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mercoledì 28 aprile 2010

Quando una giornata contro l'idiozia dei leghisti?

Il 17 Maggio sarà la V Giornata mondiale contro l'omofobia. Per quell'occasione al Quadriportico del Sentierone, nel pieno centro di Bergamo, era prevista la mostra "Baci Rubati", una raccolta di foto che ritraevano, appunto, baci rubati, molti dei quali tra gay.
Era prevista, perchè il sindaco di Bergamo, tale Franco Tentorio ha deciso che "ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L'allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno. Abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani." Insomma, per questo simpatico primate dal pollice opponibile le foto di baci possono urtare la "sensibilità di bambini e anziani".
Non parliamo di foto pornografiche, parliamo di foto di baci. Foto come questa o come altre che si possono vedere sul blog Bergamo contro l'omofobia.

Baci. Bisogna tenere lontani anziani a bambini da immagini di baci, ma lasciarli magari a vedere un vecchietto malato che grida che i "leghisti ce l'hanno duro".
Solo Baci. Bisogna non far vedere ad anziani e bambini immagini di baci, ma si deve a loro permettere di vedere lo stesso vecchietto dire che con la bandiera italiana ci si pulisce il culo?
Semplici baci. Bisogna bloccare il messaggio di amore che esce dalla visione delle foto di baci, perchè è più utile far arrivare il messaggio di "non studiare, non fare un cazzo, mettici pure 4 anni a fare la maturità, tanto hai il padre ministro leghista e puoi diventare consigliere a Brescia facilmente".
Baci. Teniamo lontani anziani e bambini di baci, ma permettiamogli di vedere immagini di guerre, di manifestazioni no-global dove negozi e macchine vengono distrutte o, più semplicemente le risse nel nostro parlamento, risse dove i leghisti sono sempre in prima fila. 

A dire il vero questo tipo di giornate mondiali le trovo tristi... tristi perchè l'essere contro l'omofobia dovrebbe essere naturale... e ancora più tristi perchè davanti a queste cose mi rendo chiaramente conto che queste giornate sono inutili... l'omofobia è come un tumore maligno... una volta che ti ha preso, non hai speranze.

Forse bisognerebbe pensare ad una giornata mondiale contro l'imbecillità e fare una mostra con le foto di qualche leghista... ma quelle immagini si che urterebbero la sensibilità di anziani e bambini... e anche di tutti quelli che, a differenza loro, sono dotati di cervello.

martedì 12 gennaio 2010

i preservativi dovrebbero metterseli in testa...

Leggo, con stupore, che a New York e San Francisco avere più di tre preservativi addosso può portare al carcere con l'accusa di prostituzione. Nonostante si parli di sesso, la fonte non è Repubblica, ma l'ancora meno affidabile TGCom e questo dovrebbe indurmi a sorridere. Eppure già mi vedo qualche mononeuronico della Lega, tipo Salvini o Zaia, portare questa cosa anche in Italia, al grido di "liberiamo il Nord dalle prostitute".

Per essere precisi l'articolo spiega che la polizia può dichiarare delle aree ghetto come "prostitution free zones" e in queste aree gli agenti possono arrestare chi loro sospettano di fare "attività sessuale", in quanto il possedere più di tre preservativi può essere considerato come una prova dell'intenzione di commettere un crimine: offrire prestazioni sessuali a pagamento. Un crimine gravissimo, scherzate?

E' vero che si parla di Stati Uniti, paese dove le parole "bigottismo", "incoerenza", "illogicità" e "stupidità" regnano sovrane, ma questa è, certamente, una cosa totalmente assurda per una serie di motivi, primo fra tutti il fatto che continuo a non vedere dove sia il crimine nell'offrire prestazioni sessuali a pagamento... forse il crimine è farlo non in parlamento? Oltretutto mi piacerebbe sapere cosa succede se qualcuno venisse fermato dopo che ha comperato una scatola di preservativi (e sicuramente ce ne sono più di tre) in farmacia? E cosa succede se uno è solo di passaggio in uno di questi "ghetti" liberi dalla prostituzione... butta via i preservativi extra prima di entrarci?

Ma al di là delle ovvie esagerazioni, la cosa più grave, come riportato nell'articolo, la sottolinea RHRealityCheck (Reproductive Health): "il vero pericolo di questa iniziativa penalizza chi davvero fa prestazioni sessuali a pagamento. Infatti induce chi pratica la prostituzione ad abbandonare le precauzioni, a limitare insomma l'utilizzo del preservativo, mettendo a rischio la propria salute e di conseguenza anche quella della popolazione" e, inoltre, " è ancora alto il rischio di contrarre il virus dell'Hiv. E questa novità non aiuta".

