe manifestazioni di orgoglio identitario' Mercedes Bresso, sei grande (meglio di Franceschini)!"
(25 Febbraio, legge questa dichiarazione e si rende conto che nel PD vi sono fior di persone, con fior di attributi ed una mentalità laica, non retrograda e che guarda al futuro... peccato che siano sotterrate dalla presunzione di una dirigenza che non vole saperne di innovare sul serio!)
"Alessandro 'Facciamo un cervello in due... neanche' (il mezzo neurone biondo del GF9)."
(23 Febbraio, in un confessionale del Grande Fratello, Laura, parlando di lei e di Cristina, se ne esce con questa frase... il fatto è che lei l'ha detta come battuta... quando mi sa che è proprio la verità)
"Alessandro 'L’uomo fa l’uomo e dà la guida spirituale. La donna nutre e alleva i figli. Oggi però nessuno vuole fare la sua parte' Povia. Spiegategli che siamo nel 2009!"
(23 Febbraio, in una intervista Povia se n'era uscito con questa frase... credevo che la mia dislessia l'avesse modificata, ma dopo averla letta 4/5 volte mi sono reso conto che era proprio così. Che pena!)
"Alessandro ha sentito le prime parole di Franceschini e ha capito che nulla è cambiato: solo insulti a Berlusconi e zero proposte. Sarà un ottimo alleato per Di Pietro!"
(22 Febbraio, il discorso di Franceschini sembra confermare la tesi che se non si parla male di Berlusconi, difficilmente nel PD combineranno qualcosa tutti insieme, senza divisioni)
"Alessandro pensa: quando Di Pietro faceva i capricci per Leoluca Orlando la commissione vigilanza rai era uno strumento fondamentale. Ora la critica!!! La volpe e l'uva?"
(20 Febbraio, parlare bene e razzolare male è una delle caratteristiche di Di Pietro. IN questo caso ne ha sparate dietro alla Commissione di Vigilanza Rai... la stessa commissione dove lui fece il diavolo a 4 per eleggere il suo compagno di merende Leoluca Orlando... si proprio quel Leoluca Orlando che accusò Falcone d'essere connivente con i politici in odore di mafia e di tenere chiuse nel cassetto le carte con cui incriminarli)
"Alessandro ride: Microsoft stila una lista di 2400 siti incompatibili con IE8 e... microsoft.com è uno di quelli. Ma sono idioti o cosa?"
(19 Febbraio, ancora una volta un post di slashdot... questa volta, però, siamo sul comico)
"Alessandro "Peppino, dicci la verità... quella mano l'hai messa tu? Sei il più grande, anche da lassù!" ... :-)."
(16 Febbraio, il giorno dopo la vittora dell'Inter nel derby... tante, troppe polemiche al posto di parlare di una partita bellissima, una delle più belle di quest'anno... Il richiamo è alla famosa frase del compianto Peppino Prisco che disse che la soddisfazione più grande sarebbe stata vincere un derby per un gol di mano, in fuorigioco un o un rigore inesistente al 90')
"Alessandro ringrazia Napolitano per non aver firmato quella pagliacciata. Ma se era così importante 'salvare' Eluana, perchè si svegliano ora... eco mediatico ad hoc?"
(7 Febbraio, Napolitano si rifiuta di firmare il decreto legge 'ad minchiam'. Gliene sono grato, veramente grato... e così credo tutti gli italiani che hanno capito la battaglia di Beppino Englaro per la figlia e per la libertà di scelta!)
"Alessandro si chiede come mai Crisafulli se n'è uscito solo ora con questa lettera... Cosa non ci si inventa (sulle spalle degli altri) pur di apparire in televisione!"
(5 Febbraio, dopo che viene resa nota con grande enfasi da TGCom, una lettera di tale Crisafulli nella quale afferma che beppino Englaro gli aveva confidato che non era vero che Eluana aveva chiesto di morire... interessante la scelta di scrivere questa lettera alla redazione di un giornale per sfruttare l'eco mediatico della vicenda, piuttosto che scriverla a tempo debito ai giudici).
"Alessandro si chiede perchè Di Pietro si lamenti del "Taglia & Cuci" della stampa... eppure il suo compagno di merende Travaglio sa fare solo questo!
(3 Febbraio, dopo gli attacchi a Napolitano, Di Pietro è indagato per oltraggio al Presidente della Repubblica. Il 'wanna-be-duce' si lamenta che la stampa ha fatto 'taglia e cuci' delle sue parole... cosa per cui il suo servetto Travaglio è bravissimo)
"Alessandro ringrazia il Chelsea per essersi preso Quaresma. Se volete ve lo porto io!"
(2 Febbraio, l'Inter è riuscita all'ultimo momento a rifilare Quaresma al Chelsea in prestito...)
Ecco una selezione di quelli di Febbraio.
"Alessandro dopo aver letto un articolo si chiede: ma l'attuale crisi farà bene o male all'open source? Io sono positivo..."
(27 Febbraio, un interessantissimo post su slashdot mi porta a fare qualche riflessione su un argomento che mi colpisce molto essendo io un sostenitore dell'open source)
"Alessandro ascolta alla tv... una cordata tipo CAI, guidata da un italiano, per acquistare l'intero pacchetto del Milan? Bah..."
(26 Febbraio, dopo aver visto il Milan uscire dalla Coppa Uefa capita su un canale dove 'opinionisti milanisti' discutono del futuro della squadra... esce l'immancabile indiscrezione dell'ultim'ora... spero pèer il Milan che la cordata non sarà fatta come quella della CAI)
"Alessandro 'Il gay pride vale una manifestazione religiosa: entrambe manifestazioni di orgoglio identitario' Mercedes Bresso, sei grande (meglio di Franceschini)!"
