Nel mio precedente post avevo sottolineato il mio pentimento per aver votato un partito che per affossare un referendum avevano deciso di sperperare soldi pubblici. Oggi leggo su Corriere.It che la Regione Lombardia ha approvato una legge totalmente assurda, che taglia le gambe a tutti gli artigiani del fast food. E sempre più mi vergogno di aver messo una X sul loro simbolo alle scorse elezioni!
Di una legge simile se ne stava parlando da tempo e a fine Gennaio, tornando da un geocaching event a Chivasso avevo ascoltato le parole di un leghista che spiegava come si stesse lavorando ad una legge non contro i kebab, ma come qualcosa che fosse diretta ad impedire che questi (così come pizzerie, fast food ecc. ecc.) "rovinassero" con le loro insegne, le zone storiche delle città. Mi sembrava strano che fosse necessaria una legge regionale per questo, visto che a Milano abbiamo già esempi di fast-food che hanno integrato le loro insegne nello speciale contesto urbano (vedi Mc. Donald's in galleria o in Piazza Mercanti), ma se questi erano i presupposti, non ci vedevo nulla di male. E dopo mesi, ecco uscire questa legge
Premessa: ad oggi sul sito della regione lombardia non è ancora stato pubblicato il testo della legge (è in linea con le logiche di spreco dei soldi della Lega, no? Avere un sito web e non tenerlo aggiornato) e quindi mi posso solo basare sui testi degli articoli sull'argomento di Corriere.it, Repubblica.it e TGCom.it. A dire il vero ho cercato anche qualcosa sulla Padania Online, ma la data del sito (22 Maggio 2008) mi fa pensare che la parola "aggiornamento" e la parola "Lega" non vadano molto d'accordo... e non solo a livello informatico.
Da quello che posso capire leggendo i vari articoli, è che i mononeuronici verdi sono riusciti a far passare una legge veramente vergognosa che rischia di portare alla chiusura un numero altissimo di piccoli locali dove mangiare è sempre un piacere e a costi assolutamente ridotti, privilegiando o le grosse catene di fast food o, peggio, i ristoranti dove i prezzi sono sempre più alle stelle ed il servizio e la cortesia sono sempre più vicini allo zero.
Oltretutto da questa prima analisi di questo osceno insieme di parole sottoforma di Legge Regionale risulta ancora evidente quanto siano limitati mentalmente certe persone.. e non parlo del fatto che qualche amico leghista (attivista, non elettore) va spesso a mangiare Kebab, davanti al locale quando è pieno... ma parlo in base alla lettura dei termini della legge. Ecco due veloci esempi:
Tutti e tre gli articoli letti puntano il dito contro il famelico comma 2 dell'articolo 2 che "vieta il consumo dei prodotti negli spazi esterni al locale". Quindi non è un problema di pulizia o di decoro, perchè se lo fosse sarebbe vietato mangiarlo su tutti i marciapiedi. Quindi è stato fatto appositamente per colpire i locali, togliere loro mercato o, peggio, alzare i prezzi. Bella prova, Lega, soprattutto in un periodo di crisi... non eravate voi dalla parte dei cittadini?
Nell'articolo di Repubblica.it sottolinea 2 cose: "servire bibite se non prodotte in casa" e "dovranno sottostare a nuove severe norme igienicosanitarie" che, insieme, sono quasi in contrasto e mettono in seria difficoltà tutti (anche le stesse catene o i bar). Se io compero una lattina, so che il contenuto della stessa è garantito: so cosa bevo perchè posso leggerne gli ingredienti, so benissimo se è scaduto o meno... insomma sono tranquillo. Se, al contrario, bevo una bibita "prodotta in casa" sono sempre a rischio... pur leggendoli (la legge pare sia molto chiara anche sulla pubblicazione degli ingredienti usati) posso non conoscerli tutti al 100% e, quindi, essere a rischio di allergie, senza pensare che anche se le norme igenico-sanitarie sono perfettamente rispettate una lattina chiusa è sicuramente meglio.
In tutti gli articoli si parla anche di coprifuoco per evitare "rumori molesti"... mi piacerebbe che qualche Leghista venisse sotto casa mia, la sera. Io abito al 6 piano, eppure la gente che fa casino davanti all'ingresso del ristorante sotto casa la sento lo stesso. Ma i ristoranti (se 'italiani') non si toccano... vero? Possono servire schifezze (i controlli igenico-sanitari sono rarissimi e credetemi, sono meno puliti di un Mc Donald's), roba fatta con chissà quali ingredienti... ed a prezzi stratosferici. E, domanda... i baracchini vanno bene?
La speranza è che i sindaci dei comuni lombardi si dimostrino più intelligenti e non permettano che anche questa ignobile legge possa essere applicata. Sia perchè l'idea di vedere mia figlia di neanche 4 anni, multata di 3000 euro perchè mangia un gelato davanti a FreddoGelato (Via Canonica angolo Via Cagnola, fantastico!) mi darebbe molto fastidio... sia perchè credo che se a molta gente piace il Kebab e piace spendere meno più o meno 5 euro per un panino ed una pepsi... forse la colpa non è di questi "artigiani del fast-food".
Comunque mi sto organizzando per vedere di mangiare i prossimi Kebab e/o gelati e/o panini sulle scale del Duomo di Milano, o seduto in Piazza della Scala (davanti alla sede del Comune di Milano) o davanti alla sede della Lega.
mercoledì 22 aprile 2009
giovedì 16 aprile 2009
Roma Ladrona? E' solo invidia, vero Leghisti?
Ammettere i propri errori è difficile, ma in questo caso assolutamente necessario. Si, ho votato Lega e me ne pento.