Già, questo non aiuta, anzi. Non bastano i gravi danni degli interventi retrogradi del pastore tedesco e dei suoi picciotti, ora ci si mettono anchei consigli comunali di importanti città americane.
Visto l'andazzo, il rischio è che altre entità (tipo i leghisti) inizino a proporre azioni simili, per cercare di comperare qualche voto in più di coloro che vanno alle urne seguendo con precisione ciò che gli dice il Vaticano... e in Italia ce ne sono fin troppi.

giovedì 3 settembre 2009

Lega... idee confuse su meritocrazia e nepotismo?

Wikipedia definisce la meritocrazia come "forma di governo dove le cariche amministrative, le cariche pubbliche, e qualsiasi ruolo che richieda responsabilità nei confronti degli altri, è affidata secondo criteri di merito, e non di appartenenza lobbystica, familiare (nepotismo e in senso allargato clientelismo) o di casta economica (oligarchia)". Credo, però, che alla Lega Nord queste parole non siano arrivate in modo corretto.
Il figlio del anziano Umberto Bossi, tale Renzo Bossi, pluribocciato agli esami di maturità, è stato chiamato a fare parte del Comitato di Presidenza dell'"Osservatorio sulla trasparenza e l'efficacia del sistema fieristico lombardo".

Tutto ciò mi fa pensare a due possibili opzioni:
1) E' stato chiamato a ricoprire quel ruolo per bieco nepotismo... insomma hanno fatto quella stessa identica "cosa" per cui accusano "Roma Ladrona". Insomma, ci troveremmo davanti ad una ulteriore conferma del mio pensiero che vede la Lega esprimere in vari modi l'invidia verso Roma.
2) E' stato chiamato a ricoprire quel ruolo in quanto 'meritevole', ossia scelto tra le migliori menti del partito... chissà gli altri.

Cosa è peggio? A voi la scelta!

giovedì 20 agosto 2009

Da che pulpito... Lega

Seconda puntata della serie "Da che pulpito", questa volta dedicata alla Lega, in generale, (se non altro perchè per riuscire a fare un numero di neuroni sufficienti per una discussione intelligente è necessario riunirne un po') e alle varie "esternazioni" (non è proprio il termine giusto...) relative ai festeggiamenti sull'Unità d'Italia previste per il marzo del 2011. Le due migliori sono: "In un momento come questo vanno evitate le celebrazioni elefantiache, le spese inutili e frammentate in mille rivoli. Altre sono le priorità e le esigenze della gente" e "Personalmente sono dell'idea che sulle celebrazioni ci sia da fare una valutazione attenta in un momento di crisi così grave", pronunciate rispettivamente due luminari, spero prossimi premi Nobel, Roberto Coda e Roberto Calderoli.

La loro presenza in questo blog non è tanto per il contenuto, sul quale a dire il vero si potrebbe anche discutere, ma sulla loro provenienza visto che sono entrambi rappresentanti "illustri" di un partito che ha fatto i capricci affinchè fossero buttati al vento centinaia di milioni di euro per far fallire un referendum. E tutto questo neanche 6 mesi fa, quindi già in piena crisi e poco dopo il terribile terremoto che ha colpito l'Abruzzo.
E' quindi piuttosto "particolare" che i rappresentanti della Lega parlino di valutare le spese inutili, sottolineando il grave periodo di crisi del paese, quando loro stessi sono stati i primi a voler sprecare dei soldi per far fallire un referendum che, a dire il vero, sarebbe fallito comunque. E' vergognoso che l'arma dello "spreco" venga usato solo ed esclusivamente per attaccare o per impedire ad altri di fare qualcosa, ma sia totalmente ignorato quando sprecare inutilmente dei soldi pubblici serve a raggiungere un proprio scopo. E' allucinante che certi giornalisti mettano in evidenza queste affermazioni e non abbiano la serietà e la professionalità di chiedere a questi primati dal pollice opponibile perchè ora sono tanto attenti alle spese, quando qualche mese fa erano così spendaccioni.dipende dal vestiro che indosso

D'altra parte si parla di Lega... difficile pretendere coerenza e serietà, no?

martedì 18 agosto 2009

Bossi e i danni della vecchiaia

Nelle tribù i capi sono sempre molto protettivi con i propri sudditi e Bossi ne è una dimostrazione lampante: le sue uscite post-ferragostiane hanno raggiunto lo scopo (tra l'altro molto difficile) di far sembrare le parole di Zaia molto intelligenti e sensate e le numerose proposte di Salvini delle vere e proprie genialate.

Secondo quel vecchietto, l'inno nazionale italiano non lo conosce nessuno, affermazione comprensibile in quanto espressa da una persona così anziana: quell'età, infatti, è normale applicare al resto del mondo quello che succede nel proprio piccolo e limitato ambiente. Avere un figlio che ha impiegato anni per riuscire a fare la maturità (qualcuno si chiede ancora se ci sia stato un aiuto dall'alto), essere circondato da luminari come Calderoli, Borghezio, Salvini e molti dei suoi elettori, hanno certo collaborato a disegnare intorno a lui un mondo irreale dove la gente fischietta per le strade il 'Va Pensiero' ma non conosce l'inno di Mameli...