(25 Febbraio, legge questa dichiarazione e si rende conto che nel PD vi sono fior di persone, con fior di attributi ed una mentalità laica, non retrograda e che guarda al futuro... peccato che siano sotterrate dalla presunzione di una dirigenza che non vole saperne di innovare sul serio!)
"Alessandro 'Facciamo un cervello in due... neanche' (il mezzo neurone biondo del GF9)."
(23 Febbraio, in un confessionale del Grande Fratello, Laura, parlando di lei e di Cristina, se ne esce con questa frase... il fatto è che lei l'ha detta come battuta... quando mi sa che è proprio la verità)
"Alessandro 'L’uomo fa l’uomo e dà la guida spirituale. La donna nutre e alleva i figli. Oggi però nessuno vuole fare la sua parte' Povia. Spiegategli che siamo nel 2009!"
(23 Febbraio, in una intervista Povia se n'era uscito con questa frase... credevo che la mia dislessia l'avesse modificata, ma dopo averla letta 4/5 volte mi sono reso conto che era proprio così. Che pena!)
"Alessandro ha sentito le prime parole di Franceschini e ha capito che nulla è cambiato: solo insulti a Berlusconi e zero proposte. Sarà un ottimo alleato per Di Pietro!"
(22 Febbraio, il discorso di Franceschini sembra confermare la tesi che se non si parla male di Berlusconi, difficilmente nel PD combineranno qualcosa tutti insieme, senza divisioni)
"Alessandro pensa: quando Di Pietro faceva i capricci per Leoluca Orlando la commissione vigilanza rai era uno strumento fondamentale. Ora la critica!!! La volpe e l'uva?"
(20 Febbraio, parlare bene e razzolare male è una delle caratteristiche di Di Pietro. IN questo caso ne ha sparate dietro alla Commissione di Vigilanza Rai... la stessa commissione dove lui fece il diavolo a 4 per eleggere il suo compagno di merende Leoluca Orlando... si proprio quel Leoluca Orlando che accusò Falcone d'essere connivente con i politici in odore di mafia e di tenere chiuse nel cassetto le carte con cui incriminarli)
"Alessandro ride: Microsoft stila una lista di 2400 siti incompatibili con IE8 e... microsoft.com è uno di quelli. Ma sono idioti o cosa?"
(19 Febbraio, ancora una volta un post di slashdot... questa volta, però, siamo sul comico)
"Alessandro "Peppino, dicci la verità... quella mano l'hai messa tu? Sei il più grande, anche da lassù!" ... :-)."
(16 Febbraio, il giorno dopo la vittora dell'Inter nel derby... tante, troppe polemiche al posto di parlare di una partita bellissima, una delle più belle di quest'anno... Il richiamo è alla famosa frase del compianto Peppino Prisco che disse che la soddisfazione più grande sarebbe stata vincere un derby per un gol di mano, in fuorigioco un o un rigore inesistente al 90')
"Alessandro ringrazia Napolitano per non aver firmato quella pagliacciata. Ma se era così importante 'salvare' Eluana, perchè si svegliano ora... eco mediatico ad hoc?"
(7 Febbraio, Napolitano si rifiuta di firmare il decreto legge 'ad minchiam'. Gliene sono grato, veramente grato... e così credo tutti gli italiani che hanno capito la battaglia di Beppino Englaro per la figlia e per la libertà di scelta!)
"Alessandro si chiede come mai Crisafulli se n'è uscito solo ora con questa lettera... Cosa non ci si inventa (sulle spalle degli altri) pur di apparire in televisione!"
(5 Febbraio, dopo che viene resa nota con grande enfasi da TGCom, una lettera di tale Crisafulli nella quale afferma che beppino Englaro gli aveva confidato che non era vero che Eluana aveva chiesto di morire... interessante la scelta di scrivere questa lettera alla redazione di un giornale per sfruttare l'eco mediatico della vicenda, piuttosto che scriverla a tempo debito ai giudici).
"Alessandro si chiede perchè Di Pietro si lamenti del "Taglia & Cuci" della stampa... eppure il suo compagno di merende Travaglio sa fare solo questo!
(3 Febbraio, dopo gli attacchi a Napolitano, Di Pietro è indagato per oltraggio al Presidente della Repubblica. Il 'wanna-be-duce' si lamenta che la stampa ha fatto 'taglia e cuci' delle sue parole... cosa per cui il suo servetto Travaglio è bravissimo)
"Alessandro ringrazia il Chelsea per essersi preso Quaresma. Se volete ve lo porto io!"
(2 Febbraio, l'Inter è riuscita all'ultimo momento a rifilare Quaresma al Chelsea in prestito...)
lunedì 9 febbraio 2009
Ciao Eluana, finalmente sei libera
Questa mattina ero contento, mi ero sentito tanto papà dopo aver portato Nicole alla visita oculistica, la prima della sua vita. Nelle 2 ore trascorse con lei ho vissuto delle emozioni particolari, forse uniche e che lei non ha potuto comprendere. Per lei è stato un gioco, uno scoprire qualcosa di nuovo, altalenando le risate al pianto... per me sono stati dei minuti di ansia e gioia. Stasera, però, l'ho messa a letto con uno spirito diverso. Stasera l'ho messa a letto avendo negli occhi l'immagine di un padre che piange mentre tiene in mano una foto della figlia Eluana. Già, Eluana ha lasciato questo mondo, un mondo dove pur di apparire molta gente ha giocato sul dramma di una famiglia. Eluana ci ha lasciato, ha terminato la sua seconda vita, quella artificiale, fatta di medicine e di macchine, fatta di poco altro che qualche involontaria reazione... la prima vita, quella vera, l'aveva terminata già 17 anni fa. Eluana ci ha lasciato ma prima di tutti ha lasciato quel padre che ha avuto la forza ed il coraggio di portare avanti una battaglia difficile, una battaglia d'amore.