Che la Lega Nord fosse popolato da primati col pollice opponibile (cit.), il cui unico neurone è interessato a far muovere proprio il pollice, lo si era capito già da tempo. Ma sino ad oggi bene o male era riuscita solo a farmi ridere come quando copiarono spudoratamente un manifesto elettorale svizzero o come quando, dimostrando di non conoscere assolutamente nulla della piattaforma, tale Matteo Salvini scatenò le sue ire contro Facebook e propose, per questo, una interrogazione parlamentare. Quest'ultimo esempio, però, doveva farmi comprendere il vero motivo del loro slogan "Roma Ladrona": pura e semplice invidia.
Essendo foresti e limitati, i Leghisti non potevano aver creato uno slogan semplice per nascondere qualcosa di profondo, legato al controllo degli sprechi, all'ottimizzazione del lavoro per risparmiare e, quindi, investire in modo da migliorare le cose. "Roma Ladrona" non era una accusa contro una classe politica cleptomane... era un grido di invidia, "Perchè loro e non noi?"... e così ecco che, forti dell'appartenenza ad una forte maggioranza, loro possono permettersi di sprecare soldi.
E la stessa vicenda di Salvini è un esempio: interrogazione parlamentare inutile perchè fortunatamente il parlamento non ha giurisdizione su Facebook e perchè, se lui non si fosse dimostrato analfabeta leggendo condizioni d'uso prima di iscriversi, probabilmente non avrebbe generato quel casino.
Ma l'escalation ha raggiunto il culmine volendo sprecare 400 milioni di euro per far fallire un referendum dimostrando, ancora una volta, che la parola "leghista" e la parola "cervello" non hanno assolutamente nulla in comune.
400 milioni di euro è il costo che noi cittadini italiani dovremo spendere perchè i leghisti possano far fallire un referendum. 400 milioni di euro è quanto noi cittadini italiani dovremo buttare nel cesso per colpa dei nuovi Mastella (Calderoli & co.). 400 milioni di euro è il prezzo dei capricci infantili di un gruppo di immaturi.
Ed io, che li ho votati, mi rendo conto di aver sbagliato (certo, le altre opzioni erano Uolter, Berlusconi o la "starlette tv" Di Pietro, il wanna-be-duce).
Mi verrebbe da pormi una domanda (e me la pongo io, perchè non credo che qualcuno nella lega abbia abbastanza neuroni per comprenderla): ma se dicono di rappresentare la maggioranza degli italiani, basta che spieghino proprio alla maggioranza degli italiani le ragioni per votare NO al referendum, in modo tale da far si che quel referendum non passi.
Se loro lo vogliono far fallire, dimostrano che non sono in grado di comunicare le ragioni del loro NO perchè forse alla base di questo referendum c'è qualcosa di importante a favore degli italiani. Allo stesso tempo dimostrano, come fecero i seguaci del polacco defunto, che temono chi ha più cervello di loro (probabilmente 99% della popolazione mondiale) e pensa con la propria testa e non per 'induzione'. E, soprattutto, dimostrano di non aver rispetto per l'unico strumento che gli italiani hanno per esprimere il proprio pensiero politico.
400 milioni di euro. Complimenti "Lega Invidiosa di Roma Ladrona". I miei complimenti.
A questo punto non mi rimane altro che fare del mio meglio affinchè questi soldi non vadano sprecati. Non mi recherò alle urne per le elezioni europee, ma solo per il referendum... e se lo facessro tutti, mi piacerebbe vedere la faccia di gentaglia come Calderoli, Maroni, Salvini e i loro compagni di merende.
Che la Lega Nord fosse popolato da primati col pollice opponibile (cit.), il cui unico neurone è interessato a far muovere proprio il pollice, lo si era capito già da tempo. Ma sino ad oggi bene o male era riuscita solo a farmi ridere come quando copiarono spudoratamente un manifesto elettorale svizzero o come quando, dimostrando di non conoscere assolutamente nulla della piattaforma, tale Matteo Salvini scatenò le sue ire contro Facebook e propose, per questo, una interrogazione parlamentare. Quest'ultimo esempio, però, doveva farmi comprendere il vero motivo del loro slogan "Roma Ladrona": pura e semplice invidia.
Essendo foresti e limitati, i Leghisti non potevano aver creato uno slogan semplice per nascondere qualcosa di profondo, legato al controllo degli sprechi, all'ottimizzazione del lavoro per risparmiare e, quindi, investire in modo da migliorare le cose. "Roma Ladrona" non era una accusa contro una classe politica cleptomane... era un grido di invidia, "Perchè loro e non noi?"... e così ecco che, forti dell'appartenenza ad una forte maggioranza, loro possono permettersi di sprecare soldi.
E la stessa vicenda di Salvini è un esempio: interrogazione parlamentare inutile perchè fortunatamente il parlamento non ha giurisdizione su Facebook e perchè, se lui non si fosse dimostrato analfabeta leggendo condizioni d'uso prima di iscriversi, probabilmente non avrebbe generato quel casino.
Ma l'escalation ha raggiunto il culmine volendo sprecare 400 milioni di euro per far fallire un referendum dimostrando, ancora una volta, che la parola "leghista" e la parola "cervello" non hanno assolutamente nulla in comune.
400 milioni di euro è il costo che noi cittadini italiani dovremo spendere perchè i leghisti possano far fallire un referendum. 400 milioni di euro è quanto noi cittadini italiani dovremo buttare nel cesso per colpa dei nuovi Mastella (Calderoli & co.). 400 milioni di euro è il prezzo dei capricci infantili di un gruppo di immaturi.
Ed io, che li ho votati, mi rendo conto di aver sbagliato (certo, le altre opzioni erano Uolter, Berlusconi o la "starlette tv" Di Pietro, il wanna-be-duce).