Fortunatamente l'Italia, quella reale, è diversa. Nicole, che ha 4 anni, lo conosce e lo canta, avendolo imparato a scuola. Allo stesso tempo difficile non rendersi conto come, nell'ultimo decennio, sia particolare che in quasi tutti gli eventi sportivi in cui l'Italia viene rappresentata (calcio in primis) il pubblico e gli stessi atleti lo cantino.
Certo, sono il primo a riconoscere che non è il massimo, che è molto più marcetta che inno nazionale, soprattutto se paragonato a quelli di altri paesi (i primi 2 che mi vengono in mente sono Germania o Russia), ma l'uscita di Bossi non ha certo nulla a che vedere con le caratteristiche sonore del pezzo musicale, ma solo con la solita sterile polemica che in qualche modo fa tutto capo al famoso Roma Ladrona che, come ho già avuto modo di dimostrare, è solo invidia.

A completare la vicenda, già sufficientemente ridicola, si aggiunge il repentino cambiamento di rotta del giorno dopo: una fantastica smentita tipica di chi, probabilmente, deve avere qualche problema di controllo e di filtro tra il cervello e la bocca, problemi tipici dei vecchi, anche se credo che sia necessario che qualcuno inizi a studiare il perchè questo femonemo sia spesso, troppo spesso, legato a rappresentanti della Lega Nord.

venerdì 14 agosto 2009

Basta che non promuovano i valori della Lega...

"La Rai deve essere un canale per promuovere i valori della famiglia, non per veicolare la cultura gay o le unioni gay". A pronunciare questa immane stronzata è stato Luca Zaia, ministro per l'agricoltura, colui che fino a qualche giorno fa consideravo uno dei pochissimi e rarissimi casi di leghista con cervello. Una conferma della verità del proverbio "chi va con lo zoppo impara a zoppicare"... i neuroni di Zaia si sono suicidati per la troppa e continua vicinanza a esempi di intelligenza come Salvini, Calderoli o Borghezio ed una ulteriore conferma alle teorie che vedono l'uomo discendere dalle scimmie... anche se in casi come questi l'evoluzione si è limitata al solo aspetto estetico.

Ma non è tutto qui. Il ministro ha spiegato: "Sarebbe bene che le associazioni gay invece di mandare talvolta in televisione personaggi macchiette, si decidessero a rendere visibili personaggi meno appariscenti. In ogni caso la Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari". Insomma, nessun editto bulgaro "perchè", insiste Zaia, "la tv deve dare spazio a tutti ma la priorità della Rai deve essere promuovere la famiglia".

Dovrei chiudere il post qui, perchè queste frasi si commentano da sole, ma la mia vena polemica me lo impedisce sino a voler fare una domanda a Zaia: "se la 'priorità' della Rai è promuovere la famiglia, perchè prendersela con i gay e non con i numerosi politici (Berlusconi in primis), presentatori (Simona Ventura per citarne una), vallette e trasmissioni che poco hanno a che vedere con il concetto di famiglia tanto caro a Zaia?"

Il problema, dal mio punto di vista, è che di Zaia se ne parla poco e al posto di agire e lavorare seriamente per fare e costruire quacosa di buono e di positivo per l'Italia, è più facile aprire bocca e dar fiato ai denti.

giovedì 30 luglio 2009

L'incoerenza di Lega e De Magistris

Devo stare attento quando parlo (male) della Lega, perchè c'è un ex-collega ultraleghista che segue questo blog (ma perchè non la smette, mi chiedo) che si considera insultato ogni volta che questo accade. Speriamo non se la prenda anche con questo post.

Qualche giorno fa la Lega aveva proposto i "test di dialetto per i professori", scatenando (ovviamente) grosse polemiche. Oggi leggo che si parlava di "test regionali, ma non di dialetto". Incomma ancora una volta come già accaduto più volte (ad esempio la proposta delle carrozze speciali sulla metropolitana milanese) la Lega prima lancia un masso e poi immediatamente nasconde la mano e si difende diventando vittima di un regime che fraintende le loro parole e le loro proposte...