Mentre leggevo la storiellina a Nicole, mentre la coccolavo con la luce spenta, non sono riuscito a distogliere il mio pensiero da Beppino Englaro. Non posso nemmeno lontanamente immaginare quale amore profondo possa portare un padre a combattere una battaglia che non avrebbe mai potuto vincere. Si, perchè far trionfare il volere di Eluana l'avrebbe portata alla morte... non riuscire in questo intento l'avrebbe fatto sentire incapace di realizzare il suo desiderio...
E per questo, se mai incontrerò il padre di Eluana, non potrò che stringergli la mano e, se lo accetterà, abbracciarlo da padre.
Ma questa vicenda, purtroppo già di per sè molto triste, è stata resa penosa dalla capacità di molte persone di voler cavalcare una vicenda così terribile per proprio vantaggio...
Vogliamo parlare di Crisafulli? Quell'essere umano che pur di apparire in televisione ha scritto una lettera dicendo che Englaro gli aveva confidato che il volere di Eluana era diverso. Non male, vero? Poteva intervenire prima, in tempi non sospetti, magari portare queste confidenze ai giudici che stavano analizzando il caso... invece no... appena l'argomento è diventato ospite fisso delle prime pagine dei giornali, ecco che spunta fuori la sua lettera... vergogna!
Ma come lui, sono spuntati come funghi "amici" di Eluana... anche loro, come quell'altro essere umano, hanno deciso di ricordarsi solo ora, sotto i riflettori, che hanno conosciuto Eluana prima del suo incidente e... ma guarda che combinazione... hanno parlato dell'argomento ed Eluana ha detto a tutti loro che non avrebbe mai voluto morire... vergogna!
Vogliamo buttarci dentro Berlusconi? Nel 2004 questo argomento non era certo sulla bocca di tutti, non faceva notizia e quindi, quando Englaro scrisse a lui, non ottenne risposta. Da allora di occasioni per trattare l'argomento sul testamento biologico ne ha avute tante ma ha preferito fare altro... fino a questa vergognosa legge "ad minchiam", scritta insieme al suo amico con la faccia da screensaver (Sacconi) e, soprattutto, al Pastore Tedesco ed ai suoi picciotti. Berlusconi, mi dispiace, ma questa volta hai proprio sbagliato. Rinsavisci e torna a fare qualcosa di utile per la tua Italia e non per quei brainwasher del Vaticano!
E che dire dei parlamentari? Un minuto di silenzio in aula e poi la rissa? Gran bel segno di rispetto. Vergognatevi!
Poi mi fermo con "Chicco" Mentana, che al grido di "Non c'è solo l'audience" darà le dimissioni domani (almeno questo è ciò che ha dichiarato) perchè canale 5 ha fatto andare in onda il Grande Fratello. Parla uno che vive grazie all'audience... che tratta solo degli argomenti che fanno audience... che, da giornalista, ha sfruttato questa vicenda come tutti gli altri.
Non voglio unirmi a questa gente, voglio solo essere vicino al dramma del padre rivolgere ad Eluana un pensiero: ciao, finalmente sei libera.
Mentre leggevo la storiellina a Nicole, mentre la coccolavo con la luce spenta, non sono riuscito a distogliere il mio pensiero da Beppino Englaro. Non posso nemmeno lontanamente immaginare quale amore profondo possa portare un padre a combattere una battaglia che non avrebbe mai potuto vincere. Si, perchè far trionfare il volere di Eluana l'avrebbe portata alla morte... non riuscire in questo intento l'avrebbe fatto sentire incapace di realizzare il suo desiderio...
E per questo, se mai incontrerò il padre di Eluana, non potrò che stringergli la mano e, se lo accetterà, abbracciarlo da padre.
Ma questa vicenda, purtroppo già di per sè molto triste, è stata resa penosa dalla capacità di molte persone di voler cavalcare una vicenda così terribile per proprio vantaggio...
Vogliamo parlare di Crisafulli? Quell'essere umano che pur di apparire in televisione ha scritto una lettera dicendo che Englaro gli aveva confidato che il volere di Eluana era diverso. Non male, vero? Poteva intervenire prima, in tempi non sospetti, magari portare queste confidenze ai giudici che stavano analizzando il caso... invece no... appena l'argomento è diventato ospite fisso delle prime pagine dei giornali, ecco che spunta fuori la sua lettera... vergogna!
Ma come lui, sono spuntati come funghi "amici" di Eluana... anche loro, come quell'altro essere umano, hanno deciso di ricordarsi solo ora, sotto i riflettori, che hanno conosciuto Eluana prima del suo incidente e... ma guarda che combinazione... hanno parlato dell'argomento ed Eluana ha detto a tutti loro che non avrebbe mai voluto morire... vergogna!
Vogliamo buttarci dentro Berlusconi? Nel 2004 questo argomento non era certo sulla bocca di tutti, non faceva notizia e quindi, quando Englaro scrisse a lui, non ottenne risposta. Da allora di occasioni per trattare l'argomento sul testamento biologico ne ha avute tante ma ha preferito fare altro... fino a questa vergognosa legge "ad minchiam", scritta insieme al suo amico con la faccia da screensaver (Sacconi) e, soprattutto, al Pastore Tedesco ed ai suoi picciotti. Berlusconi, mi dispiace, ma questa volta hai proprio sbagliato. Rinsavisci e torna a fare qualcosa di utile per la tua Italia e non per quei brainwasher del Vaticano!
E che dire dei parlamentari? Un minuto di silenzio in aula e poi la rissa? Gran bel segno di rispetto. Vergognatevi!
Poi mi fermo con "Chicco" Mentana, che al grido di "Non c'è solo l'audience" darà le dimissioni domani (almeno questo è ciò che ha dichiarato) perchè canale 5 ha fatto andare in onda il Grande Fratello. Parla uno che vive grazie all'audience... che tratta solo degli argomenti che fanno audience... che, da giornalista, ha sfruttato questa vicenda come tutti gli altri.