Mi verrebbe da pormi una domanda (e me la pongo io, perchè non credo che qualcuno nella lega abbia abbastanza neuroni per comprenderla): ma se dicono di rappresentare la maggioranza degli italiani, basta che spieghino proprio alla maggioranza degli italiani le ragioni per votare NO al referendum, in modo tale da far si che quel referendum non passi.
Se loro lo vogliono far fallire, dimostrano che non sono in grado di comunicare le ragioni del loro NO perchè forse alla base di questo referendum c'è qualcosa di importante a favore degli italiani. Allo stesso tempo dimostrano, come fecero i seguaci del polacco defunto, che temono chi ha più cervello di loro (probabilmente 99% della popolazione mondiale) e pensa con la propria testa e non per 'induzione'. E, soprattutto, dimostrano di non aver rispetto per l'unico strumento che gli italiani hanno per esprimere il proprio pensiero politico.
400 milioni di euro. Complimenti "Lega Invidiosa di Roma Ladrona". I miei complimenti.
A questo punto non mi rimane altro che fare del mio meglio affinchè questi soldi non vadano sprecati. Non mi recherò alle urne per le elezioni europee, ma solo per il referendum... e se lo facessro tutti, mi piacerebbe vedere la faccia di gentaglia come Calderoli, Maroni, Salvini e i loro compagni di merende.
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giovedì 2 aprile 2009
La democrazia del codardo
Ieri, dopo anni di vuoto televisivo, Beppe Grillo (condannato per omicidio colposo) è apparso in televisione durante la trasmissione Exit (su La7, condotto da Ilaria D'Amico). A dire il vero avevo anche io creduto alla tesi del "Pesce d'Aprile", se non altro perchè trovavo difficile che Grillo si presentasse sulla televisione di uno dei suoi più grandi nemici. Invece no, i soldi contano più delle idee ed ecco che l'assassino è realmente ospite della trasmissione (in collegamento da Bruxelles dove ha fatto un intervento al Parlamento Europeo) per, come da accordi con la rete, trattare alcuni argomenti ed accettare un contraddittorio. Peccato che si stia parlando di Beppe Grillo e non di una persona onesta e corretta... il risultato è che ne dice di cotte e di crude contro chiunque, insultando a destra e manca, utilizzado parolacce anche pesanti e improperi anche contro la polizia, azzittendo e non lasciando parlare gli ospiti che cercavano di intervenire per controbattere e o proporre le loro tesi. Invece no... un monologo che si conclude con l'abbandono della diretta.
Qualche giorno fa, commentando il comportamento di un 'wanna-be-amico', avevo usato la parola "fascismo" per indicare il modo di questa persona di non accettare commenti contrari al suo pensiero su status, link e in generale su quello che lui condivideva. Oggi, davanti al video del monologo di Grillo mi sento di dire che il comportamento di questo assassino è bene o male lo stesso: come ha detto un ospite della trasmissione (non so quale, l'ho sentito durante 'La Zanzara' di Radio24), la sua idea di democrazia è quella di prevalere sugli altri, di parlare senza ascoltare, di imporre senza accettare critiche. E dopo il codardo comportamento di Grillo di ieri come non essere in accordo con questa tesi?
Il fatto è che Grillo è una persona intelligente che ha capito come riuscire a fare il politico, senza esporsi direttamente, rimanendo sempre a "cavallo" di quell'onda di malessere generale che, bene o male, è sempre presente. Protetto dal suo "sono solo un comico" fa monologhi unendo verità e bugie, non accettando il contraddittorio per impedire che le bugie vengano svelate. Protetto dal "sono solo un comico" si permette di dire cose allucinanti, anche pesantemente offensive utilizzando i difetti fisici delle persone (ad. es. Brunetta). Protetto dal "sono solo un comico" può fare i comizi facendo pagare la gente sia direttamente (pubblico pagante) che tramite la vendita dei DVD dal sito.
Da informatico, poi, ho trovato assolutamente vergognoso che questo signore abbia parlato di Open Source all'interno di un intervento caratterizzato dalla sua codardia: l'Open Source si basa sulla collaborazione e sulla discussione di chi partecipa al progetto... nulla a che vedere con il comportamento stile fascista di Grillo.
E la cosa grave è che ci sono quintalate di persone (e ne ho una in ufficio) che si sono fatte lavare il cervello da Grillo, che pendono dalle sue labbra... persone che qualsivoglia affermazione (o azione) questo assassino faccia è giusta e va difesa: persino la codardata di ieri è stata commentata positivamente, elogiata al grido di "non puoi discutere con gente come quella in studio... non puoi discutere con i coglioni".
E difatti io con quelli che dicono queste cose ho smesso di discuterci da tempo.
Qualche giorno fa, commentando il comportamento di un 'wanna-be-amico', avevo usato la parola "fascismo" per indicare il modo di questa persona di non accettare commenti contrari al suo pensiero su status, link e in generale su quello che lui condivideva. Oggi, davanti al video del monologo di Grillo mi sento di dire che il comportamento di questo assassino è bene o male lo stesso: come ha detto un ospite della trasmissione (non so quale, l'ho sentito durante 'La Zanzara' di Radio24), la sua idea di democrazia è quella di prevalere sugli altri, di parlare senza ascoltare, di imporre senza accettare critiche. E dopo il codardo comportamento di Grillo di ieri come non essere in accordo con questa tesi?
Il fatto è che Grillo è una persona intelligente che ha capito come riuscire a fare il politico, senza esporsi direttamente, rimanendo sempre a "cavallo" di quell'onda di malessere generale che, bene o male, è sempre presente. Protetto dal suo "sono solo un comico" fa monologhi unendo verità e bugie, non accettando il contraddittorio per impedire che le bugie vengano svelate. Protetto dal "sono solo un comico" si permette di dire cose allucinanti, anche pesantemente offensive utilizzando i difetti fisici delle persone (ad. es. Brunetta). Protetto dal "sono solo un comico" può fare i comizi facendo pagare la gente sia direttamente (pubblico pagante) che tramite la vendita dei DVD dal sito.