Questo atteggiamento, però, non è tipico della sola Lega, ma è anche di gente come Di Pietro (prima raccoglie le firme per i referendum sul sistema elettorale facendo spendere soldi allo stato e poi li fa fallire) o come Veltroni (quello che aveva dichiarato in Tv che avrebbe smesso di fare politica dopo il mandato di sindaco a Roma e poi si è candidato alle elezioni del 2008) o, ultima fra tutti, la starlette televisiva De Magistris.
Si, proprio quel De Magistris che durante la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura alle europee (insieme al wanna-be-duce Di Pietro) a chi gli chiedeva se avrebbe continuato la sua carriera di magistrato rispose: "La mia una scelta di vita. Ho da poco superato i quarant'anni e intendo iniziare una nuova esperienza da cui non tornero' indietro. La mia e' una scelta irreversibile anche qualora non dovessi essere eletto". Lo stesso ducetto Di Pietro confermò: "De Magistris si dimetterà dalla magistratura subito dopo le elezioni, lo assicuro. Anche lui, come me, pensa che sia una strada senza ritorno una volta che da magistrato si passa alla politica". (AdnKronos)
Purtroppo proiprio quest'ultima affermazione è tragicamente falsa. Le sue parole sono molto chiare: "Il mestiere di magistrato che ho svolto per quindici anni non è un abito che si dismette e si getta via" e il fatto che abbia chiesto ed ottenuto l'aspettativa per tutta la durata del mandato la dice lunga sulla sua reale volontà di abbandonare la magistratura. E' meglio avere i piedi in più scarpe qualora l'esperienza in Europa non sia abbastanza remunerativa, vero?
Francamente a questo punto le sue parole "Detto questo, confermo che non rientrerò in magistratura e che mi dimetterò. Ma i tempi delle mie dimissioni non me li farò indicare o dettare da nessuno, se non dalla mia coscienza", riportate da un articolo su Corriere.it, suonano molto male, soprattutto visto che si parte già con una promessa non mantenuta e la storia del "in quella lettera di dimissioni dovrò indicare precisamente anche chi saranno i responsabili morali e istituzionali della mia cacciata dalla magistratura, che è stato un fatto senza precedenti nella storia giudiziaria del nostro Paese e che non dovrà passare sotto silenzio. Per questo sto scegliendo tempi e modi opportuni affinche il Paese sappia quale è lo stato di salute della magistratura nel nostro Paese." (intervista a Radio 24 del 29 Luglio 2009) suona proprio come un modo per imbonire il proprio elettorato.

La verità è che potrebbe benissimo dare le dimissioni immediatamente e poi portare avanti la sua battaglia contro quella "magistratura politicizzata" (quindi confermando quello che dice da decennilo stesso Berlusconi) che lo ha costretto ad andarsene. Ma questo rischierebbe di non farlo apparire in TV abbastanza.

Continuo a ricordare che i veri magistrati, quelli che combattevano contro la politica, quelli che andavano avanti nonostante fossero ostacolati da tutti, non andavano in TV, non lasciavano la magistratura per il parlamento europeo... ma andavano avanti. Avanti fino alla morte. Giovanni Falcone... Paolo Borsellino. Per favore, non avviciniamoli nemmeno lontanamente a gente come Di Pietro o De Magistris.

venerdì 8 maggio 2009

Non sarebbe meglio una carrozza solo per Salvini?

Lo ammetto, è stata la prima cosa che mi è venuta in mente... poi ho pensato che sarebbe stato discriminatorio per tutti gli altri leghisti... non so, Belotti (quello della legge regionale contro gli artigiani del fast food), Borghezio... il mitico Calderoli. Insomma tutti insieme a quel fantastico comico che come secondo lavoro fa il vice-segretario della Lega Nord e che sta avendo un immenso successo, visto che lui è uno dei motivi per cui ho deciso di non votare e non far votare più Lega. Salvini, quello dell'interrogazione parlamentare perchè gli avevano sospeso l'account di Facebook! Un vero mito!

La storia è semplice. Matteo Salvini ha fatto una provocazione, visto che sembra che non abbia neanche avuto il coraggio di fare una proposta, prevedendo nella Metropolitana Milanese delle carrozze per gli extracomunitari, provocazione mutata poi in "posti riservati ai milanesi ed alle persone perbene". A dire il vero è bellissimo che in Italia vi siano ancora motivi per ridere come questo... ridere per non piangere.
Io non sono affatto favorevole all'invasione degli extracomunitari ed è anche per questo che avevo dato fuducia alla Lega... ma questo è allucinante e vergognosoè anche il solo pensiero, anche perchè, diciamocelo, oltre ad essere razzista ed anticostituzionale, è totalmente irrealizzabile.
Definisci "milanese", caro Matteo. La mia dolcissima metà è di Parma (sotto il Po, per voi probabilmente una terrona) ma vive a Milano... lei la consideri milanese? Persone perbene... e chi stabilisce che lo è? Tu dall'alto del tuo essere leghista o qualche altro incaricato della Lega? O qualche poliziotto a cui voi leghisti, con il capriccio del referendum che deve fallire, impedite di avere dei fondi?
E l'extracomunitario milanese e perbene ha diritto ad una posto? E il milanese villano e cafone? E i rumeni che la Lega tanto disprezza... sono già nella comunità europea, quindi che carrozza per loro?