Non voglio unirmi a questa gente, voglio solo essere vicino al dramma del padre rivolgere ad Eluana un pensiero: ciao, finalmente sei libera.
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mercoledì 4 febbraio 2009
Dubbi e pensieri
Ci sono argomenti frivoli e argomenti che nascono da una polemica o ne generano una. Ci sono argomenti per i quali è facile prendere una posizione, ci sono argomenti che fanno pensare. Ci sono argomenti, fortunatamente pochi, dove non esiste il giusto e lo sbagliato, dove esiste solo il dubbio. Ho sempre cercato di trattenermi dallo scrivere i miei pensieri su questi argomenti, perchè li reputo più grandi di me... la vicenda di Eluana Englaro fa assolutamente parte di questa categoria.
Non voglio che questo post si riduca ad un banale "io sto con Eluana e con la battaglia di suo padre", ma solo un luogo dove poter raccogliere le mie riflessioni sull'argomento, con un occhio molto critico, lo ammetto, verso chi in questa vicenda si atteggia come unica fonte della verità, ossia il Pastore Tedesco ed i suoi picciotti che recentemente se ne sono usciti con la solita frase "Solo Dio può togliere la vita ad un uomo". Già, Dio ha tolto ad Eluana la vita 17 anni fa e da allora non ha mai fatto null'altro per lei.
E' strano: la Chiesa spesso e volentieri denigra la medicina, le sue scoperte atte a cercare di rispondere ai numerosi problemi che caratterizzano questo mondo. Si parla di staminali e non va bene, si parla procreazione assistita e non va bene... ma nel caso di Eluana (e in altre situazioni simili) ecco che di colpo la medicina viene ignorata perchè è un aiuto e tutto viene rimesso al "volere di Dio". E, come ho già scritto, qui Dio non c'entra nulla.
Da 17 anni Eluana Englaro non vive una vita autonoma. Non è in vita perchè qualcuno la imbocca ogni giorno, ma perchè una serie di medicine e di macchine fanno si che il suo corpo si nutra attraverso un "sondino" che le fornisce quel minimo che serve al suo corpo. Null'altro. Senza la medicina Eluana non sarebbe tra noi già da quel fatidico incidente. Senza la medicina, Eluana avrebbe già incontrato quel Dio che l'ha voluta con se 17 anni fa.
Quando guardo negli occhi mia figlia non riesco a immaginare un solo motivo per cui io possa volere e combattere affinchè muoia e faccio fatica a pensare che vi siano dei padri che non la pensino come me... e lo stesso vale per Beppino Englaro, il padre di Eluana... quel padre che ha visto morire la propria figlia 17 anni fa.
La cosa più triste e sono convinto di quello che scrivo è quanto i politici e la Chiesa ci stiano marciando. A loro di Eluana non importa nulla, assolutamente nulla. A loro non gliene frega nulla trovare una soluzione al problema del testamento biologico... a loro interessa solo l'eco mediatico di questa vicenda.
Non voglio che questo post si riduca ad un banale "io sto con Eluana e con la battaglia di suo padre", ma solo un luogo dove poter raccogliere le mie riflessioni sull'argomento, con un occhio molto critico, lo ammetto, verso chi in questa vicenda si atteggia come unica fonte della verità, ossia il Pastore Tedesco ed i suoi picciotti che recentemente se ne sono usciti con la solita frase "Solo Dio può togliere la vita ad un uomo". Già, Dio ha tolto ad Eluana la vita 17 anni fa e da allora non ha mai fatto null'altro per lei.
E' strano: la Chiesa spesso e volentieri denigra la medicina, le sue scoperte atte a cercare di rispondere ai numerosi problemi che caratterizzano questo mondo. Si parla di staminali e non va bene, si parla procreazione assistita e non va bene... ma nel caso di Eluana (e in altre situazioni simili) ecco che di colpo la medicina viene ignorata perchè è un aiuto e tutto viene rimesso al "volere di Dio". E, come ho già scritto, qui Dio non c'entra nulla.
Da 17 anni Eluana Englaro non vive una vita autonoma. Non è in vita perchè qualcuno la imbocca ogni giorno, ma perchè una serie di medicine e di macchine fanno si che il suo corpo si nutra attraverso un "sondino" che le fornisce quel minimo che serve al suo corpo. Null'altro. Senza la medicina Eluana non sarebbe tra noi già da quel fatidico incidente. Senza la medicina, Eluana avrebbe già incontrato quel Dio che l'ha voluta con se 17 anni fa.
Quando guardo negli occhi mia figlia non riesco a immaginare un solo motivo per cui io possa volere e combattere affinchè muoia e faccio fatica a pensare che vi siano dei padri che non la pensino come me... e lo stesso vale per Beppino Englaro, il padre di Eluana... quel padre che ha visto morire la propria figlia 17 anni fa.
La cosa più triste e sono convinto di quello che scrivo è quanto i politici e la Chiesa ci stiano marciando. A loro di Eluana non importa nulla, assolutamente nulla. A loro non gliene frega nulla trovare una soluzione al problema del testamento biologico... a loro interessa solo l'eco mediatico di questa vicenda.
mercoledì 28 gennaio 2009
Lo status di facebook... inattesa estensione del blog
Quando ho scelto il titolo del blog ho inventato una sindrome dovuta al fatto che spesso la "mente è più veloce di tutto il resto"... dovrei aggiungere che è anche più veloce del tempo a disposizione e spesso la fretta di "dire la mia" mi porta a usare lo status di Facebook come contenitore dei miei pensieri, piuttosto che scrivere un post su questo blog, che mi richiede più tempo.
Ma proprio perchè reputo quegli stessi status dei parti (voce del verbo partorire) della mia mente, ho deciso di raccoglierne qui alcuni, quelli più cattivi, polemici e, purtroppo, più veri... quelli che per mia scelta insindacabile o anche per giudizi altrui sono venuti particolarmente bene.