Da informatico, poi, ho trovato assolutamente vergognoso che questo signore abbia parlato di Open Source all'interno di un intervento caratterizzato dalla sua codardia: l'Open Source si basa sulla collaborazione e sulla discussione di chi partecipa al progetto... nulla a che vedere con il comportamento stile fascista di Grillo.
E la cosa grave è che ci sono quintalate di persone (e ne ho una in ufficio) che si sono fatte lavare il cervello da Grillo, che pendono dalle sue labbra... persone che qualsivoglia affermazione (o azione) questo assassino faccia è giusta e va difesa: persino la codardata di ieri è stata commentata positivamente, elogiata al grido di "non puoi discutere con gente come quella in studio... non puoi discutere con i coglioni".
E difatti io con quelli che dicono queste cose ho smesso di discuterci da tempo.
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status di facebook, estensione del blog... marzo
L'introduzione la potete leggere qui, l'unica modifica è che ho modificato l'ordine cronologico. Ecco una selezione dei miei status di Marzo.
1 Marzo
"Alessandro ha semisbrandizzato il suo cellulare 3... se non altro ora non potrà più accidentalmente andare sul loro sito :-)"
(ero stanco di premere per sbaglio un bottone e trovarmi collegato ad internet... così con un po di hacking ora questo non può più succedere: il bottone è sparito)
2 Marzo
"Alessandro si chiede se le pubblicità di facebook le disegnano delle scimmie ammaestrate... no, verrebbero sicuramente meglio !"
(dopo l'ennesima pubblicità sulla destra assurda, illogica, tradotta alla pene di segugio e... assolutamente inutile)
3 Marzo
"Alessandro si chiede perchè mandiamo 100 milioni di dollari a Gaza, così Hamas se li intasca e li usa per il terrorismo... non potremmo usarli per i problemi in Italia?"
(avevo appena saputo che l'Italia avrebbe mandato quella cifra a Gaza... e conoscendo quanto Hamas ci tenga ai propri connazionali, so già che i soldi li useranno per loro e per uccidere israeliani e far uccidere palestinesi)
4 Marzo
"Ditloide: 3 p d s, 1 t in m in b"
(mi hanno sempre affascinato i ditloidi e... avevo voglia di riproporne uno: questo si trasforma in '3 pere dalla sampdoria, 1 trofeo in meno in bacheca'. L'Inter aveva appena perso 3-0 dalla Samp nell'andata di Coppa Italia)
7 Marzo
"Il suo geocoin 'Milano, Italy - Milano, Indiana' è giunto a destinazione. Il primo!"
(un po' di geocaching... i geocoin sono delle 'monete' che viaggiano di cache in cache. Ne avevo creati un po' con i nomi di città italiane con la missione di andare nelle omonime città statunitensi. Quello di Milano è giunto a destinazione)
9 Marzo
"Alessandro si chiede se faranno entrare le conigliette di Playboy nella casa del GF per innalzare il livello intellettuale"
(il Grande Fratello è sempre una immensa fonte di ispirazione)
11 Marzo
"Alessandro ascolta in TV una notizia su facebook di 'allarme privacy' del garante della privacy. Ma cose più intelligenti da fare no?"
(se la gente leggesse e facesse lavorare il cervello, prima, non ci sarebbe bisogno di lanciare stupidi allarmi privacy...)
12 Marzo
"Quanto sono banali i milanisti nelle loro frecciatine... cosa ha detto Mourinho? Milan? Grande squadra, grandi giocatori... 15 punti meno!"
(inutile negarlo, è un genio della comunicazione...)
15 Marzo
"rm -rf sincerita.mp3"
(non ne potevo più di quella canzone, visto che Chikka ha iniziato a farla sentire a Nicole in maniera continuativa)
17 Marzo
"De Magistris si candida alle europee con Di Pietro? Come dice un amico, un tempo c'erano magistrati veri (Falcone e Borsellino), ora questi starlette tv. Pena!"
(magistrati che hanno rischiato e perso la vita per difendere ideali e difendere le proprie idee... magistrati che combattevano contro tutti, politica compresa, ma che non sono mai andati in televisione a piangere e a battere cassa. Ora abbiamo De Magistris)
18 Marzo
"Ringrazia facebook per avergli fatto ritrovare alcuni compagni del liceo (ed anche prima)... Ricordatemi di non prendere più quel cocktail :-)"
(una delle più interessanti caratteristiche di Facebook è che ti mette in contatto con chi hai perso di vista... è vero, se lo hai perso di vista significa che le strade si sono separate... ma proprio per questo, reincontrarsi è piacevole)
19 Marzo
"Alessandro senza fare quiz oggi si sente 'Verde fumo di Liverpool', le 'Isole Vergini', il 64738, nel passato era 'Ada Lovelace Byron' e la colonna sonora è '44 gatti'
(la 'Facebook-Quiz Madness' è iniziata e tutti i miei amici in lista ci sono caduti (e ci cadranno)... quiz idioti con dei risultati assurdi e/o illogici. Io ne ho fatto uno, quello sul cioccolato... mi ha detto che sono cioccolato al latte e ho capito che sono tutte cazzate :-))
21 Marzo
"Alessandro si è divertito molto a portare la sua Nicole dalle principesse... e domani via tutti a cercare l'oro (ma troveremo cache!). Notte a tutti..."
(mi piaceva il senso 'antico' dell'unire queste due cose: al ritorno da 'Principesse on ice, con Nicole, pronti per partire, il giorno dopo, ad un evento Geocaching con il gruppo dei carcatori d'oro... non sapevo nemmeno esistessero. Una giornata fantastica!)