Certo, lui la spaccia come provocazione, ma anche il solo pensiero mi da fastidio e, peggio, mi infastidisce anche che la spacci come qualcosa che viene da chi "prende la metropolitana"... ecco io quasi tutti i giorni la prendo per tornare a casa dal lavoro e non mi danno affatto fastidio gli extracomunitari, ma tutti quelli che non si lavano, che ti sbattono il gomito nello stomaco, che non si spostano per farti passare nonostante glielo abbia chiesto una fermata prima. Mi danno fastidio quelli che urlano al cellulare ora che si può usare in alcuni tratti o che parlano ad alta voce. Mi danno fastidio i cafoni ed i maleducati. E raramente questi sono extracomunitari... beh magari erano svizzeri o americani (già, Matteo, forse non lo sai, ma gli svizzeri e gli americani sono extracomunitari, esattamente come un somalo o un libanese)... comunque ne dubito visto che parlavano in perfetto italiano con cadenza milanese.

E questi sarebbero i "giovani" della politica? Aridateme Andreotti!

sabato 2 maggio 2009

status di facebook, estensione del blog... aprile

L'introduzione la potete leggere qui, l'unica modifica è che ho modificato l'ordine cronologico. Ecco una selezione dei miei status di Aprile.

2 Aprile
"
Alessandro ride leggendo le parole di uno dei tanti cani piangina al guinzaglio del Pastore Tedesco dopo che parte della legge sulla procreazione assistita è stata dichiarata anticostituzionale"
(è incredibile come loro abbiano il coraggio di sentenziare sull'operasto del governo e della giustizia italiana, ma se ci si azzarda a criticare loro, si viene accusati di offendere e irridere il loro capo... ma è civiltà questa?)

3 Aprile
"Alessandro va a nanna e suggerisce agli amici geocacher domani di tenere d'occhio le 'Linee Guida' sul sito americano..."
(un grosso ed importante cambio nelle regole del geocaching e ho sfruttato facebook anche per questo)

5 Aprile
"Alessandro guarda un idiota vestito da cavaliere jedi che muove una spada laser come fosse una vanga"
(al Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano c'era la promozione delle figurine della nuova serie animata 'Star Wars Clone' ed un ragazzo, nato tra l'altro nel 1977, era vestito da cavaliere Jedi con una bellissima spada laser in mano... mi sono messo a spiegargli chi fosse, cosa facesse... e poi sono stato anche aiutato da un appassionato che era lì e che aveva portato un modelli in scala 1:1 di R2D2)

6 Aprile
"qualcuno mi spiega perchè quei mononeuronici della LEGA NORD fanno questione a chi spreca soldi pubblici, ma vogliono buttare 400 milioni per far fallire un sacrosanto referendum???"
(il primo di una serie di status che mettono in evidenza come la Lega Nord si stia perfettamente integrando in quel sistema di sfruttatori dei soldi pubblici a proprio vantaggio. La loro battaglia contro il referendum è tale che... pur di farlo affossare sono disposti a far spendere allo stato 400 milioni di euro, ispirazione di un post. Bella gente, vero?)

8 Aprile
"Alessandro ha deciso che da domani farà un nuovo lavoro: prevederà cataclismi, così riuscirà ad avere un po' di visibilità mediatica gratuita e il supporto di famosi scienziati come Travaglio e Grillo."
(all'indomani del terribile terremoto in Abruzzo, i cannibali mediatici non si fermano, anzi, sfruttano al meglio le tragedie altrui per sponsorizzare ed esaltare un cialtrone... tale Giuliani [il cognnome già dovrebbe bastare per metterlo in un angolo, lontano anche dagli estintori] che dice di aver previsto il terremoto. Palle!)

9 Aprile
"Alessandro si chiede cosa sia peggio: la demagogia di Travaglio o la Rai che spiattella dati sullo share. Entrambi sfruttano i morti per soldi e per i loro biechi fini. Che pena!"
(è incredibile come certe cose non cambino nemmeno davanti ai 300 morti di un terremoto... ignobili sfruttatori mediatici che cercano visibilità e si fanno pubblicità sfruttando una tragedia)

14 Aprile
"Alessandro cerca di sognare: diventeranno intelligenti i leghisti accorpando referendum a elezioni, o il signor Alfredo Persivale si deciderà a togliere la mia foto dal suo album... Forse ho più speranze nel primo caso..."
(sognare non fa male... uno dei tanti status in cui cito la vicenda di una persona che aveva una mia foto non autorizzata in un album di facebook e che non voleva toglierla, minacciandomi di denunciarmi per stalking se lo contattavo... e la cosa mi dava fastiodio, perchè non volevo che qualcuno, vedendo la mia foto lì, potesse pensare che io avevo a che fare con quel tipo di persona... più avanti il team di facebook rimuoverà quella foto, dandomi ragione)