In futuro spero (non prometto) di farlo settimanalmente. Per ora ho raccolto il meglio di Gennaio 2009.
"Alessandro si chiede che differenza passi tra travaglio e il papa: entrambi dichiarano di essere nel giusto, non accettano il contraddittorio e nascondono verità scomode."
(28 Gennaio, la sera mi ero stupidamente infilato in una discussione con una amica ed un snobbetto che basava la sua conversazione su tre concetti: "Travaglio ha praticamente sempre ragione", "Travaglio non afferma falsità" e "Travaglio può essere che oscuri le cose"... insomma, più che un giornalista, ha disegnato il pontefice).
"Alessandro prima di entrare in riunione riflette: Di Pietro è un parlamentare o un opinionista TV? E' in tutte le trasmissioni, manca solo al Grande Fratello!"
(27 Gennaio, dopo aver letto che Di Pietro sarebbe stato ospite all'ennesima trasmissione).
"'ius primae noctis': il diritto di andare a letto con la propria donna la prima notte" (tette che camminano, Grande Fratello 9)."
(26 Gennaio, guardando in 'facebook conference' il Grande Fratello... la cosa più incredibile è che la Marcuzzi, a posto con il suo intestino, ha detto 'possiamo considerarla giusta come risposta, no?)
"La Brunì da Letterman ha negato di avere il passaporto Italiano e da Fazio ha detto il contrario? Uno schifo, una pena... una vergogna!"
(26 Gennaio, dopo che Striscia la Notizia ha fatto vedere i due frammenti televisivi. Ma perchè non glielo revochiamo noi quel passaporto?)
"Alessandro ha scoperto che a Sanremo saranno ospiti le conigliette di playboy... avevano bisogno di invitare qualcuno che avesse lo stesso livello intellettuale di Povia?"
(25 Gennaio, ripensando alla vergognosa canzone che quell'imbecille presenterà a sanremo, quella che dice che il suo amico Luca era gay ed ora è guarito... peccato che il neurone di Povia sia sempre gravemente malato)
"Alessandro impara la matematica: "Vendola rompe con Ferrero e lancia 'RpS'". Dimostrazione che tutti i numeri, non importa quanto microscopici, possono essere divisi in 2."
(24 Gennaio, dopo aver letto che Nichi Vendola si era staccato da 'Rifondazione Comunista' e aveva fondato 'Rifondazione per la Sinistra')
"Il mammasantissima della chiesa dice che "internet è un dono ma occhio ai contenuti che sviliscono la dignità umana". Ok, rimuovete tutti i siti del vaticano."
(23 Gennaio, dopo quelle parole del papa...)
"Alessandro ha letto l'intervista di travaglio a polisblog: dice che i parlamentari vanno in tv e non in parlamento. Sta parlando dell'IDV, ovviamente (sono dati pubblici)."
(22 Gennaio, i dati sulle presenze in Parlamento confermano che l'IDV è il partito più assente 'ingiustificato' alle votazioni ed il suo duce, Di Pietro, uno dei peggiori... 5 giorni dopo la riflessione sulla sua onnipresenza televisiva)
"Il tedesco in bianco fa un appello a Obama perchè dia priorità ai poveri... 140milioni di dollari spesi per l'inaugurazione van bene?"
(20 Gennaio, in effetti Obama poteva anche evitare una spesa così alta. da che pulpito, però, viene la predica... il Papa spende per le sue vacanze milionate di Euro che potrebbe dare ai poveri... bah)
"Veltroni "L'idea di guadagnare milioni senza saper fare nulla [...] è un messaggio sbagliato." Hai ragione... quindi rinuncia al tuo stipendio!"
(16 Gennaio, dopo aver letto l'intervista di Uolter, che in un attacco di moralismo qualinquista o qualunquismo moralista attacca le trasmissioni televisive dai soldi facili)
"Perchè i magistrati hanno messo in galera la moglie di mastella e non il figlio di di pietro? eppure il coinvolgimento è molto maggiore. Forse conta l'amicizia?"
(16 Gennaio, dopo aver letto, in giro per il web, un po' di materiale 'bipartisan' sulla vicenda)
"Alessandro pensa... Battisti? ma se lo tengano loro quell'assassino... anzi, perseguitiamo politicamente i mafiosi e compriamo loro un biglietto sola andata per il Brasile."
(14 Gennaio, dopo che il Brasile ha dato lo status di perseguitato politico ad un codardo terrorista assassino)
"Alessandro ha capito il ruolo dei sindacati: organizzare sit in per selezionare il dipendente alitalia che sarebbe andato al grande fratello!"
(12 Gennaio, dopo aver visto la prima puntata del GF9... una concorrente è quella che sventolava cappi al collo... guadagnerà migliaia di euro per essere ospite a trasmissioni e serate in discoteca, ma continua a prendere lo stipendio essendo in cassa integrazione... e glielo paghiamo noi)
"Alessandro si chiede perchè Grillo spieghi come disdire il canone rai con la storia del televisore suggellato... l'ignoranza è una brutta malattia !"
(9 Gennaio, dopo aver letto l'ennesima cazzata di Grillo, l'assassino, che incita la gente alla disobbedienza civile e a non pagare una tassa... ma secondo lui chi non paga le tasse è un evasore e andrebbe messo in galera)
"Alessandro definisce l'incoerenza: di pietro dice che la proposta di air france era la migliore, ma quando era al governo disse l'esatto contrario. E' un giullare!"
(9 Gennaio, dopo che ad una trasmissione radiofonica hanno riproposto i frammenti audio contro la proposta Air France di quando era al governo)
"Alessandro si chiede... perchè la diplomazia mondiale (incluso il pastore tedesco) interviene quando Israele si difende... ma non dice nulla quando Hamas attacca?"