24 Marzo
"Alessandro si chiede... ma se Bagnasco non vuole che il pastore tedesco venga 'irriso e offeso', lo tenga al guinzaglio e lo faccia stare zitto."
(il coso Bagnasco si lamenta e fa i capricci perchè dice che certa gente male interpreta le parole lì di coso... paparazzo... Non ho capito, dicono stronzate e si lamentano se quelli capaci di pensare con la propria teste gli rispondono a tono?)
26 Marzo
"Alessandro si vergogna di giustizia e magistratura in Italia: drogati liberi per un cane, violentatori pedofili fuori dal carcere, incrimnazioni per pagine su internet. Pena!"
(il problema della giustizia si evidenzia anche in queste piccole ma tristi cose. Un drogato viene fatto uscire dal carcere perchè non ha nessuno che cura il cane... un pedofilo a Napoli viene messo in libertà e... dei ragazzi sono incriminati perchè su un sito spiegano come costruirsi una bomba... Ma in che paese viviamo?)
27 Marzo
"Alessandro pensa che il metodo 'Brain Stop' di Mario Cemento (versione Vaticano) sia stato adottato con successo dai senatori che ieri hanno fatto passare il ddl sul bio-testamento."
(altro argomento vergognoso: viene fatto passare in senato il disegno di legge sul 'bio-testamento', scritto e diretto non da un paese laico, ma da un concilio di preti. Un vero e proprio schifo)
28 Marzo
"Alessandro nota che persino Fini, dicendo che sul bio-testamento ci vorrebbe una legge laica, riconosce le pesanti e vergognose ingerenze del pastore tedesco e della sua combriccola di cervelli lavati."
(tiene banco il ddl sul 'bio-testamento' e questa uscita si Fini, di chiara fede cattolica, è una conferma di certe ingerenze. Possibile che l'Italia sia così vaticano.dipendente e che si calpesti la libertà personale pur di far contento il paparazzo?)
30 Marzo
"Alessandro va a nanna... e prima di andare a dormire lancia un pensiero ad un grande, citando una sua frase storica... 'La chiesa ti uccide con l'onda' (C.T.)"
(un omaggio a colui che tappezzava milano di questo tipo di scritte, prima ancora che si scoprisse che, in fondo, era vero...)
31 Marzo
"Alessandro non ha potuto salutare di persona un collega che cambia lavoro. Gli manda un enorme in bocca al lupo e lo ringrazia per le tante cose che ha imparato da lui. Vai Adda, è stato un piacere lavorare con te!"
(gli ho poi dedicato un post)
1 Marzo
"Alessandro ha semisbrandizzato il suo cellulare 3... se non altro ora non potrà più accidentalmente andare sul loro sito :-)"
(ero stanco di premere per sbaglio un bottone e trovarmi collegato ad internet... così con un po di hacking ora questo non può più succedere: il bottone è sparito)
2 Marzo
"Alessandro si chiede se le pubblicità di facebook le disegnano delle scimmie ammaestrate... no, verrebbero sicuramente meglio !"
(dopo l'ennesima pubblicità sulla destra assurda, illogica, tradotta alla pene di segugio e... assolutamente inutile)
3 Marzo
"Alessandro si chiede perchè mandiamo 100 milioni di dollari a Gaza, così Hamas se li intasca e li usa per il terrorismo... non potremmo usarli per i problemi in Italia?"
(avevo appena saputo che l'Italia avrebbe mandato quella cifra a Gaza... e conoscendo quanto Hamas ci tenga ai propri connazionali, so già che i soldi li useranno per loro e per uccidere israeliani e far uccidere palestinesi)
4 Marzo
"Ditloide: 3 p d s, 1 t in m in b"
(mi hanno sempre affascinato i ditloidi e... avevo voglia di riproporne uno: questo si trasforma in '3 pere dalla sampdoria, 1 trofeo in meno in bacheca'. L'Inter aveva appena perso 3-0 dalla Samp nell'andata di Coppa Italia)
7 Marzo
"Il suo geocoin 'Milano, Italy - Milano, Indiana' è giunto a destinazione. Il primo!"
(un po' di geocaching... i geocoin sono delle 'monete' che viaggiano di cache in cache. Ne avevo creati un po' con i nomi di città italiane con la missione di andare nelle omonime città statunitensi. Quello di Milano è giunto a destinazione)
9 Marzo
"Alessandro si chiede se faranno entrare le conigliette di Playboy nella casa del GF per innalzare il livello intellettuale"
(il Grande Fratello è sempre una immensa fonte di ispirazione)
11 Marzo
"Alessandro ascolta in TV una notizia su facebook di 'allarme privacy' del garante della privacy. Ma cose più intelligenti da fare no?"
(se la gente leggesse e facesse lavorare il cervello, prima, non ci sarebbe bisogno di lanciare stupidi allarmi privacy...)
12 Marzo
"Quanto sono banali i milanisti nelle loro frecciatine... cosa ha detto Mourinho? Milan? Grande squadra, grandi giocatori... 15 punti meno!"
(inutile negarlo, è un genio della comunicazione...)
15 Marzo
"rm -rf sincerita.mp3"
(non ne potevo più di quella canzone, visto che Chikka ha iniziato a farla sentire a Nicole in maniera continuativa)
17 Marzo
"De Magistris si candida alle europee con Di Pietro? Come dice un amico, un tempo c'erano magistrati veri (Falcone e Borsellino), ora questi starlette tv. Pena!"