15 Aprile
"Alessandro riflette e considera che chi ha cervello (quindi si escludono i leghisti) dovrebbe far si che i 400 milioni sprecati da quei delinquenti della Lega servano a qualcosa: suggerisce di NON VOTARE ALLE ELEZIONI EUROPEE, ma VOTARE SOLO AL REFERENDUM !"
(la mia prima richiesta di agire contro la vergognosa operazione anti-referendum messa in pratica dai leghisti... che brutto dover arrivare a questo)

16 Aprile
"Alessandro ripropone un classico... 'gente che si picchia, bagnini per terra, vergini in festa... orge clamorose'"
(la mia signature più famosa dei tempi di Fidonet... da molti inserita nei loro fortune file)

17 Aprile
"Alessandro ringrazia il team di Facebook per aver fatto quello che la cortesia e la gentilezza non avevano fatto, rimuovere la foto."
(la famosa foto nell'album di quella persona è stata rimossa dal team di facebook. Strano dover riconoscere che agire in maniera così forte sia stata l'unico modo per mettere in essere un proprio diritto... ma la gentilezza e la cortesia, con persone così brutte come quell'Alfredo Persivale, non funziona mai!)

19 Aprile
"17 cache trovati, 2 DNF, 1 Evento (favoloso), 2 cache messi. Un weekend bellissimo grazie a Nicole, a Chikka e agli amici geocacher... in particolare agli organizzatori dell'evento!"
(una fantastico weekend di geocaching in zona Treviso... divertimento e piacevolissima compagnia... anche questo è parte di questo sport)

21 Aprile
"Alessandro ripropone un classico delle domanda: 'ma per diventare un fiume, bisogna seguire un corso d'acqua'?"
(ispirato da uno dei miei contatti...)

22 Aprile
"la Lega Nord ha fatto passare una legge in Lombardia contro i kebab, rosticcerie, fast-food e pizzerie d'asporto. La prossima sarà una legge contro le t-shirt o i jeans? Mi vergogno di aver votato queste persone schifose."
(già, quando sbaglio lo ammetto. Aver dato fiducia a questa manica di persone è stato un grandissimo errore. Da questa cosa è nato uno dei miei post)

23 Aprile
"Alessandro non capisce... giro su rai due e vedo Travaglio, Santoro e Belpietro che parlano di giornalismo... come fanno a parlare di una cosa che non conoscono? Bah!"
(televisione spazzatura... e poi dicono del Grande Fratello... almeno lì non pretendono di fare informazione)

25 Aprile
"Alessandro guarda la televisione e si rende conto che il 25 non è la liberazione dai cretini e dai no-global. Peccato."
(le manifestazioni del 25 Aprile sono state caratterizzate dai soliti imbecilli che non hanno capito nulla di quella quella data. Ed è triste vedere che ci sono persone, e tante, che li difendono o li scusano)

26 Aprile
"Alessandro ride leggendo che a 'La zanzara' (su Radio 24) Proserpini ha permesso al suo neurone malato di parlare e sulla legge regionale anti-'artigiani del fastfood' ha detto, parlando dei kebab: 'La loro natura è rumorosa. Non sono cavalieri teutoni. I cavalieri teutoni attaccavano in silenzio, i mori attaccavano urlando'. Forse se i leghisti si mettono insieme fanno un neurone?"
(la risposta è che si, ne fanno anche più di uno, perchè qualche persona intelligente c'è... pochissime ma ce ne sono. Ma la maggior parte sono così.)

28 Aprile
"Alessandro si chiede perchè quello là vestito di bianco è andato in Abruzzo solo ora... bel modo di stare vicino alla popolazione. Ma perchè dobbiamo noi costruire le SUE chiese? Con tutti i soldi che hanno potrebbero costruirsele loro... che tristezza."
(nessuna scusa, è una vergogna. Lui che dovrebbe essere il capo spirituale doveva andare là subito, sin dal primo giorno, per stare vicino alle proprie 'pecorelle', come le chiamano loro. Invece no, aveva paura di sporcarsi il vestito... e poi, facile parlare di ricostruzione con i soldi degli altri. Le chiese e i luoghi del loro culto le devono costruire loro non noi. Altrimenti sarebbe giusto costruire moschee, tempi e pure i luoghi per i riti satanici... in fondo sono tutti sullo stesso livello)

29 Aprile
"Alessandro si meraviglia quanto certa gente continui imperterrito a guardare la pagliuzza negli occhi altrui... ma non le travi nei propri. Se lo facessero, probabilmente, in Italia le cose sarebbero diverse. A partire dal premier."
(criticare gli altri... ma fare le stesse cose... un giorno ci dedicherò un post.
Update:
eccolo)

30 Aprile
"Alessandro sorride: Franceschini: 'il si (al referendum) del premier 'umilia' la Lega'. La Lega si è umiliata da sola facendo dei capricci da asilo nido per far sprecare soldi agli italiani. Dovrebbero vergognarsi."
(chiudo il mese commentando l'uscita di Franceschini e ricordando il vergognoso comportamento di una Lega sprecona per proprio interesse)

mercoledì 22 aprile 2009

Quando la Lega dimostra la sua idiozia...