(4 Gennaio... Ai terroristi codardi di Hamas è consentito uccidere innocenti, a Israele no. Non dovrebbe essere consentito ad entrammbi, ma la pace l'hanno rotta quei bastardi assassini di Hamas)
Ma proprio perchè reputo quegli stessi status dei parti (voce del verbo partorire) della mia mente, ho deciso di raccoglierne qui alcuni, quelli più cattivi, polemici e, purtroppo, più veri... quelli che per mia scelta insindacabile o anche per giudizi altrui sono venuti particolarmente bene.
In futuro spero (non prometto) di farlo settimanalmente. Per ora ho raccolto il meglio di Gennaio 2009.
"Alessandro si chiede che differenza passi tra travaglio e il papa: entrambi dichiarano di essere nel giusto, non accettano il contraddittorio e nascondono verità scomode."
(28 Gennaio, la sera mi ero stupidamente infilato in una discussione con una amica ed un snobbetto che basava la sua conversazione su tre concetti: "Travaglio ha praticamente sempre ragione", "Travaglio non afferma falsità" e "Travaglio può essere che oscuri le cose"... insomma, più che un giornalista, ha disegnato il pontefice).
"Alessandro prima di entrare in riunione riflette: Di Pietro è un parlamentare o un opinionista TV? E' in tutte le trasmissioni, manca solo al Grande Fratello!"
(27 Gennaio, dopo aver letto che Di Pietro sarebbe stato ospite all'ennesima trasmissione).
"'ius primae noctis': il diritto di andare a letto con la propria donna la prima notte" (tette che camminano, Grande Fratello 9)."
(26 Gennaio, guardando in 'facebook conference' il Grande Fratello... la cosa più incredibile è che la Marcuzzi, a posto con il suo intestino, ha detto 'possiamo considerarla giusta come risposta, no?)
"La Brunì da Letterman ha negato di avere il passaporto Italiano e da Fazio ha detto il contrario? Uno schifo, una pena... una vergogna!"
(26 Gennaio, dopo che Striscia la Notizia ha fatto vedere i due frammenti televisivi. Ma perchè non glielo revochiamo noi quel passaporto?)
"Alessandro ha scoperto che a Sanremo saranno ospiti le conigliette di playboy... avevano bisogno di invitare qualcuno che avesse lo stesso livello intellettuale di Povia?"
(25 Gennaio, ripensando alla vergognosa canzone che quell'imbecille presenterà a sanremo, quella che dice che il suo amico Luca era gay ed ora è guarito... peccato che il neurone di Povia sia sempre gravemente malato)
"Alessandro impara la matematica: "Vendola rompe con Ferrero e lancia 'RpS'". Dimostrazione che tutti i numeri, non importa quanto microscopici, possono essere divisi in 2."
(24 Gennaio, dopo aver letto che Nichi Vendola si era staccato da 'Rifondazione Comunista' e aveva fondato 'Rifondazione per la Sinistra')
"Il mammasantissima della chiesa dice che "internet è un dono ma occhio ai contenuti che sviliscono la dignità umana". Ok, rimuovete tutti i siti del vaticano."
(23 Gennaio, dopo quelle parole del papa...)
"Alessandro ha letto l'intervista di travaglio a polisblog: dice che i parlamentari vanno in tv e non in parlamento. Sta parlando dell'IDV, ovviamente (sono dati pubblici)."
(22 Gennaio, i dati sulle presenze in Parlamento confermano che l'IDV è il partito più assente 'ingiustificato' alle votazioni ed il suo duce, Di Pietro, uno dei peggiori... 5 giorni dopo la riflessione sulla sua onnipresenza televisiva)
"Il tedesco in bianco fa un appello a Obama perchè dia priorità ai poveri... 140milioni di dollari spesi per l'inaugurazione van bene?"
(20 Gennaio, in effetti Obama poteva anche evitare una spesa così alta. da che pulpito, però, viene la predica... il Papa spende per le sue vacanze milionate di Euro che potrebbe dare ai poveri... bah)
"Veltroni "L'idea di guadagnare milioni senza saper fare nulla [...] è un messaggio sbagliato." Hai ragione... quindi rinuncia al tuo stipendio!"
(16 Gennaio, dopo aver letto l'intervista di Uolter, che in un attacco di moralismo qualinquista o qualunquismo moralista attacca le trasmissioni televisive dai soldi facili)
"Perchè i magistrati hanno messo in galera la moglie di mastella e non il figlio di di pietro? eppure il coinvolgimento è molto maggiore. Forse conta l'amicizia?"
(16 Gennaio, dopo aver letto, in giro per il web, un po' di materiale 'bipartisan' sulla vicenda)
"Alessandro pensa... Battisti? ma se lo tengano loro quell'assassino... anzi, perseguitiamo politicamente i mafiosi e compriamo loro un biglietto sola andata per il Brasile."
(14 Gennaio, dopo che il Brasile ha dato lo status di perseguitato politico ad un codardo terrorista assassino)
"Alessandro ha capito il ruolo dei sindacati: organizzare sit in per selezionare il dipendente alitalia che sarebbe andato al grande fratello!"
(12 Gennaio, dopo aver visto la prima puntata del GF9... una concorrente è quella che sventolava cappi al collo... guadagnerà migliaia di euro per essere ospite a trasmissioni e serate in discoteca, ma continua a prendere lo stipendio essendo in cassa integrazione... e glielo paghiamo noi)
"Alessandro si chiede perchè Grillo spieghi come disdire il canone rai con la storia del televisore suggellato... l'ignoranza è una brutta malattia !"
(9 Gennaio, dopo aver letto l'ennesima cazzata di Grillo, l'assassino, che incita la gente alla disobbedienza civile e a non pagare una tassa... ma secondo lui chi non paga le tasse è un evasore e andrebbe messo in galera)
"Alessandro definisce l'incoerenza: di pietro dice che la proposta di air france era la migliore, ma quando era al governo disse l'esatto contrario. E' un giullare!"