(magistrati che hanno rischiato e perso la vita per difendere ideali e difendere le proprie idee... magistrati che combattevano contro tutti, politica compresa, ma che non sono mai andati in televisione a piangere e a battere cassa. Ora abbiamo De Magistris)
18 Marzo
"Ringrazia facebook per avergli fatto ritrovare alcuni compagni del liceo (ed anche prima)... Ricordatemi di non prendere più quel cocktail :-)"
(una delle più interessanti caratteristiche di Facebook è che ti mette in contatto con chi hai perso di vista... è vero, se lo hai perso di vista significa che le strade si sono separate... ma proprio per questo, reincontrarsi è piacevole)
19 Marzo
"Alessandro senza fare quiz oggi si sente 'Verde fumo di Liverpool', le 'Isole Vergini', il 64738, nel passato era 'Ada Lovelace Byron' e la colonna sonora è '44 gatti'
(la 'Facebook-Quiz Madness' è iniziata e tutti i miei amici in lista ci sono caduti (e ci cadranno)... quiz idioti con dei risultati assurdi e/o illogici. Io ne ho fatto uno, quello sul cioccolato... mi ha detto che sono cioccolato al latte e ho capito che sono tutte cazzate :-))
21 Marzo
"Alessandro si è divertito molto a portare la sua Nicole dalle principesse... e domani via tutti a cercare l'oro (ma troveremo cache!). Notte a tutti..."
(mi piaceva il senso 'antico' dell'unire queste due cose: al ritorno da 'Principesse on ice, con Nicole, pronti per partire, il giorno dopo, ad un evento Geocaching con il gruppo dei carcatori d'oro... non sapevo nemmeno esistessero. Una giornata fantastica!)
24 Marzo
"Alessandro si chiede... ma se Bagnasco non vuole che il pastore tedesco venga 'irriso e offeso', lo tenga al guinzaglio e lo faccia stare zitto."
(il coso Bagnasco si lamenta e fa i capricci perchè dice che certa gente male interpreta le parole lì di coso... paparazzo... Non ho capito, dicono stronzate e si lamentano se quelli capaci di pensare con la propria teste gli rispondono a tono?)
26 Marzo
"Alessandro si vergogna di giustizia e magistratura in Italia: drogati liberi per un cane, violentatori pedofili fuori dal carcere, incrimnazioni per pagine su internet. Pena!"
(il problema della giustizia si evidenzia anche in queste piccole ma tristi cose. Un drogato viene fatto uscire dal carcere perchè non ha nessuno che cura il cane... un pedofilo a Napoli viene messo in libertà e... dei ragazzi sono incriminati perchè su un sito spiegano come costruirsi una bomba... Ma in che paese viviamo?)
27 Marzo
"Alessandro pensa che il metodo 'Brain Stop' di Mario Cemento (versione Vaticano) sia stato adottato con successo dai senatori che ieri hanno fatto passare il ddl sul bio-testamento."
(altro argomento vergognoso: viene fatto passare in senato il disegno di legge sul 'bio-testamento', scritto e diretto non da un paese laico, ma da un concilio di preti. Un vero e proprio schifo)
28 Marzo
"Alessandro nota che persino Fini, dicendo che sul bio-testamento ci vorrebbe una legge laica, riconosce le pesanti e vergognose ingerenze del pastore tedesco e della sua combriccola di cervelli lavati."
(tiene banco il ddl sul 'bio-testamento' e questa uscita si Fini, di chiara fede cattolica, è una conferma di certe ingerenze. Possibile che l'Italia sia così vaticano.dipendente e che si calpesti la libertà personale pur di far contento il paparazzo?)
30 Marzo
"Alessandro va a nanna... e prima di andare a dormire lancia un pensiero ad un grande, citando una sua frase storica... 'La chiesa ti uccide con l'onda' (C.T.)"
(un omaggio a colui che tappezzava milano di questo tipo di scritte, prima ancora che si scoprisse che, in fondo, era vero...)
31 Marzo
"Alessandro non ha potuto salutare di persona un collega che cambia lavoro. Gli manda un enorme in bocca al lupo e lo ringrazia per le tante cose che ha imparato da lui. Vai Adda, è stato un piacere lavorare con te!"
(gli ho poi dedicato un post)
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mercoledì 1 aprile 2009
In bocca al lupo, Marco!
Marco, sono certo che le sensazioni che tu hai provato oggi, iniziando il tuo nuovo lavoro, siano completamente opposte da quelle che ho provato io, arrivando in ufficio, e vedendo sulla tua scrivania un casino diverso dal solito, un monitor ed un portatile in meno, un telefono sconfigurato.
Sei stata la prima persona (ovviamente dopo "il coach") che ho conosciuto quando ho iniziato a bazzicare (allora come consulente, poi come dipendente) all'interno di questa società e da allora ne sono successe tante di cose, positive e negative. Grazie alla tua competenza ed al tuo modo di lavorare, così simile al mio, professionale e pioneristico allo stesso tempo, è stato un immenso piacere lavorare con te e non nego che mi piacerebbe, in futuro, bissare questa esperienza. Ho avuto la fortuna di imparare molto da te e, mi auguro, che anche tu possa dire lo stesso.
Plagiando parte della tua email di saluto, nemmeno io sono bravo a salutare per iscritto e mi è dispiaciuto veramente tanto non essere qui nel tuo ultimo giorno. Spero che sia la telefonata di ieri che questo post siano sufficienti per farti il mio più sincero...
... in bocca al lupo, Marco.
Sei stata la prima persona (ovviamente dopo "il coach") che ho conosciuto quando ho iniziato a bazzicare (allora come consulente, poi come dipendente) all'interno di questa società e da allora ne sono successe tante di cose, positive e negative. Grazie alla tua competenza ed al tuo modo di lavorare, così simile al mio, professionale e pioneristico allo stesso tempo, è stato un immenso piacere lavorare con te e non nego che mi piacerebbe, in futuro, bissare questa esperienza. Ho avuto la fortuna di imparare molto da te e, mi auguro, che anche tu possa dire lo stesso.