Nel mio precedente post avevo sottolineato il mio pentimento per aver votato un partito che per affossare un referendum avevano deciso di sperperare soldi pubblici. Oggi leggo su Corriere.It che la Regione Lombardia ha approvato una legge totalmente assurda, che taglia le gambe a tutti gli artigiani del fast food. E sempre più mi vergogno di aver messo una X sul loro simbolo alle scorse elezioni!

Di una legge simile se ne stava parlando da tempo e a fine Gennaio, tornando da un geocaching event a Chivasso avevo ascoltato le parole di un leghista che spiegava come si stesse lavorando ad una legge non contro i kebab, ma come qualcosa che fosse diretta ad impedire che questi (così come pizzerie, fast food ecc. ecc.) "rovinassero" con le loro insegne, le zone storiche delle città. Mi sembrava strano che fosse necessaria una legge regionale per questo, visto che a Milano abbiamo già esempi di fast-food che hanno integrato le loro insegne nello speciale contesto urbano (vedi Mc. Donald's in galleria o in Piazza Mercanti), ma se questi erano i presupposti, non ci vedevo nulla di male. E dopo mesi, ecco uscire questa legge

Premessa: ad oggi sul sito della regione lombardia non è ancora stato pubblicato il testo della legge (è in linea con le logiche di spreco dei soldi della Lega, no? Avere un sito web e non tenerlo aggiornato) e quindi mi posso solo basare sui testi degli articoli sull'argomento di Corriere.it, Repubblica.it e TGCom.it. A dire il vero ho cercato anche qualcosa sulla Padania Online, ma la data del sito (22 Maggio 2008) mi fa pensare che la parola "aggiornamento" e la parola "Lega" non vadano molto d'accordo... e non solo a livello informatico.

Da quello che posso capire leggendo i vari articoli, è che i mononeuronici verdi sono riusciti a far passare una legge veramente vergognosa che rischia di portare alla chiusura un numero altissimo di piccoli locali dove mangiare è sempre un piacere e a costi assolutamente ridotti, privilegiando o le grosse catene di fast food o, peggio, i ristoranti dove i prezzi sono sempre più alle stelle ed il servizio e la cortesia sono sempre più vicini allo zero.
Oltretutto da questa prima analisi di questo osceno insieme di parole sottoforma di Legge Regionale risulta ancora evidente quanto siano limitati mentalmente certe persone.. e non parlo del fatto che qualche amico leghista (attivista, non elettore) va spesso a mangiare Kebab, davanti al locale quando è pieno... ma parlo in base alla lettura dei termini della legge. Ecco due veloci esempi:

Tutti e tre gli articoli letti puntano il dito contro il famelico comma 2 dell'articolo 2 che "vieta il consumo dei prodotti negli spazi esterni al locale". Quindi non è un problema di pulizia o di decoro, perchè se lo fosse sarebbe vietato mangiarlo su tutti i marciapiedi. Quindi è stato fatto appositamente per colpire i locali, togliere loro mercato o, peggio, alzare i prezzi. Bella prova, Lega, soprattutto in un periodo di crisi... non eravate voi dalla parte dei cittadini?

Nell'articolo di Repubblica.it sottolinea 2 cose: "servire bibite se non prodotte in casa" e "dovranno sottostare a nuove severe norme igienicosanitarie" che, insieme, sono quasi in contrasto e mettono in seria difficoltà tutti (anche le stesse catene o i bar). Se io compero una lattina, so che il contenuto della stessa è garantito: so cosa bevo perchè posso leggerne gli ingredienti, so benissimo se è scaduto o meno... insomma sono tranquillo. Se, al contrario, bevo una bibita "prodotta in casa" sono sempre a rischio... pur leggendoli (la legge pare sia molto chiara anche sulla pubblicazione degli ingredienti usati) posso non conoscerli tutti al 100% e, quindi, essere a rischio di allergie, senza pensare che anche se le norme igenico-sanitarie sono perfettamente rispettate una lattina chiusa è sicuramente meglio.

In tutti gli articoli si parla anche di coprifuoco per evitare "rumori molesti"... mi piacerebbe che qualche Leghista venisse sotto casa mia, la sera. Io abito al 6 piano, eppure la gente che fa casino davanti all'ingresso del ristorante sotto casa la sento lo stesso. Ma i ristoranti (se 'italiani') non si toccano... vero? Possono servire schifezze (i controlli igenico-sanitari sono rarissimi e credetemi, sono meno puliti di un Mc Donald's), roba fatta con chissà quali ingredienti... ed a prezzi stratosferici. E, domanda... i baracchini vanno bene?