(9 Gennaio, dopo che ad una trasmissione radiofonica hanno riproposto i frammenti audio contro la proposta Air France di quando era al governo)
"Alessandro si chiede... perchè la diplomazia mondiale (incluso il pastore tedesco) interviene quando Israele si difende... ma non dice nulla quando Hamas attacca?"
(4 Gennaio... Ai terroristi codardi di Hamas è consentito uccidere innocenti, a Israele no. Non dovrebbe essere consentito ad entrammbi, ma la pace l'hanno rotta quei bastardi assassini di Hamas)
mercoledì 21 gennaio 2009
Rutelli ne azzecca una... le vacanze a rischio.
In questi giorni non si è parlato abbastanza di una proposta di legge del CoPaSiR (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) relativa alle vacanze degli italiani. Personalmente credo che il motivo del limitatissimo eco mediatico sia dovuto al fatto che si associa il comitato con il presidente Rutelli, ossia il marito della giornalista Barbara Palombelli, riducendone qundi la credibilità.
La proposta di legge, come riportato da questo articolo su Repubblica.it riguarda le spese di soccorso che lo Stato italiano deve affrontare per salvare i turisti che vanno, di loro iniziativa e spesso con il fai-da-te, nei paesi dichiarati dalla Farnesina "a rischio", spese che verrebbero poi addebitate al o ai turisti stessi.
Rutelli, riporta quel giornalino, spiegherebbe in maniera molto chiara quanto sia necessario: "Non far gravare sui contribuenti i costi derivanti da comportamenti irresponsabili"... e trovo difficile contraddire tale affermazione visto che più volte, negli anni passati, mi sono posto la stessa domanda quando ascoltavo le notizie dei soccorsi organizzati dallo Stato per salvare turisti in luoghi a rischio.
A differenza di molte altre proposte di legge o di leggi che ledono la libertà individuale (in particolare quelle volute e difese dai seguaci col paraocchi del pastore tedesco tipo quella vergognosa e retrograda sulla procreazione assistita o quelle che impediscono ai negozi di rimanere aperti anche la domenica), questa legge non tocca in alcun modo il diritto alla vacanza. Nessuno vieta di organizzarsi e farsi una vacanza (da solo o in compagnia) in un posto a rischio o, comunque, considerato pericoloso. Quello che viene specificato in maniera chiara è che questa deve essere fatta a proprie spese: qualora succedesse qualcosa lo Stato farà di tutto per soccorrere, ma l'intero ammontare sarà (sacrosantamente) addebitato a chi è stato soccorso.
Questa mattina, a Radio24, Patrizio Roversi, che con Syuzy Blady dirige la rivista 'Tursiti per caso', cercava di opporsi a questa proposta citando alcuni esempi. In uno di questi spiegava che per farsi il giro del mondo in barca era necessario passare attraverso uno specifico tratto di mare molto frequentato da pirati. Evitare quel tratto vorrebbe dire allungare sensibilmente il percorso.
Esempio perfetto: tu per farti la vacanza che vuoi tu (nessuno ti costringe) rischi che questo tuo sfizio possa diventare un costo per i contribuenti italiani. Cari Patrizio e Syuzy esistono fior di compagnie di assicurazioni che possono assicurare i vostri viaggi... in quel modo eventuali spese non aggraveranno sulle casse, già esigue, dell'Italia.
Ultima nota di colore: il fatto che questa proposta intelligente arrivi da Rutelli non fa poi che confermare il famoso detto "l'eccezione che conferma la regola".
La proposta di legge, come riportato da questo articolo su Repubblica.it riguarda le spese di soccorso che lo Stato italiano deve affrontare per salvare i turisti che vanno, di loro iniziativa e spesso con il fai-da-te, nei paesi dichiarati dalla Farnesina "a rischio", spese che verrebbero poi addebitate al o ai turisti stessi.
Rutelli, riporta quel giornalino, spiegherebbe in maniera molto chiara quanto sia necessario: "Non far gravare sui contribuenti i costi derivanti da comportamenti irresponsabili"... e trovo difficile contraddire tale affermazione visto che più volte, negli anni passati, mi sono posto la stessa domanda quando ascoltavo le notizie dei soccorsi organizzati dallo Stato per salvare turisti in luoghi a rischio.
A differenza di molte altre proposte di legge o di leggi che ledono la libertà individuale (in particolare quelle volute e difese dai seguaci col paraocchi del pastore tedesco tipo quella vergognosa e retrograda sulla procreazione assistita o quelle che impediscono ai negozi di rimanere aperti anche la domenica), questa legge non tocca in alcun modo il diritto alla vacanza. Nessuno vieta di organizzarsi e farsi una vacanza (da solo o in compagnia) in un posto a rischio o, comunque, considerato pericoloso. Quello che viene specificato in maniera chiara è che questa deve essere fatta a proprie spese: qualora succedesse qualcosa lo Stato farà di tutto per soccorrere, ma l'intero ammontare sarà (sacrosantamente) addebitato a chi è stato soccorso.
Questa mattina, a Radio24, Patrizio Roversi, che con Syuzy Blady dirige la rivista 'Tursiti per caso', cercava di opporsi a questa proposta citando alcuni esempi. In uno di questi spiegava che per farsi il giro del mondo in barca era necessario passare attraverso uno specifico tratto di mare molto frequentato da pirati. Evitare quel tratto vorrebbe dire allungare sensibilmente il percorso.
Esempio perfetto: tu per farti la vacanza che vuoi tu (nessuno ti costringe) rischi che questo tuo sfizio possa diventare un costo per i contribuenti italiani. Cari Patrizio e Syuzy esistono fior di compagnie di assicurazioni che possono assicurare i vostri viaggi... in quel modo eventuali spese non aggraveranno sulle casse, già esigue, dell'Italia.