Plagiando parte della tua email di saluto, nemmeno io sono bravo a salutare per iscritto e mi è dispiaciuto veramente tanto non essere qui nel tuo ultimo giorno. Spero che sia la telefonata di ieri che questo post siano sufficienti per farti il mio più sincero...
... in bocca al lupo, Marco.
martedì 31 marzo 2009
Grazie a Greasemonkey, Facebook va molto meglio!
La nuova "veste grafica" di Facebook non è il massimo, anzi. Va bene che i cambiamenti sono sempre difficili, ma in questo caso accettare il nuovo è quasi impossibile, anche perchè molte delle caratteristiche che rendevano piacevole ed immediata la prima pagina sono sparite (senza che apparissero molte cose utili, tipo le notizie se qualcuno scrive un messaggio nella bachecha o in un argomento di un gruppo).
Ma nella nuova 'homepage', con la nuova interfaccia sono anche arrivate nuove piccole rotture di palle incredibili come, ad esempio, la continua ed irriverente presenza di quiz idioti che gli amici si divertono a fare o, ancora peggio, l'incredibile faccia da sedere sporco di un tale Yao Ming (ma chi cazzo è?) che ti chiede di diventare suo fan. Quest'ultima, soprattutto, è sempre presente e irrimovibile quasi da mettere in secondo piano i problemi della nuova interfaccia.
Fortunatamente per chi ha cervello e usa Firefox (chi usa Microsoft Internet Explorer ha altri problemi da risolvere) la soluzione c'è e si chiama Greasemonkey... o meglio uno script per Greasemonkey.
Detto in parole povere, Greasemonkey è un plug-in per Firefox (magari esiste un porting anche per l'altro coso) che permette di personalizzare, attraverso degli 'script' le pagine web, aggiungendone funzionalità... in termini più tecnici, non fa altro che eseguire del codice javascript sulle pagine una volta ricevute. Grazie a questo sistema, molti programmatori hanno sviluppato degli script che migliorano la vita su Facebook focalizzando l'attenzione o sulle applicazioni o sulla navigabilità.
Due di questi script sono attualmente una vera e propria manna dal cielo per me. Il primo (Facebook Purity) rimuove quasi tutte le notifiche dei vari quiz ed applicazioni che i miei amici fanno. Il secondo (Facebook Ad Killer) rimuove dalle pagine tutti i riquadri pubblicitari (incluso il diventare fan di quel tizio). Grazie a questi due script, che possono anche essere modificati e migliorati, la mia homepage di Facebook è sicuramente più interessante e, soprattutto, non ho più l'orrore di leggere pubblicità assurde e spesso scritte in un italiano che rasenta quello parlato da Di Pietro.
Vi consiglio di darci un occhio e, se volete, contattatemi pure...
Ma nella nuova 'homepage', con la nuova interfaccia sono anche arrivate nuove piccole rotture di palle incredibili come, ad esempio, la continua ed irriverente presenza di quiz idioti che gli amici si divertono a fare o, ancora peggio, l'incredibile faccia da sedere sporco di un tale Yao Ming (ma chi cazzo è?) che ti chiede di diventare suo fan. Quest'ultima, soprattutto, è sempre presente e irrimovibile quasi da mettere in secondo piano i problemi della nuova interfaccia.
Fortunatamente per chi ha cervello e usa Firefox (chi usa Microsoft Internet Explorer ha altri problemi da risolvere) la soluzione c'è e si chiama Greasemonkey... o meglio uno script per Greasemonkey.
Detto in parole povere, Greasemonkey è un plug-in per Firefox (magari esiste un porting anche per l'altro coso) che permette di personalizzare, attraverso degli 'script' le pagine web, aggiungendone funzionalità... in termini più tecnici, non fa altro che eseguire del codice javascript sulle pagine una volta ricevute. Grazie a questo sistema, molti programmatori hanno sviluppato degli script che migliorano la vita su Facebook focalizzando l'attenzione o sulle applicazioni o sulla navigabilità.
Due di questi script sono attualmente una vera e propria manna dal cielo per me. Il primo (Facebook Purity) rimuove quasi tutte le notifiche dei vari quiz ed applicazioni che i miei amici fanno. Il secondo (Facebook Ad Killer) rimuove dalle pagine tutti i riquadri pubblicitari (incluso il diventare fan di quel tizio). Grazie a questi due script, che possono anche essere modificati e migliorati, la mia homepage di Facebook è sicuramente più interessante e, soprattutto, non ho più l'orrore di leggere pubblicità assurde e spesso scritte in un italiano che rasenta quello parlato da Di Pietro.
Vi consiglio di darci un occhio e, se volete, contattatemi pure...
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domenica 29 marzo 2009
I veri fascisti su Facebook...
Nonostante sia uno strumento fondamentalmente democratico, in quanto permette (all'interno dei paletti imposti dal proprietario) di esprimere le proprie opinioni in libertà, Facebook riesce allo stesso tempo ad essere il perfetto strumento per chi la parola è solo in grado di pronunciarla o scriverla, senza però conoscerne il significato. E così si inciampa spesso in situazioni assolutamente ridicole.
Ieri un 'wanna-be-amico' ha condiviso uno dei miliardi di inutili gruppi politici che popolano Facebook. Se ricordo bene era uno di quelli che cercava un alto numero di iscritti per poter poi chiedere al PD e IDV di organizzare una interrogazione parlamentare in relazione al processo Mills. Non ho voluto commentato la totale inutilità di un gruppo atto, a dire il vero, a sottolineare due possibili scenari: il primo è che PD e IDV siano conciati male e hanno bisogno di un tot di persone per fare una sacrosanta interrogazione o interpellanza parlamentare; il secondo è che alla luce dell'attuale Lodo-Alfano, non avrebbe molto senso.