La speranza è che i sindaci dei comuni lombardi si dimostrino più intelligenti e non permettano che anche questa ignobile legge possa essere applicata. Sia perchè l'idea di vedere mia figlia di neanche 4 anni, multata di 3000 euro perchè mangia un gelato davanti a FreddoGelato (Via Canonica angolo Via Cagnola, fantastico!) mi darebbe molto fastidio... sia perchè credo che se a molta gente piace il Kebab e piace spendere meno più o meno 5 euro per un panino ed una pepsi... forse la colpa non è di questi "artigiani del fast-food".

Comunque mi sto organizzando per vedere di mangiare i prossimi Kebab e/o gelati e/o panini sulle scale del Duomo di Milano, o seduto in Piazza della Scala (davanti alla sede del Comune di Milano) o davanti alla sede della Lega.

giovedì 16 aprile 2009

Roma Ladrona? E' solo invidia, vero Leghisti?

Ammettere i propri errori è difficile, ma in questo caso assolutamente necessario. Si, ho votato Lega e me ne pento.
Che la Lega Nord fosse popolato da primati col pollice opponibile (cit.), il cui unico neurone è interessato a far muovere proprio il pollice, lo si era capito già da tempo. Ma sino ad oggi bene o male era riuscita solo a farmi ridere come quando copiarono spudoratamente un manifesto elettorale svizzero o come quando, dimostrando di non conoscere assolutamente nulla della piattaforma, tale Matteo Salvini scatenò le sue ire contro Facebook e propose, per questo, una interrogazione parlamentare. Quest'ultimo esempio, però, doveva farmi comprendere il vero motivo del loro slogan "Roma Ladrona": pura e semplice invidia.

Essendo foresti e limitati, i Leghisti non potevano aver creato uno slogan semplice per nascondere qualcosa di profondo, legato al controllo degli sprechi, all'ottimizzazione del lavoro per risparmiare e, quindi, investire in modo da migliorare le cose. "Roma Ladrona" non era una accusa contro una classe politica cleptomane... era un grido di invidia, "Perchè loro e non noi?"... e così ecco che, forti dell'appartenenza ad una forte maggioranza, loro possono permettersi di sprecare soldi.
E la stessa vicenda di Salvini è un esempio: interrogazione parlamentare inutile perchè fortunatamente il parlamento non ha giurisdizione su Facebook e perchè, se lui non si fosse dimostrato analfabeta leggendo condizioni d'uso prima di iscriversi, probabilmente non avrebbe generato quel casino.

Ma l'escalation ha raggiunto il culmine volendo sprecare 400 milioni di euro per far fallire un referendum dimostrando, ancora una volta, che la parola "leghista" e la parola "cervello" non hanno assolutamente nulla in comune.
400 milioni di euro è il costo che noi cittadini italiani dovremo spendere perchè i leghisti possano far fallire un referendum. 400 milioni di euro è quanto noi cittadini italiani dovremo buttare nel cesso per colpa dei nuovi Mastella (Calderoli & co.). 400 milioni di euro è il prezzo dei capricci infantili di un gruppo di immaturi.
Ed io, che li ho votati, mi rendo conto di aver sbagliato (certo, le altre opzioni erano Uolter, Berlusconi o la "starlette tv" Di Pietro, il wanna-be-duce).

Mi verrebbe da pormi una domanda (e me la pongo io, perchè non credo che qualcuno nella lega abbia abbastanza neuroni per comprenderla): ma se dicono di rappresentare la maggioranza degli italiani, basta che spieghino proprio alla maggioranza degli italiani le ragioni per votare NO al referendum, in modo tale da far si che quel referendum non passi.
Se loro lo vogliono far fallire, dimostrano che non sono in grado di comunicare le ragioni del loro NO perchè forse alla base di questo referendum c'è qualcosa di importante a favore degli italiani. Allo stesso tempo dimostrano, come fecero i seguaci del polacco defunto, che temono chi ha più cervello di loro (probabilmente 99% della popolazione mondiale) e pensa con la propria testa e non per 'induzione'. E, soprattutto, dimostrano di non aver rispetto per l'unico strumento che gli italiani hanno per esprimere il proprio pensiero politico.

400 milioni di euro. Complimenti "Lega Invidiosa di Roma Ladrona". I miei complimenti.

A questo punto non mi rimane altro che fare del mio meglio affinchè questi soldi non vadano sprecati. Non mi recherò alle urne per le elezioni europee, ma solo per il referendum... e se lo facessro tutti, mi piacerebbe vedere la faccia di gentaglia come Calderoli, Maroni, Salvini e i loro compagni di merende.