Ultima nota di colore: il fatto che questa proposta intelligente arrivi da Rutelli non fa poi che confermare il famoso detto "l'eccezione che conferma la regola".
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domenica 11 gennaio 2009
Casalinghe disperate? Ci pensa il vaticano no?
Ha fatto scalpore, qualche giorno fa, la proposta del vaticano (scusate, ma non riesco proprio a scriverlo maiuscolo), di dare lo stipendio alle casalinghe. A parte il fatto che questa è una delle solite interferenze di cui il vaticano è campione (ma guai a mettere il naso nel loro impero finanziario) è bello vedere quanto sia facile parlare di aiuti con i soldi degli altri.
E visto che la proposta arriva dal vaticano, il mio primo istinto è stato quello di valutarla meglio per capire quale e dove fosse il secondo fine... è da illusi pensare che sia stata fatta con il solo scopo di fornire un aiuto alle famiglie.
La prima cosa che salta all'occhio è che il cardinale parla di casalinghe... specificando madri casalinghe, come per mettere bene in chiaro che questo sia un ruolo unicamente femminile. Ed è proprio questo che mi ha fatto suonare l'allarme: vuoi vedere che questo è un nuovo tentativo di riproporre il ruolo della donna che se ne sta a casa a curare i bambini (e magari i nonni), che deve obbedire al marito capofamiglia? Insomma la visione retrograda che la chiesa ha della donna. Perchè probabilmente hanno pensato "ma si, diamo alla donna qualche euro anche se sta a casa, così magari la pianta di voler andare a lavorare e ritorna a fare la mamma e la moglie"...
Se fossi stato presente alla conferenza stampa mi sarebbe piaciuto porre una domanda per capire le vere intenzioni... una domanda semplice: "ma questo stipendio, sarebbe erogato anche ai padri casalinghi?" E quando parlano di "applicare equità nel prelievo fiscale alle famiglie", quale definizione danno loro di famiglia?
E visto che la proposta arriva dal vaticano, il mio primo istinto è stato quello di valutarla meglio per capire quale e dove fosse il secondo fine... è da illusi pensare che sia stata fatta con il solo scopo di fornire un aiuto alle famiglie.
La prima cosa che salta all'occhio è che il cardinale parla di casalinghe... specificando madri casalinghe, come per mettere bene in chiaro che questo sia un ruolo unicamente femminile. Ed è proprio questo che mi ha fatto suonare l'allarme: vuoi vedere che questo è un nuovo tentativo di riproporre il ruolo della donna che se ne sta a casa a curare i bambini (e magari i nonni), che deve obbedire al marito capofamiglia? Insomma la visione retrograda che la chiesa ha della donna. Perchè probabilmente hanno pensato "ma si, diamo alla donna qualche euro anche se sta a casa, così magari la pianta di voler andare a lavorare e ritorna a fare la mamma e la moglie"...
Se fossi stato presente alla conferenza stampa mi sarebbe piaciuto porre una domanda per capire le vere intenzioni... una domanda semplice: "ma questo stipendio, sarebbe erogato anche ai padri casalinghi?" E quando parlano di "applicare equità nel prelievo fiscale alle famiglie", quale definizione danno loro di famiglia?
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(15 Febbraio, forse dovrei usare più spesso sia facebook che il blog per ringraziare le due persone più importanti della mia vita... questo status era un ringraziamento per il fantastico weekend che mi hanno fatto passare a Roma. Chikka & Nicole, siete la mia vita... grazie di esseci. Sempre)
"Alessandro fa le più vive congratulazioni a due amici geograficamente lontani... sarà una bella avventura... e Mark, la nave la comanderai benissimo, ne sono certo!"
(14 Febbraio, quale giorno migliore per scoprire che un caro amico 'è incinto'. Una gioia immensa. markm credimi, sono più che certo che diventerai un papà dolce... tanto dolce e fantastico!)
"Alessandro lo sontro nello spazio di due satelliti atti alle comunicazioni conferma che guidare parlando al cellulare è pericoloso!"
(12 Febbraio, dopo aver letto l'articolo dello scontro nello spazio di due satelliti per le telecomunicazioni)
"Alessandro la hostess del GF vuole rimanere nel mondo dello spettacolo e per questo vuole candidarsi in politica con Di Pietro."
(11 Febbraio, in effetti è il partito giusto, con le più basse percentuali di presenza in Parlamento... e Di Pietro più in televisione che a fare il suo dovere... dovere per il quale è pagato!)
"Alessandro chiede a chi da a Napolitano dell'assassino, insulta chi la pensa diversamente e ha valori diversi dai propri: carità cristiana? perchè Dio non l'ha salvata?"
(10 Febbraio, Eluana è morta e le polemiche non si placano... e certi attacchi sembrano essere in totale contrasto con quei principi di "carità cristiana" di coloro che li portano avanti)
"Alessandro chiude gli occhi e saluta Eluana, ed è vicino ad un grande padre che nonostante gli ignoranti, ha combattuto una difficile battaglia fatta d'amore per la figlia."
(9 Febbraio, la notizia della morte di Eluana è appena resa nota e il mio pensiero va immediatamente ad un padre che per amore della figlia ha portato avanti una battaglia che non avrebbe comunque potuto mai vincere...)
"Alessandro si chiede perchè nel 2004 Berlusconi ignorò la lettera del padre di Eluana e ora, insieme a sacc-qualcosa ha fretta di far passare la sua legge 'ad minchiam'"
(8 Febbraio, dopo tante legge 'ad personam', berlusconi combatte per una legge 'ad minchiam' fatta ad hoc per salvare una persona che non vuole essere salvata... chi invece muore senza volerlo viene totalmente dimenticato)