Mi sono però permesso di commentare (rimanendo in linea con il titolo del gruppo stesso) come l'IDV fosse l'ultimo dei partiti a dover parlare: si vantano di essere "puliti" eppure il suo duce Di Pietro (che è sempre restio a spiegare come ha fatto ad avere informazioni riservate sull'indagine del figlio prima ancora dello stesso figlio) non solo è indagato, ma ha appena candidato alle elezioni europee un tale De Magistris, casualmente anche lui ex-magistrato, indagato a sua volta.
Questo semplice dato di fatto, questa ovvia verità, è bastata a questo 'wanna-be-amico' per cancellare il mio commento, mettendo in luce il suo modo di pensare fascista, poco propenso alle discussioni civili ed educate. Quando ho sottolineato che il suo gesto era degno della censura berlusconiana (che lui tanto dice di combattere), la sua unica spiegazione è stata che era stanco dei commenti 'cretini' e 'da rincoglionito', mettendo in luce anche che oltre ad essere poco disponibile ad un serio confronto, forse ha anche una scarsissima conoscenza dell'educazione. A sua difesa devo ammettere che almeno questa volta ha provato a dare una motivazione... altre volte, nel passato, lo aveva fatto in silenzio, soprattutto quando si parlava contro la guerra tra i terroristi di Hamas e il popolo di Israele. La sua logica è semplice: o la pensi come me o non capisci assolutamente nulla.
Per come è strutturato Facebook, quando uno condivide qualcosa (che sia un pensiero, un link o altro) questo invade lo spazio altrui. Ciò che è stato condiviso appare sulle pagine degli "amici" con il link "commenta". Se uno condivide qualcosa su Facebook dovrebbe essere pronto non solo ai banali commenti positivi (che spesso si limitano a 2 o tre parole e qualche emoticon), o ai facili "Mi Piace" ma, soprattutto, a qualcuno che ribatte fornendo, ad esempio, differenti modi di vedere la cosa. E' ovvio che poi, in base alla propria apertura mentale o al proprio cervello si è più o meno in grado di controbatterli sottolineandone il livello polemico o la totale assurdità chiudendo la porta a eventuali prosegui, o discuterne e approfondirli se ritenuti utili. Ma cancellarli è proprio un gesto fascista. E quando uno si vanta di non esserlo, la cosa cade nel ridicolo.
Ogni tanto mi piace pulire la lista degli amici di Facebook eliminando la fuffa... ho sfruttato anche questa occasione.
Ieri un 'wanna-be-amico' ha condiviso uno dei miliardi di inutili gruppi politici che popolano Facebook. Se ricordo bene era uno di quelli che cercava un alto numero di iscritti per poter poi chiedere al PD e IDV di organizzare una interrogazione parlamentare in relazione al processo Mills. Non ho voluto commentato la totale inutilità di un gruppo atto, a dire il vero, a sottolineare due possibili scenari: il primo è che PD e IDV siano conciati male e hanno bisogno di un tot di persone per fare una sacrosanta interrogazione o interpellanza parlamentare; il secondo è che alla luce dell'attuale Lodo-Alfano, non avrebbe molto senso.
Mi sono però permesso di commentare (rimanendo in linea con il titolo del gruppo stesso) come l'IDV fosse l'ultimo dei partiti a dover parlare: si vantano di essere "puliti" eppure il suo duce Di Pietro (che è sempre restio a spiegare come ha fatto ad avere informazioni riservate sull'indagine del figlio prima ancora dello stesso figlio) non solo è indagato, ma ha appena candidato alle elezioni europee un tale De Magistris, casualmente anche lui ex-magistrato, indagato a sua volta.
Questo semplice dato di fatto, questa ovvia verità, è bastata a questo 'wanna-be-amico' per cancellare il mio commento, mettendo in luce il suo modo di pensare fascista, poco propenso alle discussioni civili ed educate. Quando ho sottolineato che il suo gesto era degno della censura berlusconiana (che lui tanto dice di combattere), la sua unica spiegazione è stata che era stanco dei commenti 'cretini' e 'da rincoglionito', mettendo in luce anche che oltre ad essere poco disponibile ad un serio confronto, forse ha anche una scarsissima conoscenza dell'educazione. A sua difesa devo ammettere che almeno questa volta ha provato a dare una motivazione... altre volte, nel passato, lo aveva fatto in silenzio, soprattutto quando si parlava contro la guerra tra i terroristi di Hamas e il popolo di Israele. La sua logica è semplice: o la pensi come me o non capisci assolutamente nulla.
Per come è strutturato Facebook, quando uno condivide qualcosa (che sia un pensiero, un link o altro) questo invade lo spazio altrui. Ciò che è stato condiviso appare sulle pagine degli "amici" con il link "commenta". Se uno condivide qualcosa su Facebook dovrebbe essere pronto non solo ai banali commenti positivi (che spesso si limitano a 2 o tre parole e qualche emoticon), o ai facili "Mi Piace" ma, soprattutto, a qualcuno che ribatte fornendo, ad esempio, differenti modi di vedere la cosa. E' ovvio che poi, in base alla propria apertura mentale o al proprio cervello si è più o meno in grado di controbatterli sottolineandone il livello polemico o la totale assurdità chiudendo la porta a eventuali prosegui, o discuterne e approfondirli se ritenuti utili. Ma cancellarli è proprio un gesto fascista. E quando uno si vanta di non esserlo, la cosa cade nel ridicolo.
Ogni tanto mi piace pulire la lista degli amici di Facebook eliminando la fuffa... ho sfruttato anche questa occasione.
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